Polpo ubriaco aromatizzato alla ‘nduja

Una ricetta molto particolare con in cui il pesce viene reso succulento e intrigante dall’accostamento di due ingredienti d’eccezione, il vino e la ‘nduia calabrese.

Polpo: ricetta con vino e 'nduja

Polpo: ricetta con vino e ‘nduja.

Anche se viene servito con successo tutto l’anno, il polpo è uno dei pesci che in estate si presta a moltissimi piatti freddi che, oltre ad essere buonissimi, sono sostanziosi al punto da costituire un’unica portata. Spesso è un ingrediente di insalate e si accompagna a patate lesse ma in questa ricetta proponiamo un accostamenti inedito inserendo vino e ‘nduia calabrese.

Polpo: ricetta con vino e ‘nduja

Polpo: ricetta con vino e 'nduja

Polpo: ricetta con vino e ‘nduja

Preparato in questo modo e accomagnato da insalata sul fondo del piatto, il polpo diventa un ottimo piatto da servire come antipasto, secondo o piatto unico.

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg di polpo
  • 50 grammi di ‘nduja
  • 3 spicchi di aglio
  • 500 ml di vino rosso
  • 20 cl di olio di oliva
  • alloro
  • prezzemolo tritato
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

Pulite il polpo sotto l’acqua corrente privandolo delle viscere, del dente centrale, degli occhi e, per quanto possibile, della patina liscia che lo ricopre. Se non siete esperti chiedete al vostro pescivendolo di vendervelo già pulito oppure acquistatelo congelato. Tagliate il pesce a pezzi della dimensione di una noce per diminuire i tempi di cottura.

In una padella antiaderente, fate rosalare un aglio tagliato a metà in olio extravergine di oliva; quindi eliminate l’aglio ed aggiungete le foglie di alloro e la ‘nduja sbriciolata. Unite il polpo e fate rosolare per qualche minuto a fuoco moderato, dopo di che aggiungete il vino rosso e il prezzemolo tritato, portando il fuoco a fiamma vivace.

Lasciate evaporare il vino per qualche istante e abbassate la fiamma, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa un’ora. Se il sughetto con il vino dovesse stringersi troppo aggiungete dell’acqua calda. Aggiustate di sale e pepe e lasciatelo raffreddare. Prima di servirlo mettete un po di olio di oliva e del prezzemolo tritato.

Abbinamento con i vini italiani: questo piatto si abina bene con un Rosè frizzante che pulisca la bocca durante il pasto, tra un boccone e l’altro.

Print Friendly, PDF & Email

Autore /


Piero Cantore

Parola di chef. Sono nato a Santa Maria Capua Vetere (CE), ma vivo tra le splendide montagne della Sila a Camigliatello Silano (CS), dove lavoro presso la struttura di famiglia "Ristorante Donna Maria". Grazie al patrimonio alimentare di questa terra, realizzo piatti rigorosamente a chilometro 0. Sono assaggiatore di vini ONAV, sommelier della Scuola Europea Sommelier e assaggiatore di Salumi ONAS. Conduco il programma radiofonico "La cucina a modo mio" del circuito Italiastampa.

© Riproduzione vietata
Scritto il: martedì, 29 agosto 2017

Ti potrebbero interessare:

Cous Cous con pollo e verdure
Acquario & Co.
Pesce spada marinato in crosta Dukkah con barbabietole a cubetti
Quiche di asparagi e Speck, gusto e salute a tavola
Spaghetti allo scoglio, segreti per farli ottimi