Alimentazione e Diete

Alimentazione Onnivora

Alimentazione OnnivoraIn biologia un organismo onnivoro è quello che si alimenta sia con prodotti di origine animale (carne, uova, latte e derivati, pesce e prodotti del mare) che vegetale (frutta, verdura, cereali e legumi). Secondo i principi della Scienza dell’Alimentazione questo sarebbe il regime alimentare più adatto anche all’uomo che ha bisogno di una dieta bilanciata composta da proteine, carboidrati e grassi (contenuti in carne, pesce e loro derivati) e da vitamine e minerali (contenuti nei vegetali).

Nell’ambito dell’alimentazione onnivora la Dieta mediterranea e la Dieta proteica sono le più famose e comuni ma, prima di accennare alle caratteristiche di ciascuna di esse, è opportuno consigliare a chi debba regolare il proprio regime alimentare per quasiasi motivo di evitare le “diete fai-da-te” ma di rivolgersi ad un medico o a un nutrizionista. Essi valuteranno l’alimentazione più adatta a ciascun fisico e alle particolari abitudini di vita.

Dieta mediterranea

La Dieta mediterranea, tipica di alcuni Paesi del bacino mediterraneo tra cui Italia, Grecia, Spagna e Marocco si basa su un consumo moderato di grassi da prodotti animali privilegiando frutta, verdura, legumi, cereali integrali, frutta secca, pesce e olio di oliva. Il rischio di eventuali malattie cardiovascolari che i grassi animali potrebbero procurare è controbilanciato dall’olio di oliva che abbassa il colesterolo nel sangue. Anche il vino, bevuto moderatamente durante i pasti, e le bevande alcoliche rappresentano una forma di protezione per il loro contenuto di antiossidanti.

Per tutti i motivi descritti, i suoi sostenitori ritengono che la dieta mediterranea sia quella più adeguata a coprire i normali fabbisogni nutrizionali.

Essa normalmente prevede cinque pasti giornalieri di cui tre principali (colazione, pranzo e cena) e due spuntini, a metà mattinata e nel pomeriggio. Le carni bianche andrebbero consumate una o due volte a settimana mentre la carne rossa non più di 2 volte al mese. La composizione media degli alimenti comprende:

  • dal 55 al 65% di carboidrati, dei quali circa il 90% costituiti da zuccheri complessi (pane integrale, pasta, mais, riso, ecc.) e circa il 10% da zuccheri semplici;
  • dal 10 al 15% di proteine delle quali i 2/3 di origine animale (carni bianche, pesce, uova, latticini, ecc.) e 1/3 di origine vegetale (cereali, legumi, ecc);
  • dal 25 al 30% di grassi (olio extra-vergine di oliva, frutta secca, pesce, ecc.).

Dieta proteica

La dieta proteica, rispetto alla dieta mediterranea, prevede un maggiore apporto giornaliero di proteine dal punto di vista qualitativo e quantitativo. Nell’ambito delle diete proteiche si distinguono:

    1. la dieta Iperproteica;
    2. la dieta Normoproteica.

Nella dieta iperproteica si assumono meno carboidrati e più grassi e proteine il cui apporto deve essere superiore a 1,5 grammi per kg di peso ideale. Essa può determinare una perdita di peso in quanto comprende cibi le cui proteine inducono un maggiore senso di sazietà rispetto a grassi e carboidrati, accelerando il metabolismo. Inoltre dopo i pasti, questi alimenti immettono in circolo una quantità inferiore di zucchero (basso indice glicemico).

Alcuni studi dimostrerebbero che, nel lungo periodo, chi segue una dieta iperproteica è esposto più frequentemente a malattie cardiovascolari rispetto a chi segue una dieta mediterranea. Ciò sarebbe dovuto ad una maggiore assunzione di proteine animali ricche di ferro, colesterolo e grassi saturi a scapito di sali minerali, vitamine e fibre contenuti nei prodotti di origine vegetale. Inoltre l’effetto dimagrante avverebbe a spese dei muscoli e non del tessuto adiposo. Rientrano nella dieta iperproteica la Dieta Ducan, la Dieta Atkins e la Dieta Scarsdale.

La dieta normoproteica prevede un menu in cui l’apporto di proteine è compreso tra 1 e 1,4 grammi di proteine per kg di peso ideale. Sono normoproteiche la moderna Dieta mediterranea, la Dieta a Zona e la Dieta basata sul protocollo Blackburn (detta anche Very Low Calorie Diet, di cui fa parte la dieta SDM).

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