La meloncella, l’antico melone del Salento ottimo nelle insalate

La meloncella è un prodotto tipico del Salento a metà tra melone e cetriolo. Ottimo nelle insalate e in altri piatti più elaborati è leggero, digeribile e ricco di proprietà nutritive.

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La meloncella tonda.

Il Salento non è solo una meravigliosa destinazione turistica grazie al mare cristallino, alle spiagge bianche e ai suggestivi borghi di origine barocca le cui pietre bianche custodiscono secoli di storia. In questa terra magica anche a tavola, ci aspetta un miscuglio di sapori, profumi e tradizioni antiche che si mescolano alla perfezione, esaltando ingredienti semplici e poveri regalati da una natura generosa.

In estate, tra frutta fresca, verdure e insalate, frise croccanti condite con pomodori succosi e olio extravergine di oliva locale c’è un prodotto tipico assolutamente da provare, a metà tra un frutto e un ortaggio: la meloncella, una varietà di melone coltivata da secoli in Puglia, in particolare nell’area del Salento.

Sapore delicato tra melone e cetriolo, già nell’800, i contadini pugliesi mangiavano le meloncelle durante il lavoro nei campi perché è ricca di acqua, e quindi dissetante, e la sua polpa consistente sostituiva un intero pasto pur essendo leggera.

MeloncelleLa zona di produzione

La zona di produzione della meloncella corrisponde al territorio pugliese ma soprattutto all’area del Salento, nelle località d Nardò, Copertino, Leverano, Galatina e Taviano.

Caratteristiche della meloncella e gli usi a tavola

La meloncella, appartenente alla famiglia dei meloni, si consuma allo stato acerbo. Il gusto è tra il melone e il cetriolo ma, rispetto a quest’ultimo, è più digeribile perché non contiene la cucurbitacina; per tale caratteristica si presta all’alimentazione anche di bambini e delle persone anziane. Inoltre è povera di zuccheri e di sodio e si può consumare nelle diete ipocaloriche e ipoglicemiche. Inoltre, come gli ortaggi di colore verde, è ricca di magnesio e acido folico.

Le modalità con cui degustare la meloncella sono varie, dalle più semplici a quelle più ardite e complesse. Buonissima come ingrediente in insalate di patate, di pomodori, con radicchio e altri tipi di verdure oppure nella tipica insalata salentina “acqua e sale” con pane raffermo appena bagnato e condito con pomodoro, rucola e capperi. Nei piatti a base di pesce si abbina ottimamente ai gamberi crudi.

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Alcune insalate a base di meloncella.

Campagna “Nutritevi dei colori della vita”: anche la meloncella è protagonista

Nutritevi-Colori-vitaL’Organizzazione Produttori San Rocco di Leverano (LE), presieduta da Walter Ingrosso, raggruppa oltre 200 produttori di meloncella e ha dato notevole impulso alla coltivazione di questa tipicità che oggi è un prodotto di punta del mercato agroalimentare del Salentino.

La San Rocco è associata a UNAPROA, l’Organizzazione Nazionale di Produttori Ortofrutticoli promotrice della campagna d’informazione “Nutritevi dei colori della vita” – cofinanziata da Stato italiano e Unione europea –  il cui obiettivo è illustrare tutti i vantaggi per la nostra salute di un’alimentazione più ricca di frutta e verdura fresca e di stagione.

L’iniziativa “Nutritevi dei colori della vita” si basa sul principio dei “5 colori del benessere” secondo cui, per stare in buona salute, ogni giorno si devono mangiare 5 porzioni di frutta e verdura di 5 colori diversi e proprio l’Italia, e soprattutto il Sud offrono un ampio ventaglio di prodotti multicolori tra cui la meloncella è uno dei più sani e nutrienti.


LA MELONCELLA DEL SALENTO
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Enzo Radunanza

Il Cronista d’assaggio. Dalla Campania si è stabilito a Bologna per lavoro, ormai da tanti anni. Laureato in Economia aziendale, è esperto di web marketing e comunicazione, è copywriter e scrive di enogastronomia, teatro, musica, spettacolo e tv. Sta frequentando il primo livello del Corso di sommelier, presso l’AIS di Bologna (Associazione Italiana Sommelier).

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Scritto il: giovedì, 4 agosto 2016

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