Brodetto di pesce alla vastese, trionfo abruzzese in tavola

Pesce fresco, ortaggi genuini e preparazione semplice sono gli elementi che caratterizzano una delle ricette tipiche di Vasto, comune abruzzese affacciato sulla costa adriatica.

Il brodetto di pesce alla vastese è uno dei piatti di pesce più apprezzati della cucina abruzzese perchè è ricco di gusto e mette insieme ingredienti di mare e di terra offerti da una regione generosa ed accogliente. La ricetta prende il nome dalla cittadina di Vasto (CH) per la quale il mare rappresenta una risorsa importante. I suoi 20 km di costa, infatti, attirano tanti turisti per vacanza e per praticare la pesca. La tradizione ittica è sempre stata molto radicata e strettamente collegata ai trabucchi, o “trabocchi” nel dialetto locale, ovvero le tipiche macchine da pesca su palafitta.

Ricetta del brodetto alla vastese

La leggerezza del brodetto alla vastese è dovuta al fatto che la cottura non è preceduta dal classico soffritto e nell’assenza di prodotti artificiali. Oltre al pesce fresco, l’ingrediente che permette la buona riuscita del piatto è senz’altro il pomodoro “mezzo tempo”, altra tipicità autoctona di Vasto. La raccolta di questo ortaggio polposo e saporito avviene in estate mentre in inverno lo si può trovare in barattoli preconfezionati.

Ingredienti per 4 persone

  • 1.5 kg di pesce misto. Si consigliano i testoni, la pescatrice, le cicale di mare (panocchie), i merluzzi, le seppioline, gli scampi e pesce di scoglio come scorfano, triglie, gamberetti, cozze e vongole
  • aglio
  • 1 kg di pomodori “mezzo tempo”
  • 500 grammi di pomodorini ciliegino (ingrediente a scelta)
  • mezzo peperone verde
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale q.b.
  • prezzemolo fresco

Strumenti

  • Tegame di terracotta abbastanza capiente

Procedimento

Pulire tutto il pesce che si sceglie di utilizzare, metterlo da parte in quando si riprenderà in una fase successiva.

Lavare e tagliare a pezzetti i pomodori “mezzo tempo”, metterli nel recipiente di terracotta insieme ad aglio, prezzemolo, mezzo peperone verde, sale e abbondante olio extravergine d’oliva. Volendo si possono aggiungere anche i pomodori ciliegino lavati e tagliati a metà. Far cuocere il tutto per circa 15/20 minuti.

Gradualmente aggiungere il pesce nel sughetto, iniziando con le varietà che hanno bisogno di una cottura più lunga, come ad esempio le seppioline, le cicale di mare e gli scampi. Dopo circa 5 minuti versare il restante pesce, non sovrapponendolo e facendo in modo che tutto si cuocia alla perfezione. Coprire il tegame e lasciare sul fuoco al massimo 5 o 6 minuti. Il pesce non deve spappolarsi durante la cottura e quindi non prolungarla eccessivamente e non mescolare in modo troppo energico.

A cottura ultimata, aggiungere il prezzemolo tritato e portare in tavola nel tegame di terracotta, come vuole la tradizione, aggiungendo fette di pane abbrustolito.

Consigli

A pasto finito, l’eventuale brodetto rimasto diventerà un ottimo condimento per spaghetti o linguine.

Autore /


Danila Bronico

Scoprendo il Molise - Nata in Molise, una delle regioni più piccole d’Italia, ho deciso di dedicare alla comunicazione il mio percorso universitario, al di fuori della mia regione. Dapprima ammaliata dalle colline marchigiane, ho studiato presso l’università di Macerata, per poi trasferirmi in Emilia Romagna per studiare e stabilirmi a Bologna. Amante della buona cucina, della musica e dei bei posti, non ho mai dimenticato la mia terra, anzi ho deciso di raccontarla nel blog Scoprendo il Molise.

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Scritto il: giovedì, 25 maggio 2017

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