La Guida del Gambero Rosso 2018 svela le nuove tendenze del mondo del bar

Piccoli bar crescono: presentata la diciottesima edizione della Guida Bar d’Italia, i cui riconoscimenti dimostrano come i bar si siano riappropriati della loro antica funzione di sede di incontro, convivialità, discussione e tendenze.

Guida Bar d'Italia del Gambero Rosso 2018

I premi della Guida Bar d’Italia del Gambero Rosso 2018.

Da luogo in cui prendere un caffè al volo a locale multidimensionale con un’offerta articolata lungo l’intera giornata. Questa la nuova identità del Bar, quel “ritrovo” a tratti magico in cui ci si rifugia anche solo per interrompere la routine quotidiana. Ma da oggi, non sarà più la semplice “tazzina” bevuta di corsa a costituire l’unico motivo di attrazione dell’ospite, ormai sedotto da allestimenti scenografici, blend e tostature studiati ad hoc, menù gustosi e salutari (spesso con alternative vegane e gluten free) per light lunch, aperitivi accompagnati da sfizi di gastronomia salata, piccola pasticceria degna dei più grandi maestri dell’arte bianca.

L’Italia pullula di queste realtà dinamiche, come testimoniato dalla Guida ai Bar del Gambero Rosso, ormai giunta alla diciottesima edizione e capace di narrare la progressiva evoluzione dei locali che, per certi versi, tornano ad essere sede di incontro e confronto, di convivialità e ritrovo, di riflessione e spensieratezza come lo erano stati i Caffè Letterari di Settecento e Ottocento. Ed ecco allora che “il caro vecchio bar” diventa una palestra per creare, per allenare mente e spirito, per testare nuovi gusti e lanciare nuove tendenze; tendenze, queste ultime, sempre più orientate alla commistione ristorante e caffè, così come testimoniato dai nuovi ingressi nell’Olimpo dei Tre Chicchi e Tre Tazzine: Amo (Venezia) dei fratelli Alajmo, il Caffè Garibaldi (Vicenza) firmato da Lorenzo Cogo e Hackert (Caserta) che vede alla guida lo chef trentenne Marco Merola.

Novità su novità, sperimentazione continua e grandi capacità imprenditoriali sono ad oggi i capisaldi del rinnovato concetto di bar, un concept che, in occasione della presentazione della Guida del Gambero Rosso (tenutasi il 5 ottobre u.s. presso il Westin Excelsior di Roma) si è manifestato appieno con banchi d’esposizione e assaggio curati in ogni particolare, creatività di realizzazione e presentazione di finger dolci e salati, colori, profumi, sapori….

Guida Bar d’Italia del Gambero Rosso 2018: i riconoscimenti

Guida Bar d'Italia del Gambero Rosso 2018

Guida Bar d’Italia del Gambero Rosso 2018.

Ad aggiudicarsi l’ambito riconoscimento di Bar dell’anno il 300mila Lounge di Lecce, già da anni punto di riferimento cittadino (e non solo) per ampie vedute d’avanguardia, qualità e multidimensionalità della proposta. Ed infatti, premiato per l’innovativa visione imprenditoriale, livello e tipologia dell’offerta complessiva (anche della mixology), si distingue per la sua essenza e per il suo essere realmente un locale a 360°.

Menzione speciale assegnata giustamente a Hackert di Caserta per l’eclettismo, la qualità offerta e il coraggio imprenditoriale in un contesto difficile e disagiato.
A proclamare i vincitori, una giuria di esperti composta dai giornalisti Donatella Bianchi (Rai), Federico De Cesare Viola (Sole 24 ore), Carlotta Garancini (Corriere della Sera), Licia Granello (La Repubblica), Alessandra Moneti (Ansa) e Beniamino Pagliaro (La Stampa).

Il Premio Aperitivo dell’anno, invece, giunge alla decima edizione: assegnato da Sanbittèr&Gambero Rosso al Sambirano di Reggio Emilia, bar che presenta la formula di aperitivo più originale e divertente.

Che dire, sono forse migliaia i motivi per concedersi una pausa e riscoprire il volto conviviale dei bar.

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Manuela Mancino

Il segugio scopritore. Quasi vent’anni di passione trascorsi tra territori e ricerca, tra curiosità e desiderio di conoscenza del mondo del food. Mi sono formata frequentando numerosi corsi di sommelier, tecnico di olio e olive da mensa, di birra, di salumi, di formaggi e di acqua, partecipando a manifestazioni, aggiornandomi e condividendo opinioni. Lasciarsi guidare da profumi e sapori, abbandonandosi alla propria passione e ricercando l’anima più profonda di ogni “frutto” degustato…questa la mia filosofia!

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Scritto il: sabato, 7 ottobre 2017

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