Bloody Mary, storia e ricetta di un cocktail leggendario

Storia e leggenda si mescolano in un drink rosso fuoco che stupisce e conquista sorso dopo sorso.

Succo di pomodoro, limone, vodka e aromi speziati, ecco gli ingredienti del Bloody Mary. Il nome di questo cocktail è avvolto da storie e leggende che hanno contribuito alla celebrità di un miscelato nato nella prima metà del ‘900.

Bloody Mary, storia e ricetta del cocktail

Il succo di pomodoro è la base del Bloody Mary.

La storia del Bloody Mary

Fernand Petiot o George Jessel? Questa è una disputa che dura da quasi un secolo. Il barista francese Petiot, affermò di essere il creatore del Bloody Mary in un’intervista al New Yorker Magazine. In particolare, raccontò al giornalista di essere stato il primo ad aver avuto l’intuizione di “condire” il cocktail composto da semplice succo di pomodoro e vodka, con spezie e aromi.

Un articolo pubblicato nel 1939 sul periodico New York Herald Tribune, invece, prova che il Bloody Mary è figlio della creatività dell’attore George Jessel il quale decise di unire diversi ingredienti per dar vita ad un nuovo tonico. L’unica certezza è che, nel giro di pochi anni, il miscelato prese piede diventando uno dei più celebri e apprezzati.

L’origine del nome

Un cocktail dal color rosso sangue non poteva che chiamarsi “Bloody Mary” ma, anche in questo caso, la storia non è certa bensì piena di leggende.

Alcuni pensano che sia una semplice associazione con Maria La Sanguinaria, la sovrana inglese che ottenne questo appellativo per via delle persecuzioni perpetrate verso i protestanti. Un’altra storia vuole che la fonte d’ispirazione per il nome fosse Mary, una cameriera che lavorava nel bar di Chicago “Bucket of Blood” soprannominata da tutti Bloody Mary. Si racconta che due ragazzi di Chicago che assaggiarono il drink quando era ancora agli albori, associarono il passionale colore proprio alla ragazza.

La ricetta ufficiale dell’IBA

Bloody Mary, storia e ricetta del cocktail

Bloody Mary, storia e ricetta del cocktail rosso sangue.

L’International Bartenders Association (IBA) stila periodicamente la lista ufficiale dei cocktail con la loro relativa ricetta. Il Bloody Mary è classificato nella lista Long Drink e si prepara con questi ingredienti:

  • 4,5 cl di vodka
  • 9 cl di succo di pomodoro
  • 1,5 cl di succo di limone
  • 2-3 gg di salsa Worcestershire
  • Tabasco
  • Sale di sedano
  • Pepe

Preparazione

Mescolare delicatamente gli ingredienti e versare nel bicchiere tumbler, quindi guarnire a piacere con il classico gambo di sedano o con uno spicchio di limone.

Print Friendly, PDF & Email
TAG:     ,

Autore /


Francesca Badiali

"È viva la tua anima? E allora che si nutra!" Tappetino da yoga, assaggiando un buon vino e leggendo un bel libro, con il rock nelle orecchie e il profumo di un dolce che esce dal forno.

© Riproduzione vietata
Scritto il: lunedì, 10 luglio 2017

Ti potrebbero interessare:

Mojto all'anguria, il cocktail fresco per un'estate di passione
Pettole di Santa Cecilia: 3 trucchi per non sbagliare
La Ganea, una perla in mezzo al verde
Lo Spritz secondo Gorfer: profumi, struttura e colori
Cestini di pasta brisée con patate, fagiolini, ricotta e pomodorini