A novembre Savigno celebra il tartufo bianco

Nella ridente località dei Colli Bolognesi, nei primi tre weekend di novembre, torna la festa che celebra il prezioso tubero locale che sarà al centro di una serie di appuntamenti tra enogastronomia, cultura e divertimento.

Tartofla Savigno 2017 - Festival del Tartufo Bianco

Tartofla Savigno 2017.

Nei fine settimana di autunno, in ogni angolo d’Italia, c’è la possibilità di imbattersi in sagre e manifestazioni che celebrano i “frutti” di questi mesi colorati. A Savigno, piccola località di Valsamoggia, nel cuore dei Colli Bolognesi, da trentaquattro anni si rinnova una festa storica dedicata al tartufo bianco.

Anche quest’anno, nei primi tre weekend del mese di novembre, tornerà Tartofla Savigno – Festival Internazionale del Tartufo Bianco, in cui il pregiato tubero sarà al centro di iniziative gastronomiche fortemente legate al territorio.

Tartofla Savigno 2017 – Festival del Tartufo Bianco

Tartofla Savigno 2017 - Festival del Tartufo BiancoNei menù dei ristoranti tradizionali, il tartufo sarà un ingrediente immancabile e cucineranno sia le sfogline del luogo sia i ragazzi dell’Istituto Alberghiero Bartolomeo Scappi di Crespellano. Le aziende del territorio, invece, proporranno anche stand con street food a base di specialità appenniniche che incontreranno i gusti di tutti.

Parallelamente, saranno organizzate alcune iniziative dedicate a coloro che desiderano vivere a pieno il territorio. La collaborazione con il tour operator Italian Days Food Experience, con Bologna Welcome e con la tartufaia “Le Vigne”, è stata fondamentale per la realizzazione di “Truffle Experience & Shuttle Service Tartufesta 2017”. I visitatori potranno partire con una navetta direttamente dal centro di Bologna e raggiungere Savigno dove, insieme ad esperti tartufai, potranno vivere in prima persona l’esperienza della ricerca del tubero. Sono previsti anche percorsi guidati nei sentieri della zona e una divertente caccia al tesoro per i più piccoli.

A fare da cornice a questi appuntamenti, ci sarà un ricco programma culturale che si aprirà con la mostra tematica “Il Cinema Dipinto” a cura dello scenografo e pittore Gino Pellegrini. Verranno organizzati anche tour e passeggiate nella Piccola Cassia, suggestiva strada romana appenninica, e conferenze tematiche. Fra queste ultime è da segnalare “Dalla terra alla tavola: passione e innovazione nella cultura (tecnica) del cibo”, che si terrà sabato 11 novembre dalle 15.30 alle 17.30 nell’ambito del Festival della Cultura Tecnica. Durante la conferenza, i produttori parleranno con gli studenti raccontando come il territorio sia una chiave di volta per l’economia turistica ed enogastronomica e i loro interventi saranno abbinati a piatti realizzati dagli allievi dell’Istituto Alberghiero Scappi.

La manifestazione sarà comodamente accessibile anche dal centro di Bologna grazie a navette gestite da Bologna Welcome che giornalmente accompagneranno i turisti fino a Savigno.

Print Friendly, PDF & Email

Autore /


Francesca Badiali

"È viva la tua anima? E allora che si nutra!" Tappetino da yoga, assaggiando un buon vino e leggendo un bel libro, con il rock nelle orecchie e il profumo di un dolce che esce dal forno.

© Riproduzione vietata
Scritto il: venerdì, 27 ottobre 2017

Ti potrebbero interessare:

Sorgentedelvino Live, Piacenza ospita il Salone dei vini naturali, di territorio e tradizione
Bollicine in Villa: l'evento spumeggiante in una location fiabesca
Da oggi siamo tutti più forti! Si è riunita a Forli l'enologia emiliano romagnola
Lucia Antonelli: «La cucina mi accende e mi tiene in moto»
Lambrusco dell'Emilia Igp "Biancospino": una frizzante morbidezza