Enologica 2017, a Bologna tutti i colori dell’enogastronomia regionale

Presentata a Bologna la nuova edizione del Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna, in programma a Palazzo Re Enzo dal 18 al 20 novembre.

Enologica 2017: date, programma e novità

Palazzo Re Enzo a Bologna.

Bologna non è solo capoluogo di regione ma è la porta di accesso a tutta l’Emilia Romagna perché rappresenta un importante snodo ferroviario e aeroportuale. Dalla città delle Due Torri, infatti, si parte alla scoperta delle tante attrazioni culturali e artistiche, di importanti realtà produttive e anche dell’enogastronomia offerta dai diversi territori. Questa posizione di centralità, è stata notevolmente valorizzata negli ultimi anni da scelte amministrative mirate e lungimiranti che hanno attirato sempre più turisti che, a loro volta, hanno diffuso la credibilità di Bologna nel resto del mondo.

Tra gli eventi regionali di maggiore promozione internazionale nel campo dell’enogastronomia, c’è sicuramente Enologica 2017, il Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna che proporrà al pubblico ed alla stampa, anche straniera, la cultura e le tradizioni regionali in tema di agroalimentare.

Il termine “narrazione” che Giorgio Melandri, giornalista a curatore di Enologica, ha utilizzato più volte nel corso della conferenza stampa di presentazione, interpreta perfettamente lo spirito dell’evento che si riunisce istituzioni, Consorzi e realtà produttive allo scopo di raccontare le tradizioni enogastronomiche dal passato fino ai nostri giorni.

«Noi siamo per un racconto “quotidiano”, pieno di cose vere, di gente e storie, ha dichiarato Melandri. L’Emilia Romagna ha una grande capacità di narrazione e ha sviluppato un’efficace alleanza di filiera, dove tutti partecipano con un ruolo. Siamo una regione dove è il quotidiano a essere straordinario».

Enologica 2017, tra novità e conferme

L’appuntamento con Enologica 2017 è a Bologna dal 18 al 20 novembre, nel centralissimo e meraviglioso Palazzo Re Enzo, nel cui salone affrescato saranno allestiti i banchetti di ben 118 tra produttori, Consorzi e cantine che offriranno in degustazione le loro etichette. I seminari e le degustazioni tematiche, serviranno ad approfondire la conoscenza del vino dell’Emilia Romagna, dissertando sia di vitigni più conosciuti che di altri autoctoni tutti da scoprire.

Il cibo, invece, diventa protagonista del “Teatro dei Cuochi” dove chef importanti si faranno conoscere dal pubblico preparando alcuni piatti tradizionali emiliano-romagnoli, rivisitati secondo la propria creatività. C’è molta attesa per scoprire come verranno presentati, quest’anno, i cappelletti o i pisarei e fasò, i tortellini e i passatelli, la piadina o la torta fritta.

Enologica 2017: date, programma e novità

La conferenza stampa di Enologica 2017 (Foto © Enzo Radunanza).

Torna anche “Carta Canta”, nell’ambito del quale saranno premiati ristoranti, enoteche, bar, agriturismi e hotel situati in regione, in Italia o all’estero che propongono una qualificata carta dei vini regionali. Lo chef Daniele Reponi, invece, sarà coinvolto nel “Panino d’Autore”, un momento in cui dovrà realizzare panini gourmet utilizzando solo prodotti Dop e Igp made in Emilia Romagna, grazie alla collaborazione con i Consorzi di Tutela.

Una delle novità di Enologica 2017 saranno le “sculture di terra” inaugurate, con successo, allo scorso Vinitaly e che attenderanno i visitatori sotto al loggiato d’ingresso. Si tratta di un grande pannello che riproduce i principali suoli della regione, su cui viene coltivata la vite e che, percorrendo la via Emilia da Sud a Nord, presentano caratteristiche diverse che incidono sulle caratteristiche delle uve.

«L’Emilia Romagna ha il pregio di offrire una varietà e una biodiversità senza uguali – ha dichiarato Pierluigi Sciolette, Presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna. Partendo dalla provincia di Rimini per arrivare a quella di Piacenza, con una sola piccola deviazione nel territorio ferrarese, riscontriamo diversi tipi di terreno che corrispondono ai sette vitigni principali della regione da cui nascono i nostri vini a denominazione: Albana e Sangiovese per la Romagna, Pignoletto per il bolognese, Fortana per il ferrarese, Lambrusco per il modenese, il reggiano e il parmense, Malvasia per il parmense e il piacentino, Gutturnio per il piacentino. Siamo felici dell’ospitalità ricevuta in un contesto tanto prestigioso che consente ad Enoteca Regionale di proporre al meglio le piccole e medie aziende associate».

«Partito come piccolo contenitore, quello di Enologica è oramai un format consolidato, ha aggiunto il Direttore di Enoteca Regionale, Ambrogio Manzi. Oggi rappresenta 118 aziende ed è riuscita a trainare tutto il mondo dell’agroalimentare. Enoteca Regionale, si è fatta portavoce di questo processo avvalendosi delle proprie competenze nell’organizzazione e gestione di eventi a livello internazionale. Con le tavole rotonde, i seminari, il Teatro dei cuochi, Carta canta e tanto altro, Enologica non è solo un’esposizione ma diventa uno strumento di promozione della cultura e di incontro fra i produttori e gli addetti al settore».

Soddisfazione ed entusiasmo sono stati espressi anche da Matteo Lepore e Monica Caselli, rispettivamente Assessore all’Economia e promozione di Bologna e Assessore regionale all’agricoltura, caccia e pesca.

«Siamo molto contenti che Enologica, come altre manifestazioni che abbiamo promosso negli ultimi anni – ha dichiarato Lepore – stiano riuscendo a far percepire la città come un destino per tanti chef che hanno scelto di rimanere sul territorio e accettare la sfida. L’obiettivo è di curare la filiera produttiva e di crescere in qualità e autenticità».

Enologica 2017
Bologna, Palazzo Re Enzo, dal 18 al 20 novembre 2017
Informazioni per il pubblico: tel. 0542.367700, cell. 347.5125365 (durante la manifestazione)
Orario di apertura: sabato e domenica 11:00 – 20:00, lunedì 11:00 – 19:00.
Ingresso: 20,00 €
www.enologica.org Facebok: Enologica con #enologica2017

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Enzo Radunanza

Il Cronista d’assaggio. Dalla Campania si è stabilito a Bologna per lavoro, ormai da tanti anni. Laureato in Economia aziendale, è esperto di web marketing e comunicazione, è copywriter e scrive di enogastronomia, teatro, musica, spettacolo e tv. Sta frequentando il primo livello del Corso di sommelier, presso l’AIS di Bologna (Associazione Italiana Sommelier).

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Scritto il: mercoledì, 8 novembre 2017

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