Taste of Roma 2017, convince il festival delle stelle della cucina

15 ristoranti, 60 piatti firmati dai migliori chef e ristoranti della Capitale, oltre 30mila visitatori che hanno affollato i giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica per partecipare ad un ricco programma. Ecco cosa ha proposto la kermesse conclusa il 24 settembre.

Taste of Roma 2017, cosa vi siete persi

L’ingresso di Taste of Roma 2017 (Foto © Francesca Greco).

Dal 21 al 24 settembre i giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica di Roma hanno ospitato Taste of Roma 2017, il festival dell’alta cucina che ha chiamato a raccolta oltre 30mila amanti del buon cibo e dell’enogastronomia in genere.

Degustazioni, corsi di cucina e pasticceria, cooking show e stand espositivi hanno coinvolto e divertito, il pubblico che ha apprezzato gli spazi ampi e un’organizzazione ben articolata che ha proposto un cartellone ricco di attività.

Taste of Roma 2017: ospiti grandi chef stellati

I menù son stati studiati come un pentagramma di pietanze, tra armonia di sapori e aromi che si mescolano ad arte. Giulio Terrinoni, Francesco Apreda, Roy Caceres, Fabio Ciervo, Alessandro Narducci, Cristina Bowerman, Kotaro Noda, Luigi Nastri, Stefano Marzetti, Adriano Baldassarre, Heinz Beck, Alba Esteve Ruiz, Massimo Viglietti, Angelo Troiani e Daniele Usai sono stati i grandi ospiti che hanno dato prova del loro talento e della loro lunga esperienza che ha permesso di raggiungere importanti traguardi nella ristorazione italiana ed internazionale .

Taste of Roma 2017, cosa vi siete persi

Taste of Roma 2017, cosa vi siete persi (Foto © Francesca Greco).

I piatti più apprezzati

L’intero festival ha seguito un doppio binario tra cucina gourmet e richiami alla tradizione, evidenziando come la cucina italiana classica non sia poi così lontana ed estranea a quella moderna e sofisticata.

Cristina Bowerman, patron di Glass Hostaria, non ha deluso le aspettative degli amanti del piatto capitolino per eccellenza, proponendo i suoi “Ravioli del plin ripieni di amatriciana e guanciale croccante”.

Anche Heinz Beck, chef tre stelle Michelin de La Pergola Hotel Rome Cavalieri, si è cimentato in un altro classico, gli “Spaghetti De Cecco tiepidi ai frutti di mare su spuma di prezzemolo e rughetta con bottarga di muggine”, un’autentica opera d’arte, per sapore e presentazione, che ha entusiasmato il pubblico.

Taste of Roma 2017, cosa vi siete persi

Heinz Beck e alcune sue creazoni al Taste of Roma 2017 (foto © Francesca Greco).

Lo stand del cuoco tedesco è stato uno più affollati in quanto la sua enorme popolarità e il successo televisivo, ha attirato la folla dei più curiosi che volevano ammirarlo all’opera. L’umanità e l’umiltà del maestro, genio della cucina, sono emerse anche durante il servizio al punto che era lui, in prima persona, a ringraziare i commensali per averlo scelto. Sorprendente anche il suo “Cremoso di mozzarella con crudo di gambero rosso, infuso di melone e prosciutto crudo Ruliano”.

Taste of Roma 2017, cosa vi siete persi

Risotto con pistacchio di Bronte, tartufo nero e caffè di Fabio Ciervo

Più strong, il “Budino di carbonara” di Kotaro Noda e richiestissimo il “Risotto con pistacchio di Bronte, tartufo nero e caffè” opera di Fabio Ciervo de “La Terrazza Hotel Eden”, connubio insolito ma delicato ed equilibrato.

Non solo piatti: i corsi di cucina

Taste of Roma è stata la vetrina dell’arte culinaria in toto. Non solo ha consentito a food lover di assaporare le ricette degli chef più celebri ma ha anche permesso loro di cimentarsi, in prima linea, nella realizzazione dei piatti. Per assisterli in questo, la Scuola di Cucina e quella di Pasticceria Electrolux hanno messo a disposizione i migliori cuoci e pasticceri.

Dopo essersi prenotati on line per accedere ai corsi desiderati, anche i meno abili hanno avuto modo di apprendere nozioni e tecniche basiche, migliorando le loro competenze.

Taste of Roma 2017, cosa vi siete persi

Alcuni momenti conviviali e, al centro, la scuola di cucina Electolux (Foto © Francesca Greco).

Prodotti locali di eccellenza

I giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica hanno accolto anche tanti produttori di alimenti italiani che hanno allestito dei piccoli angoli del gusto con le loro specialità. Nel settore formaggi, ad esempio, ha capeggiato La Baronia, noto caseificio casertano per la lavorazione e vendita di mozzarella di bufala Dop che è anche possibile acquistare in vari punti vendita sparsi per tutta la Città eterna.

Da segnalare lo stand di Nero d’ape un miele naturale ad alto valore, raccolto alle pendici dell’Etna e ottenuto dall’ape nera sicula, una specie a rischio di estinzione ma salvata dalla passione di pochi ma coraggiosi apicoltori.

Tra le varietà di miele esposte, abbiamo apprezzato il miele di zagara, dal colore oscillante tra il giallo paglierino e quello ambra, leggermente floral-fruttato, e privo di trattamenti chimici.

La Sicilia e le sue sorprese

La Sicilia ha, infine , conquistato i palati golosi con i suoi tipici prodotti per antonomasia: i cannoli e le cassate dei Fratelli Taibi e il loro mitico panettone artigianale “Sublime Siciliano”, nato da un’idea di Carmelo, uno dei fratelli.

Taste of Roma 2017, cosa vi siete persi

Da sinistra il Sublime Siciliano, cannoli e cassata dei Fratelli Taibi (Foto © Francesca Greco).

Il “Sublime Siciliano” è un semi-pandorato che, grazie all’impiego di una maggiore quantità di tuorlo e burro, ha una sofficità superiore del 20% rispetto a quello classico. La lievitazione naturale della pasta madre, unendosi alla materia prima locale, garantisce un gusto inconfondibile che racconta il legame tra questo prodotto dolciario del nord Italia e il più profondo sud.

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Francesca Greco

Una lucana in cucina - Nata e cresciuta in un paesino alle porte di Potenza, sin da piccola coltiva la passione per la cucina. Vive e studia a Roma, dove sta completando il suo percorso di studi in giurisprudenza e - contemporaneamente - si cimenta in piatti creativi che immortala in scatti fotografici per il sul profilo Instagram francesca__g_.

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Scritto il: martedì, 26 settembre 2017

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