Corvina rosè brut di Accordini Igino: quando la Valpolicella ci mette la passione in ogni vino

Da Bessole e Forneto, passando per Cavalo e Mazzurega arrivando fin nel cuore della Valpolicella classica, l’azienda della famiglia Accordini presenta una produzione piccola ma che denota una grande capacità di interpretare il blasone di un territorio vitivinicolo in maniera contemporanea, sostenibile e qualitativa.

Corvina rosè brut - Accordini Igino, la recensione

Corvina rosè brut di Accordini Igino (Foto © Accordini Igino).

Tutto nasce nel lontano 1821, in tre ettari di cru chiamato “Le Bessole” in Valpolicella. Una storia di famiglia e territorio che non viene mai dimenticato in questi quasi duecento anni di attività. Prima Igino Accordini, poi il figlio Guido che con la moglie Liliana danno un’accelerazione innovativa in tema enologico. Il tutto, però, senza mai abbandonare quel sottile – ma indistruttibile – filo rosso che lo lega alla storia e alla tradizione di queste terre. Da allora a oggi di strada ne è stata fatta. Dai 3 ettari si è arrivati ai 35 tutti dislocati in location strategiche delle colline veronesi.

Corvina veronese, Corvinone, Rondinella e Rossignola sono i “figli” della vigna che la famiglia accompagna anno dopo anno. Un rito cadenzato, ripetitivo e – per fortuna nostra – inesorabile che permette di poter gustare l’autentico rispetto tra territorio, vitivinicoltura e gusto. Una passione ed un rispetto antropologico nei confronti del territorio che oggi si concretizzano in simboli autentici dell’enologia italiana chiamati Amarone, Valpolicella Ripasso, Recioto e Lugana.

La cantina dell’azienda Accordini si trova nel cuore della Valpolicella Classica a Pedemonte nel comune di San Pietro in Cariano.

Al Vinitaly 2017 La Gazzetta del Gusto ha avuto la possibilità di incontrare, e assaggiare, alcuni dei protagonisti in sughero prodotti da questa piccola cantina veneta. Di seguito proponiamo una nostra selezionata degustazione.


Corvina rosè brut - Accordini IginoDegustazione Corvina rosè brut

 

Degustazione-Vino-coloreC’è vivacità in questa chicca enologica. A partire dal colore rosa di pesca matura, il Corvina rosè brut spiazza per la sua eleganza sobria ma sincera. Il perlage persistente e fine invita al sorso.

 

Degustazione-Vino-Naso

 Al palato esplodono sentori di frutti di bosco acerbi come ribes e fragolina di bosco, agrumi, soprattutto pompelmo e mineralità. Fresco, sapido ma con una spiccata ed inedita personalità di sorso, questo brut ammalia per la sua capacità di rendersi complesso e croccante ad ogni sorso.

Degustazione-Vino-bocca
La persistenza buona e prolungata, rendono questo brut un vino socievole e conviviale per serate in compagnia a bordo piscina o meglio ancora al tramonto in riva al mare.

Vino-consigliatoAbbinamenti. Ottimo con aperitivi, sia di terra che di mare, formaggi freschi e non molto stagionati, pesce, soprattutto azzurro, ma anche primi leggeri di pesce con ragù bianco.

La scheda del vino

Nome cantina: Accordini Igino
Nome vino: Corvina rosè brut
Zona di Produzione: Monte Gazzà, Tregnago (Verona – Italia)
Vitigno: Corvina veronese 100%
Tipologia: Spumante rosè
Elaborazione: Charmat Brut
Vendemmia:
Colore: Pesca intenso
Affinamento:
Titolo alcolometrico: 12,00% Vol.
Temperatura di servizio: 12°
Calice: medio
Punteggio: 85/100

Azienda Accordini Igino
Viale Alberto Bolla, N.7 – 37029 Pedemonte,
San Pietro in Cariano | Verona
www.accordini.it

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   Il nostro parere


- Aperitivi, sia di terra che di mare;
- formaggi freschi e non molto stagionati;
- pesce, soprattutto azzurro;
- primi leggeri di pesce con ragù bianco.

  

  


Legenda:

= Abbinamento cibo / vino

Il nostro consiglio:

= Lasciamo perdere - = Vale la spesa - = Il regalo ideale - = Il vino dei desideri

Rapporto qualità/prezzo:

= Buono - = Molto buono - = Ottimo

= Punteggio in centesimi
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Autore /


Riccardo Isola

Un viaggio tra inchiostro e liquidi nel cristallo iniziato, ahimé e purtroppo, diversi anni fa. Giornalista enogastronomico in orbita perenne attorno ai pianeti Vino e Cibo. Usurpatore, per professione e per passione, della lingua italiana. Improprio interprete, ma con dedizione e impegno, del raccontare ciò che da sempre fa grande il nostro essere italici: il Gusto. Salute!

© Riproduzione vietata
Scritto il: mercoledì, 3 maggio 2017

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