Rame di Napoli, i biscotti siciliani delle feste di Ognissanti e dei Morti

A Catania, in occasione delle feste di Ognissanti e dei Morti si preparano le “Rame di Napoli“, dolci tipici al cacao dal cuore morbido le cui radici affondano nella storia del Regno di Napoli.

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Rame di Napoli (Foto © Mariarosa Vitale).

Possono essere di forma ovale, rotonda o allungata, decorate con cioccolato nero fondente, bianco e con granella di pistacchio. Il ripieno, nella versione decisamente più moderna, può essere a base di classica crema di nocciole. Sono tante le varianti delle Rame di Napoli, biscotti tipici della cucina siciliana, sulle cui vere origini esistono diverse interpretazioni.

La più accreditata, che si basa su riscontri storici, racconta che quando la Sicilia fu annessa al Regno di Napoli, i Borboni pensarono di coniare una moneta che avesse come lega il rame e che sostituisse quelle preziose in oro e argento. A Catania fu motivo di festa e, quindi, si pensò di realizzare un dolce che ricordasse la nuova moneta del Regno. Venne creato un biscotto interamente di cioccolato, molto morbido e profumato, con tutti gli elementi che rimandano ad un’immagine di autunno tiepido (tipico di Catania), in cui il sole incontra spesso le nuvole. Furono riprodotti i colori bruni e ricchi di sfumature con un gusto arricchito dal cioccolato e dall’aroma intenso e mai banale di cannella, retaggio della cultura araba che, per secoli, ha dominato la Sicilia.

Come per tutti i piatti che hanno un’antica storia, non è semplice risalire alla ricetta autentica delle Rame di Napoli ma ogni famiglia ne ha una versione propria che viene tramandata di generazione in generazione.

Ecco una ricetta davvero semplice e veloce che porterà sulla vostra tavola un dolce gustosissimo.

© Articolo di Mariarosa Vitale


Ricetta Rame di Napoli

Categoria: Dolci
Difficoltà: bassa
Costo: basso
Dosi: per 15 rame
Tempo totale di preparazione
: 30 minuti circa


Ingredienti per circa 15 rame

  • 500 grammi di farina “00”
  • 75 grammi di burro morbido
  • 50 grammi di miele
  • 350 ml di latte
  • ½ bustina di lievito vanigliato per dolci
  • 75 grammi di cacao amaro in polvere
  • 200 grammi di zucchero semolato
  • 3 cucchiaini di cannella in polvere
  • 200 grammi di cioccolato fondente
  • granella o polvere di pistacchio per decorare.

Preparazione

Nella planetaria usando la frusta K, oppure alla classica maniera a mano, lavorare il burro con una parte di zucchero; aggiungere il miele, il cacao (setacciato), lo zucchero rimanente e la cannella.

Dopo aver accuratamente amalgamato i vari ingredienti, aggiungere la farina setacciata e il lievito per dolci, versando a filo tutto il latte. Il composto che risulterà dovrà essere molto denso e appiccicoso.

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1. Nella prima fase usiamo la frusta K della planetaria oppure lavoriamo a mano.

A questo punto, azionare il forno a 180°C, predisporre delle placche rivestite di carta da forno e adagiarvi con due cucchiai bagnati d’acqua (o, se preferite, con un sac à poche) delle porzioni di composto regolandole a forma rotonda.

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2. Infornare a 180°C.

Cuocere fin quando non saranno asciutte in superficie e facendo sì che restino morbide dentro (sono pronte quando diventano opache sul dorso).

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria oppure nel microonde (se lo si sa fare) e usarlo per glassare le rame di Napoli; infine decorare con il pistacchio in polvere e attendere che siano ben asciutte prima di mangiarle o confezionarle come dono (a Catania si usa fare così).

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3. Le Rame di Napoli dopo la cottura.

Consiglio utile

Per preservare la freschezza e la sofficità delle rame è consigliabile conservarle in un contenitore ermetico in quanto, non avendo conservanti industriali, diventaranno più duri internamente con il passare dei giorni.

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Scritto il: lunedì, 31 ottobre 2016

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