Le Strade della Mozzarella 2017, a Milano una prima grande serata

Compie dieci anni LSDM – Le Strade della Mozzarella 2017, il Congresso internazionale di cucina d’autore dedicato al mondo della mozzarella di bufala e ai grandi prodotti del Made in Italy. Siamo stati alla serata inaugurale a Milano dello scorso 1 febbraio. Ecco cosa è successo.

Le Strade della Mozzarella 2017

La prima serata al Lentini’s di Milano de Le Strade della Mozzarella.

Lo scorso 1 febbraio, a Milano si è svolto il primo appuntamento dell’evento “LSDM – Le Strade della Mozzarella”, il Congresso internazionale di cucina d’autore dedicato al mondo della mozzarella di bufala e ai grandi prodotti del Made in Italy, ideato da Barbara Guerra e da Albert Sapere, e giunto al suo decimo compleanno.

Cronaca della prima tappa al Lentini’s di Milano

La prima tappa è stata inaugurata presso il Ristorante Lentini’s mentre quelle successive sono previste a Londra (27-28 febbraio), Paestum (19-20 aprile) e a New York (28-29 giugno). Questa particolare giornata è stata dedicata alla pizza napoletana e a coloro che sono considerati i maggiori protagonisti ed interpreti di questo prodotto tanto amato e simbolo del Bel Paese.

Le Strade della Mozzarella 2017, la prima serata a Milano

Tutti gli appuntamenti in programma del Convegno Le Strade della Mozzarella 2017.

Le Strade della Mozzarella 2017: le degustazioni del primo appuntamento

Gino Sorbillo: «La pizza napoletana si mangia ampress’ ampress’»

La prima pizza che abbiamo avuto la fortuna e l’onore di assaggiare è quella del celebre Gino Sorbillo, del quale ha colpito soprattutto la sua affermazione: «La pizza napoletana non è pizza da meditazione, è una pizza che si mangia ampress’ ampress’». Una definizione, compresa anche dai non napoletani che vuol dire che la pizza napoletana va gustata rapidamente e senza starci troppo a pensare.

Gino descrive il suo prodotto tipico come una pizza gentile, che gli ricorda la sua infanzia e la sua famiglia. Essa deve essere attenta al passato, ma proiettata nel futuro; per il pizzaiolo, la modernità della pizza si trova nella sua semplicità ed essenzialità mentre la ricerca e la sperimentazione devono viaggiare a braccetto con la tradizione. Squisita la sua proposta: una pizza con i pomodorini gialli e fior di latte di Agerola.

Christian Brescia: la sua pizza pomodorini corbarini e mozzarella

La seconda pizza con pomodorini corbarini e mozzarella, è quella del padrone di casa, Christian Brescia, giovane ed emozionatissimo pizzaiolo del Lentini’s con un passato nella città di Torino. Definisce Milano una città «più attenta ed esigente, pronta a sperimentare, dove il cavallo di battaglia resta la pizza classica napoletana ma, allo stesso tempo, viene apprezzata anche quella cotta nel padellino, un tegame leggero di ghisa».

Ciro Oliva, il pizzaiolo del Rione Sanità di Napoli

Il terzo interprete della pizza napoletana presente alla serata, è il giovane e vulcanico Ciro Oliva, un ragazzo dalla parlantina sciolta e verace che ci tiene a raccontare la sua pizza, partendo dalla sua storia. Nato e cresciuto nel difficile Rione Sanità di Napoli, con la sua pizza vuole valorizzare il bello e la storicità che caratterizza questo quartiere. Ciro ha anche sottolineato l’importanza di lavorare in un “team” felice perchè questo produce effetti positivi su coloro che ne fanno parte e migliora la qualità della pizza che viene maggiormente apprezzata dai clienti.

La sua pizza marinara, con ottimo pomodoro, tanto aglio e un eccellente olio extravergine di oliva, a mio parere, è stata la migliore che abbiamo assaggiato al punto che ne ho mangiato quattro fette.

Francesco Martucci: la pizza dal cornicione più buono

L’ultimo pizzaiolo incontrato è stato Francesco Martucci, originario di Caserta, che ha raccontato le sue origini e la necessità di iniziare a lavorare in un locale a soli dieci anni, dove svolgeva lavori di pulizia. Tuttavia proprio qui ha imparato a fare la pizza preparandone una, ogni giorno, al termine dell’orario di lavoro.

La sua proposta con acciughe di Cetara, olive nere e fior di latte, ha un eccellente cornicione frutto di una tecnica particolare. Il nostro giudizio è stato molto positivo perché la pizza è squisita, leggera e digeribile.

La conclusione della serata all’Hotel Baglioni di Milano

Dopo un pomeriggio molto interessante e divertente al Lentini’s, la festa per i dieci anni di Le Strade della Mozzarella 2017 si è spostata all’Hotel Baglioni, nel cuore di Milano, dove abbiamo potuto assaggiare altri piatti preparati sempre con mozzarella e latte di bufala. Una vera chicca degna di nota è risultato il “macaron” che viene realizzato con il burro di latte della bufala. Per festeggiare il decimo compleanno di quest’importante manifestazione non poteva mancare un’enorme torta di frittata di pasta!

Convegno Le Strade della Mozzarella 2017, LSDM

La torta di frittata di pasta che ha concluso la prima serata de Le Strade della Mozzarella 2017.

Per avere ulteriori informazioni sull’evento e sulle prossime tappe potete consultare il sito www.lsdm.it.

Print Friendly, PDF & Email
TAG:     , ,

Autore /


Elisabetta Lecchini

La viaggiatrice famelica - Curiosa per natura, mi piace tutto quanto ruota attorno all’argomento cibo, che si tratti di coltivare un orto, sapere da dove proviene un riso o come si tempera il cioccolato. Vivo a Milano ma preferisco stare in mezzo alla natura; tra le mie passioni ci sono la cucina, il cioccolato, i libri, la scrittura, i viaggi e il mio blog di enogastronomia "Lilli nel paese delle stoviglie".

© Riproduzione vietata
Scritto il: lunedì, 6 febbraio 2017

Ti potrebbero interessare:

Consorzio Asparago Piacentino
Salon du Chocolat: tre giorni a Milano nel paradiso dei golosi
Taste Firenze, la passeggiata di Paola Gula tra la "Buona Italia"
A Monforte d’Alba tornano i Barolo Boys…. in fuorigioco!
Matteo Aloe: «Il segreto di Berberè è non avere segreti»