Vento spumante Cantine Teanum, un grande esempio di spumantizzazione del sud

Profumi d frutti, di fresche giornate iodate, colori e fragranze meridionali si sprigionano nello spumante delle Cantine Teanum.

Recensione Vento spumante Cantine Teanum

Vento spumante Cantine Teanum (Ph © Riccardo Isola).

Anche il meridione crea grandi spumanti. Al di là di una firma storica e autorevole come d’Araprì un altro importante interprete di questa tecnica di vinificazione molto più “nordica” come tradizione sono le Cantine Teanum.

Realtà vitivinicola foggiana, siamo a San Severo, che in questi ultimi anni ha rinnovato filosofia ed impostazione politica aziendale che punta sulla qualità, seppur con grandi numeri, visto che siamo a oltre 1 milione di bottiglie prodotte. I vini di Teanum sono il risultato di una materia prima collinare che dal Gargano arriva fino ai Monti Dauni, nel territorio di San Paolo di Civitate. Varietali autoctoni e internazionali trovano qui un terroir adatto a sprigionare personalità in bottiglia che guardano sia al mercato nazionale sia oltre il confine.

C’è un’armonia in tutto il processo produttivo che abbraccia semplici ma fondamentali concetti: sostenibilità, armonia, tecnica enologica e know-how. Una storia che oggi si concretizza in sei linee di vini che sanno raccontare il territorio di Capitanata. Stiamo parlando di: Nero di Troia, Bombino, Montepulciano, Trebbiano, Falanghina, Aglianico, Merlot, Syrah, Chardonnay, Primitivo, Negroamaro.

Abbiamo degustato “Vento spumante” e “Gran Tiati Metodo Classico Brut” ma inizieremo a descrivervi il primo, dedicando al secondo un articolo distinto.


Recensione Vento spumante Cantine TeanumDegustazione Vento spumante Cantine Teanum

Le uve sono coltivate a circa 200 metri sul livello del mare, con allevamento a spalliera e una produzione per ettaro di 130 quintali. La vendemmia si caratterizza per essere fatta a mano a cui segue una spremitura delle uve soffice con decantazione statica del mosto e una fermentazione a temperatura controllata (15-17°C) con lieviti selezionati.

Degustazione-Vino-colore

Il “Vento spumante” si presenta con un colore giallo paglierino con qualche riflesso verdolino. È un colore accesso che demarca una carica aromatica che si ritrova immediatamente al naso.

 

Degustazione-Vino-Naso

Qui spiccano le caratteristiche note semi aromatiche del vitigno con riferimento a frutti dalla polpa gialla. Ci sono sentori netti di agrumi con una complessa sfumatura che ricorda gusti di frutta esotica a pasta gialla.

Degustazione-Vino-bocca

Il perlage è fine e abbastanza persistente che si trasmette al gusto in maniera morbida, fragrante e fresca. Bella la persistenza con chiusura leggermente amarognola.

 

Vino-consigliatoAbbinamenti. Antipasti di pesce, pasta asciutta al ragù bianco di pesce oppure carni bianche, risotti di pesce, secondi leggeri di carne e pesce.

 

La scheda del vino

Nome vino: Vento spumante
Vitigno: Bombino
Nome cantina: Teanum
Luogo: San Severo (Foggia)
Vinificazione: Charmat in autoclave di acciaio, con agitazioni per cessione di sostanze nobili dai lieviti
Durata della presa di spuma: 50 giorni
Maturazione e affinamento: Affinamento e sosta in acciaio per tre mesi
Titolo alcolometrico: 11,5%
Temperatura di servizio: 6/8
Calice: medio
Punteggio: 89/100

Cantine Teanum
Via Croce Santa 48 – 71016 San Severo (FG)
www.teanum.com

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   Il nostro parere


-Antipasti di pesce
- Pasta asciutta al ragù bianco di pesce oppure carni bianche
- Risotti di pesce
- Secondi leggeri di carne e pesce.

  



89


Legenda:

= Abbinamento cibo / vino

Il nostro consiglio:

= Lasciamo perdere - = Vale la spesa - = Il regalo ideale - = Il vino dei desideri

Rapporto qualità/prezzo:

= Buono - = Molto buono - = Ottimo

= Punteggio in centesimi
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Autore /


Riccardo Isola

Un viaggio tra inchiostro e liquidi nel cristallo iniziato, ahimé e purtroppo, diversi anni fa. Giornalista enogastronomico in orbita perenne attorno ai pianeti Vino e Cibo. Usurpatore, per professione e per passione, della lingua italiana. Improprio interprete, ma con dedizione e impegno, del raccontare ciò che da sempre fa grande il nostro essere italici: il Gusto. Salute!

© Riproduzione vietata
Scritto il: lunedì, 18 settembre 2017

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