Il miglior Bursôn del 2016 è l’annata 2011 della Tenuta Uccellina

Il miglior Bursôn in commercio nel 2016 è l’annata 2011 della Tenuta Uccellina, premiata nella serata conclusiva della 13esima edizione del concorso enologico “A che punto siamo?

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Paolo Ponzi consegna il Cavallo nero ad Hermes Rusticali di Tenuta Uccellina.

Il miglior Bursôn Etichetta Nera (la riserva) in commercio nel 2016 è l’annata 2011 della Tenuta Uccellina. A decretarlo è stata una giuria popolare formata da oltre 150 persone – giornalisti, gourmet, addetti del settore e tantissimi appassionati – che nel corso di una cena con degustazione alla cieca (ossia senza sapere di quale azienda fosse il vino) ha espresso la propria preferenza nei confronti del Bursôn dell’Uccellina.

Gli altri Bursôn Etichetta Nera arrivati a questa finale della 13esima edizione del concorso enologico “A che punto siamo?” sono stati (in ordine di classifica) quelli delle aziende: Randi Augusto di Lugo, Poderi Morini di Faenza, Spinetta di Faenza, Longanesi Daniele di Bagnacavallo.

A condurre la serata organizzata dal Consorzio “Il Bagnacavallo”, che si è svolta all’Agriturismo Rossetta di Masiera di Bagnacavallo il 25 maggio, è stato Sergio Ragazzini, enologo e ideatore e promotore del concorso.

Nell’albo d’oro del concorso “A che punto siamo?”, la Tenuta Uccellina si era aggiudicata il titolo di Miglior Bursôn anche negli anni 2006, 2007, 2010, 2013, 2014 e 2015.

La cerimonia ufficiale di premiazione, con la consegna del “Cavallo Nero” – un originale collarino ideato, realizzato e offerto dall’orafo Paolo Ponzi – è in programma alle ore 21 di sabato 28 maggio in piazza della Libertà a Bagnacavallo, nell’ambito della manifestazione “La piazza in tavola”. Premiazione che sarà seguita dal concerto dei The Good Fellas, reduci dal successo dell’ultima tournée europea di Aldo, Giovanni e Giacomo.

Nel mese di novembre, poi, il Bursôn 2011 della Tenuta Uccellina affronterà 4 fra i vini più famosi e blasonati d’Italia (dal Brunello all’Amarone, giusto per fare un paio di nomi importanti) nel corso di una degustazione alla cieca il cui scopo è proprio quello di valutare l’autoctono bagnacavallese nei confronti dei migliori vini nazionali.

www.consorzioilbagnacavallo.it.

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Scritto il: sabato, 28 maggio 2016

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