Calendario del cibo italiano, la tradizione si celebra sul web

Presentato ad aprile il Calendario del Cibo Italiano, un progetto che si propone di celebrare ricette e prodotti tipici italiani, nel corso di 365 giorni e 52 settimane.

L’idea è nata da un gruppo di foodblogger che coltiva la passione per la tradizione gastronomica italiana e che ha messo a punto un format in cui svolgono un ruolo importante la rete e i social. Una sorta di festa del cibo in cui, ogni giorno, è dedicato ad un piatto o a un prodotto, di cui si ripercorre la storia culinaria attraverso una riflessione culturale, economica e antropologica.

Il team del Calendario del Cibo Italiano è composto da Alessandra Gennaro, Patrizia Malomo, Marina Bogdanovic, Laura Bertolini, Valentina De Felice, Giulia Robert, Francesca Carloni, Sabrina Fattorini e Mai Esteve, che coordinano tutto il progetto e lo svolgimento delle attività.

Calendario del Cibo Italiano, cos’è e come funziona

Una redazione composta da 16 food blogger professionisti, invece, cura gli aggiornamenti e gli approfondimenti, con interviste a chef e personaggi del mondo enogastronomico, illustrando le influenze ricevute e le similitudini con altre usanze del mondo ed esprimendo apertura nei confronti di culture vicine e lontane. Inoltre, una community selezionata di 100 food blogger promuove eventi e contest nei social (#CALENDAR52 è l’hashtag ufficiale) e nei propri blog, contribuendo alla divulgazione dei contenuti.

Le ricette e le specialità protagoniste di queste giornate, vengono scelte sulla base della loro diffusione e sul significato più profondo che rivestono nel territorio e, naturalmente, la calendarizzazione segue anche il ritmo delle stagioni e delle ricorrenze religiose ed istituzionali.Calendario del Cibo Italiano, cos'è e come funziona

Alle azioni del mondo virtuale, si affiancano attività organizzate sul territorio, in tema con la giornata celebrata e coinvolgendo tutti i protagonisti del food. Ovvero, chi lo produce, lo seleziona, lo rende disponibile sul mercato, lo cucina, lo valorizza, lo rende oggetto di un impegno quotidiano sul fronte della qualità e del rispetto, affinchè il nostro immenso patrimonio sia preservato e tramandato di generazione in generazione.

Fanno parte di questo percorso anche le visite alle aziende che si distinguono in tal senso, le quali aprono le porte agli operatori di questo progetto, raccontando come nasce un’eccellenza e quali fattori climatici, organici e geografici lo rendano tale.

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Rita Mighela

L’apprendista food blogger. Nata in un piccolo centro della Sardegna, vissuta per 26 anni a Roma, da 10 residente a Torino, Rita è curatrice del blog "Pane e Gianduia" dove esprime la sua vena artistica tra fornelli e scatti fotografici e condivide la sua passione per il buon cibo.

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Scritto il: martedì, 9 maggio 2017

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