Alla Rocca di Dozza riapre la stagione dei “Vignaioli in Enoteca”

Sabato 17 Ottobre presso la Rocca di Dozza (BO), l’azienda agricola Tizzano inaugura la nuova stagione di incontri e degustazioni dei “Vignaioli in Enoteca”. I banchi d’assaggio proseguono domenica 18 con il Gutturnio.

L’appuntamento autunnale con i “Vignaioli in Enoteca” alla Rocca di Dozza è molto atteso da tutti gli appassionati del buon vino i quali possono scoprire le eccellenze presentate dai produttori soci di Enoteca Regionale Emilia Romagna.

Vignaioli-in-Enoteca-Dozza-con-i-vini-TizzanoDopo la pausa estiva e gli impegni della vendemmia, le degustazioni settimanali riprendono sabato 17 ottobre dalle 15 alle 18.30, con i vini dell’Azienda agricola Tizzano che, sulle colline di Casalecchio di Reno (Bo), possiede un terreno di 230 ettari, di cui 35 coltivati a vigneto. Il clima asciutto, soleggiato e ventilato di questa zona e il terreno esposto a mezzogiorno sono elementi ottimali per la coltivazione della vite, che veniva già praticata nel 1500. Gli assaggi dei vini dell’Azienda Tizzano per il 17 ottobre sono gratuiti.

Nell’Azienda Tizano, al centro di un ampio e lussureggiante parco, sorge la villa Marescalchi, residenza per secoli della nobile e illustre famiglia bolognese, i cui intensi legami con la Francia (Ferdinando Marescalchi fu Ministro degli Esteri di Napoleone, che ospitò due volte a Bologna) hanno fatto sì che già nel secolo scorso venissero sperimentati a Tizzano vitigni francesi (Pinot, Cabernet, Sauvignon) e allestite cantine per la conservazione e l’invecchiamento. Oggi, i Visconti di Modrone, eredi della famiglia Marescalchi, conducono con criteri moderni ma allo stesso tempo legati alla tradizione, l’attività agricola ed enologica.

La meticolosa cura dei vitigni tradizionali ai quali si è affiancato in tempi più recenti il Pignoletto, il rispetto delle caratteristiche del prodotto, le operazioni di vendemmia condotte manualmente, si coniugano con le più avanzate tecniche di lavorazione delle uve per ottenere un risultato di grandissima qualità e prestigio.

Domenica 18 ottobre, invece, dalle 15 alle 18.30, il Wine Bar di Enoteca Regionale Emilia Romagna ospiterà il banco d’assaggio del Gutturnio, vino simbolo dell’enologia piacentina. Esso nasce dall’assemblaggio di due uve dalle caratteristiche complementari: la Barbera dona il corpo e il carattere, mentre la Bonarda (o Croatina) offre l’eleganza e la morbidezza.

La degustazione prevede tre calici di Gutturnio di differenti tipologie per valutarne le differenze di profumi e di sapori. Ci sarà il vivace Gutturnio frizzante, il Gutturnio fermo e la Riserva, invecchiata in botti di legno.

Come di consueto, sarà presente un sommelier che potrà fornire chiarimenti su storia, modalità produttive e aneddoti di questo vino, su cui si sono concentrate le sperimentazioni dei produttori piacentini. Inoltre la degustazione sarà accompagnata dall’assaggio di alcune eccellenze gastronomiche regionali, come il Parmigiano Reggiano e la Mortadella di Bologna.

Il costo della degustazione di tre vini è di 6,00 €, assaggio a richiesta di salumi e formaggi 2,00 €. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0542 367700; e-mail: info@enotecaemiliaromagna.it.


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