A che punto siamo? Il Bursôn convince ma non vince!

Nella 14esima edizione del concorso enologico organizzato dal Consorzio “Il Bagnacavallo”, l’autoctono romagnolo ha conquistato la medaglia di bronzo. Al primo e secondo posto, rispettivamente, l’Amarone e il Montepulciano d’Abruzzo.

A che punto siamo 2017, terzo posto per il Bursôn

A che punto siamo 2017, terzo posto per il Bursôn.

Il 28 novembre a Bagnacavallo (RA) si è svolta una serata-evento per confrontare – alla cieca – il Bursôn con altri 4 vini rossi italiani, nell’ambito del concorso “A che punto siamo?”, giunto alla 14-esima edizione. Oltre 100 persone tra produttori, giornalisti e wine lover hanno partecipato ad una cena dai sapori tipicamente autunnali, organizzata dal Consorzio “Il Bagnacavallo”. Lo scopo era di degustare l’etichetta di Bursôn dell’Azienda Ballardini-Ricci di Boncellino (frazione di Bagnacavallo) e di valutarla rispetto a quattro prestigiosi competitor nazionali.

Sommando i voti espressi dalla giuria popolare e da una commissione tecnica di giornalisti, l’autoctono romagnolo ha conquistato un punteggio di 85,32 centesimi, arrivando terzo dopo l’Amarone della Valpolicella Docg “Checo” dell’Azienda Bruno Damoli di Negrar (VR) premiato con 87,30 centesimi, seguito dal Montepulciano d’Abruzzo Docg “Pollutro oro” della Soc. Coop. San Nicola di Pollutri (CH) che invece ha ottenuto 85,44.

A che punto siamo 2017, terzo posto per il Bursôn

I cinque vini proposti in degustazione nel corso della serata.

Gli altri due calici serviti erano un Cesanese del Piglio Docg “Agape” della Vitivinicola Petrucca e Vela con sede a Piglio (FR) e il Pinot Nero Igt “Nero Fumo” della cantina Sandro de Bruno di Montecchio di Crosara (VR). Il Cesanese del Piglio, pur essendosi classificato al quarto posto, ha ottenuto uno speciale riconoscimento per aver ottenuto il punteggio più alto fra i giornalisti.

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Enzo Radunanza

Il Cronista d’assaggio. Originario della Campania, vivo a Bologna dal 1999. Con "La Grassa" non è stato amore a prima vista. Abbiamo iniziato come amici e, lentamente, mi sono innamorato della sua cucina, dei prodotti tipici che propone, della sua creatività mista ad anticonformismo. Ho una laurea in Economia aziendale, mi piace leggere e scoprire storie, mondi e persone anche molto diverse da me. Coltivo la passione per il web writing, il web marketing e la comunicazione in generale che mi ha portato a scrivere di teatro, spettacolo, musica e tv. Attualmente mi dedico all'enogastronomia e frequento il terzo livello del Corso per aspiranti sommelier, presso l’AIS di Bologna (Associazione Italiana Sommelier).

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Scritto il: giovedì, 30 novembre 2017

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