Morosè Spumante Brut Rosè di Poderi Morini

Morosè Spumante Brut Rosè di Poderi Morini è il Centesimino in Charmant della cantina faentina, nell’alta Romagna.

morose-poderi-moriniSiamo in Romagna. In una parte in cui predomina l’argilla. All’ombra della Torre di Oriolo, Alessandro Morini vinifica questo autoctono, il Centesimino, con metodo Charmat. Il mosto non riposa a lungo sulle bucce e la vinificazione in bianco ne contribuisce ad esaltare la sua spiccata caratteristica fragrante e profumata. Si notano e ammaliano le vive tonalità rosé di questo vino da non molto sul mercato (il Centesimino è dal 2001 che da Morini viene lavorato in modo continuativo).

Il Morosé è un brut dell’alta Romagna. Prende dalla tecnica per donare dal vitigno una particolarità unica come quella personalissima del del Centesimino. Al naso si percepiscono le freschezze aromatiche di melograno, fragoline di bosco, ribes e lampone non troppo maturo, e una timbrica caratteristica di petalo di rosa selvatica. Sentori che vengono confermati all’assaggio a cui si aggiunge un’effervescenza gioiosa, croccante, fiera, leggera e persistente. Il suo essere minerale si accompagna in maniera sorprendente con la semi aromaticità di fondo che si chiude con una sapidità elegante e leggera e, per certi tratti, anche amarognola.

Nome vino: Morosé
Vitigno: Centesimino in Charmat
Vendemmia: 2015 manuale
Nome cantina: Poderi Morini
Luogo: Faenza (RA)
Titolo alcolometrico: 12,5%
Temperatura di servizio: 8/10°
Calice: medio

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   Il nostro parere


Perfetto in aperitivo con accompagnamenti di piccoli finger-food di pesce e carne, formaggi non troppo stagionati. Da provare con gnocchi di patate con ragù di faraona e melograno oppure con una tagliata di tonno al sesamo.

  

 


Legenda:

= Abbinamento cibo / vino

Il nostro consiglio:

= Lasciamo perdere - = Vale la spesa - = Il regalo ideale - = Il vino dei desideri

Rapporto qualità/prezzo:

= Buono - = Molto buono - = Ottimo

= Punteggio in centesimi
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Autore /


Riccardo Isola

Un viaggio tra inchiostro e liquidi nel cristallo iniziato, ahimé e purtroppo, diversi anni fa. Giornalista enogastronomico in orbita perenne attorno ai pianeti Vino e Cibo. Usurpatore, per professione e per passione, della lingua italiana. Improprio interprete, ma con dedizione e impegno, del raccontare ciò che da sempre fa grande il nostro essere italici: il Gusto. Salute!

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Scritto il: lunedì, 5 dicembre 2016

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