“Degusti…bus”: un tour di gusto nei Colli Bolognesi

Grande soddisfazione di tutti i partecipanti per la prima edizione del tour enogastronomico alla scoperta dei Colli Bolognesi, nell’ambito della tradizionale Tartufesta.

Degusti…bus e Tartufesta, Sasso Marconi

Agriturismo le Conchiglie di Sasso Marconi (Ph © Francesca Badiali) .

L’edizione 2017 della Tartufesta di Sasso Marconi (BO) ha visto la nascita di “Degusti…bus”, un nuovo progetto organizzato dall’Ufficio Turistico Infosasso in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, Appennino Slow, la FISAR e diverse società agricole della zona.

Degusti…bus” è un tour enogastronomico che ha permesso ai visitatori della manifestazione di conoscere il territorio nelle sue diverse declinazioni di gusto e si è articolato in tre diversi momenti:

  1. la visita ad una cantina dei Colli Bolognesi con degustazione guidata,
  2. il pranzo nella Piazza del Gusto durante la Tartufesta
  3. la ricerca del tartufo pregiato dei Colli bolognesi nel bosco dell’Agriturismo le Conchiglie.

Degusti…bus e Tartufesta di Sasso Marconi

La giornata inaugurale della manifestazione si è svolta domenica 29 ottobre. Un pulmino attendeva i visitatori (tra i quali c’eravamo anche noi, de La Gazzetta del Gusto) per accompagnarli nella Cantina Floriano Cinti, alle porte di Sasso Marconi.

Il proprietario dell’azienda ci ha guidato per un piacevole giro tra i vigneti vestiti d’autunno e abbiamo ascoltato la storia della cantina, nata nel 1992 e diventata in pochi anni un punto di riferimento per il Pignoletto e per gli altri vini tipici dei Colli Bolognesi. Giunti in cantina, Floriano Cinti ci ha illustrato brevemente le diverse tipologie di vinificazione per poi condurci nella bottaia, dove alcuni suoi prodotti riposano prima della commercializzazione.

Degusti…bus e Tartufesta, Sasso Marconi

Momenti della visita alla Cantina Floriano Cinti e all’Agriturismo le Conchiglie (Ph © Francesca Badiali)

Il tour enoico, si concluso con un’interessante degustazione condotta da un sommelier FISAR il quale, prima di proporre un Pignoletto frizzante ed una Barbera, ci ha coinvolto in un gioco sensoriale per aiutarci a comprendere le diverse sfumature olfattive che possono essere riscontrate in un calice. Ad occhi chiusi, abbiamo annusato barattoli che racchiudevano alcuni ingredienti e, guidati dal nostro senso, abbiamo cercato di capire che cosa contenevano.

Il momento di pranzo libero si è concentrato nella Piazza del Gusto fra i tanti stand allestiti per l’occasione che proponevano specialità della zona elaborate anche con il “re tartufo”.

Nel pomeriggio il pulmino ci ha portati all’Agriturismo le Conchiglie. Qui abili tartufai, accompagnati dai loro tre vivaci cani, hanno mostrato la ricerca del tartufo spiegandoci anche alcuni trucchi usati per l’addestramento degli animali.

Terminata la passeggiata nel bosco il Signor Zivieri, proprietario dell’agriturismo, ci ha fatto visitare i diversi allevamenti di mora romagnola mostrandoci la vera essenza del chilometro zero.

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Francesca Badiali

"È viva la tua anima? E allora che si nutra!" Tappetino da yoga, assaggiando un buon vino e leggendo un bel libro, con il rock nelle orecchie e il profumo di un dolce che esce dal forno.

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Scritto il: lunedì, 6 novembre 2017

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