Pettl’ e Fasul: il piatto tipico della tradizione fondana

A Fondi (LT), il titolare del pastificio La pasta di Ermanno, rielabora con mani esperte il piatto tipico della tradizione culinaria locale.

Pettole e fagioli o Pettl’ e Fasul

Pettole e fagioli o Pettl’ e Fasul (Foto © Adriana Siciliano).

Nel cuore del borgo medievale pontino, a due passi dal maestoso Castello Caetani si trova “La Pasta di Ermanno“, un piccolo pastificio che ha le sue origini nel 1972, anno in cui Rosalba Bortone diede vita all’attività artigianale attualmente gestita dal figlio Ermanno.

È il lavoro ereditato dalla mamma, reinterpretato in base alle esigenze ed ai gusti moderni, ma nel pieno rispetto della tradizione del territorio fondano e della genuinità, data dalla scelta scrupolosa di materie prime italiane. Paste ripiene, corte e lunghe attendono i clienti di Ermanno oltre a dei primi piatti già pronti, da asporto.

Cos’è la pettola.

La pettola è un tipo di pasta fresca che ricorda delle fettuccine corte e, nel basso Lazio, è molto utilizzata per primi piatti a base di fagioli e ceci. Ne esistono diverse varianti nel centro-sud Italia, tutte accomunate dalle tradizioni culinarie locali.

Il periodo invernale è sicuramente il più adatto per preparare pettl’e fasul (pettole e fagioli) e, anche in tempi passati, rappresentava il pasto caldo e nutriente  per i contadini intenti a lavorare nei campi con temperature molto rigide.

Ermanno racconta che a Fondi, la pettola  è anche la sottoveste delle massaie che fuoriesce dalla gonna e da queste, la pasta, deve la sua forma.

Ricetta Pettl’e fasul – Pettole e fagioli


1. Prepariamo le pettole


  • Farina 0 oppure 1
  • acqua
  • sale.

Impastare velocemente e stendere una sfoglia non molto sottile. Ricavare delle strisce lunghe circa 3 cm e larghe 1.

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Le pettole (Foto © Adriana Siciliano).


2. Prepariamo la salsa di pomodoro


  • Pomodori datterini
  • aglio
  • olio extra vergine d’oliva.
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Il sugo al pomodoro (Foto © Adriana Siciliano).

Lavare e tagliare a spicchi i pomodori. Fare un veloce soffritto con aglio e olio evo, unire i pomodori tagliati e cuocere il tutto per pochi minuti.


3. Prepariamo il condimento con fagioli


  • Fagioli cannellini
  • cipolla
  • sedano
  • acqua
  • alloro
  • rosmarino.

Mettere a bagno per una notte i fagioli scelti. Scolarli ed unirli in pentola con la cipolla, il sedano, gli aromi tritati e l’olio evo. Aggiungere acqua e cuocere a fuoco lento per circa 45 minuti.

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Prepariamo il condimento di fagioli (Foto © Adriana Siciliano).


4. Uniamo tutti gli ingredienti


Cuocere in acqua salata bollente la pettola per pochi minuti. Scolarla ed unirla in una casseruola con i fagioli e la salsa di pomodori datterini. Far saltare ed amalgamare bene, unendo poco peperoncino se piace. Spegnere e far riposare per una decina di minuti in modo da far insaporire bene il tutto.

Impiattare e decorare a piacere con peperoncino o aromi.


La Pasta di Ermanno

Nel pastificio La Pasta di Ermanno il titolare Ermanno ha pensato anche ai più pigri. Infatti ha realizzato un barattolo con il condimento di fagioli già pronto.

Basterà solo cuocere la pettola fresca, unirla in pentola con i fagioli e degustarla con un buon bicchiere di Abbuoto, l’antico vino fondano!

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I barattoli pronti con il condimento di fagioli (Foto © Adriana Siciliano).

La Pasta di Ermanno
Piazza Giuseppe De Santis , 3 – Fondi (LT)
www.pastaermanno.it

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Adriana Siciliano

La travelfood - Di origini napoletane, vive a Formia ed è mamma di due bambini. Laureata in Lettere è una grande appassionata di viaggi, arte, cultura e opera nel settore food al fianco di alcune piccole aziende del basso Lazio, sempre alla ricerca di nuovi prodotti da scoprire e valorizzare. Gestisce le pagine facebook Sapori Locali e Sulle Strade del Cecubo, un vino che ha una storia antica di oltre duemila anni; collabora con Golfo Tv, un portale di notizie ed informazione del Golfo di Gaeta e cura il suo blog www.antichisaporilocali.it.

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Scritto il: sabato, 14 gennaio 2017

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