Azienda Accordini Igino: il suo Amarone “Le Bessole” è frutto dell’attesa!

L’azienda Accordini Igino al Vinitaly 2016 ha presentato, in anteprima, l’annata 2011 del suo Amarone della Valpolicella DOCG “Le Bessole”.

Accordini-Igino-Amarone-Le-BessoleL’Amarone della Valpolicella DOCG è uno dei vini italiani più pregiati ed apprezzati nel mondo per la raffinatezza, la complessità e il carattere. La sua preparazione è paziente e complessa, rispettosa di una serie di regole stabilite da un disciplinare che fissa modalità di preparazione del terreno, le quantità di uve da produrre per ogni ettaro e le tecniche di vinificazione. Al di fuori di standard fissi, tuttavia, ogni cantina apporta alcune personalizzazioni già a partire dalla vendemmia e mette in pratica propri segreti da cui ottiene un Amarone personalissimo che si distingue da tutti gli altri.

Uno dei produttori che realizza una versione eccellente di questo nobile nettare è la storica cantina Accordini Igino, con sede a San Pietro in Cariano, tra le colline veronesi, dove dispone di 35 ettari di vigneto. Al Vinitaly 2016, l’azienda ha presentato, in anteprima, l’annata 2011 del suo Amarone della Valpolicella DOCG Le Bessole” frutto di un processo di lavorazione terminato due anni dopo la vendemmia.

Si, avete capito benissimo: “Annata 2011” perché Guido Accordini, che gestisce l’azienda con la moglie Liliana, ha voluto che il suo Amarone decantasse con tutta calma e fosse messo in commercio solo al raggiungimento di altissimi standard di perfezione che contraddistinguono le 40.000 bottiglie prodotte.

La sua intuizione e la pazienza, hanno premiato l’imprenditore perchè l’Amarone “Le Bessole” è un vino la cui spiccata personalità si esprime nei profumi della frutta sotto spirito e della liquirizia e nella colorazione intensa che ricorda il granato. Se i sentori aromatici avvolgono l’olfatto, il palato è accarezzato – invece – da un sapore morbido, persistente ed armonico.

Prodotto sulle colline di Moron, tra San Pietro in Cariano e Negrar, l’Amarone firmato Accordini Igino si compone di uve provenienti da diversi vitigni che insistono sui tre ettari che sono di proprietà della famiglia dal 1821. Le percentuali sono: 70% Corvina Veronese e Corvinone, 20% Rondinella 20% e  10% Rossignola.

Guido-liliana-accordini

Guido e Liliana Accordini.

Qualche informazione sull’Azienda Accordini Igino

Era il 1821 quando la famiglia Accordini che possedeva dei vigneti nel cuore della Valpolicella, decise di passare da una produzione destinata all’autoconsumo ad un’azienda vera e propria. Grazie alla costanza e a una grande passione, con gli anni, la Accordini Iginio si distinse per la qualità dei prodotti e per la capacità di aumentare la produzione di uve con l’introduzione delle nuove piante di Corvina, varietà fondamentale del Valpolicella Classico.

La prima bottiglia di Amarone destinata al mercato, viene realizzata negli anni ‘60 unitamente alla creazione della cantina per la produzione di vini di alta qualità. Da quel momento i successi sono stati costanti e si sono allargati anche ai mercati internazionali.

In questo contesto è stato decisivo il lavoro instancabile e attento di Guido Accordini e della moglie Liliana, in grado di trasportare l’azienda verso la modernità senza perdere di vista il rispetto della tradizione.

La cantina è stata recentemente rinnovata per renderla più moderna e funzionale e accoglie, oltre all’Amarone, anche i tipici Recioto, Ripasso, Valpolicella Superiore, Corvina Veronese e un Corvina Rosè Brut, tutti ottenuti attraverso un sistema di vinificazione rispettoso del naturale sistema organico, senza alcun utilizzo di lieviti aggiunti.

Azienda Accordini Iginio
www.accordini.it


Print Friendly, PDF & Email
TAG:     , ,

Autore /


Enzo Radunanza

Il Cronista d’assaggio. Originario della Campania, vivo a Bologna dal 1999. Con "La Grassa" non è stato amore a prima vista. Abbiamo iniziato come amici e, lentamente, mi sono innamorato della sua cucina, dei prodotti tipici che propone, della sua creatività mista ad anticonformismo. Ho una laurea in Economia aziendale, mi piace leggere e scoprire storie, mondi e persone anche molto diverse da me. Coltivo la passione per il web writing, il web marketing e la comunicazione in generale che mi ha portato a scrivere di teatro, spettacolo, musica e tv. Attualmente mi dedico all'enogastronomia e frequento il terzo livello del Corso per aspiranti sommelier, presso l’AIS di Bologna (Associazione Italiana Sommelier).

© Riproduzione vietata
Scritto il: martedì, 3 maggio 2016

Ti potrebbero interessare: