Sciroppo di Sambuco fatto in casa, rinfrescante e disintossicante

Buono e fresco, lo sciroppo di sambuco si può preparare semplicemente in casa, utilizando i fiori della pianta, zucchero e limoni non trattati.

Ricetta Sciroppo di Sambuco fatto in casa

Sciroppo di Sambuco fatto in casa (Foto © Francesca Vassallo).

Preparare uno sciroppo in casa ci riporta con la mente a una vita sana, ai sapori antichi di quando eravamo bambini ed è sempre un piacere riproporre in famiglia e agli amici un prodotto artigianale.

Cos’è il sambuco

Sambucus Nigra o semplicemente Sambuco è una pianta che appartiene alla famiglia delle Caprifoliaceae e che cresce  in tutta Europa, dalle pianure alle zone di montagna. Alla sommità dell’arbusto, nascono dei fiori bianchi molto profumati mentre i frutti hanno l’aspetto di piccole bacche nere.

Se non si è esperti, è consigliabile farsi aiutare nella scelta in quanto, spesso, la pianta del sambuco si confonde con altre specie velenose come ad esempio il Sambucus ebulus.

Lo sciroppo di sambuco, oltre a essere un dissetante naturale, ha proprietà depurative, diuretiche, leggermente antinfiammatorie, rafforza il sistema immunitario ed è ricco di vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6 e C.

Ricetta Sciroppo di Sambuco fatto in casa

Limoni freschi e fiori di sambuco (Foto © Francesca Vassallo).

Ricetta sciroppo di sambuco

Categoria: Bevanda
Difficoltà: semplice
Costo: basso
Tempo totale di preparazione: 30 minuti più il tempo di macerazione.

Ingredienti

  • Dai 5 ai 10 fiori di sambuco;
  • 1 litro di acqua naturale o di fonte;
  • 1 chilo di zucchero semolato;
  • 3 limoni biologici;
  • 30 grammi di acido citrico.
Ricetta Sciroppo di Sambuco fatto in casa

Ingredienti per lo Sciroppo di Sambuco (Foto © Francesca Vassallo).

Preparazione

Pulire i fiori di sambuco dalle impurità e da eventuali insetti. Utilizzarne 5 se i fiori sono di grosse dimensioni o di più se sono piccoli.

Dei tre limoni, due pelarli a vivo e tagliarli in 4 parti; tagliare il terzo a fette spesse un centimetro.

In un contenitore possibilmente di vetro con coperchio, versare l’acqua e l’ acido citrico stando molto attenti a non toccarlo con le mani ed evitare il contatto con gli occhi.

Versare lo zucchero e mescolare. Aggiungere i fiori e i limoni. Girare e chiudere. Far riposare in luogo fresco e buio per circa due giorni, rimestando brevemente due volte al giorno.

Filtrare con un colino e una garza lo sciroppo e far sobbollire brevemente per 5 minuti.

Quando è freddo imbottigliare, conservando sciroppo al buio, in luogo fresco e asciutto. L’aggiunta di acido citrico permette alla bevanda di non ammuffire dopo breve tempo.

Lo sciroppo di sambuco si beve diluito con acqua naturale o gassata fresca, decorandolo con foglioline di menta; diventerà un ottimo dissetante naturale.

Ricetta Sciroppo di Sambuco fatto in casa L’idea in più: il cocktail Hugo

Lo sciroppo di sambuco può diventare l’ingrediente per preparare in casa il noto aperitivo altoatesino “Hugo“. Inizialmente la ricetta originale del barman Roland Gruber prevedeva lo sciroppo di melissa che, successivamente, è stato poi sostituito da quello più diffuso di sambuco, molto amato in Alto Adige.

In un bicchiere o calice, versare qualche cubetto di ghiaccio, 6 cl di prosecco, 6 cl di seltz, 3 cl di sciroppo di fiori di sambuco. Decorare con qualche fogliolina di menta e una fetta di limone o lime.

Curiosità sull’acido citrico

L’ acido citrico è un acido solubile in acqua presente naturalmente in moltissimi organismi vegetali, come in quasi tutta la frutta, soprattutto negli agrumi, e in tutti gli organismi aerobici.

Nell’industria alimentare è conosciuto come E330 e viene usato soprattutto come acidificante per la conservazione degli alimenti e come additivo nelle bibite, conserve, marmellate e anche in verdure e pesci surgelati. Si può acquistare in farmacia ma conviene rivolgersi a negozi che trattano prodotti per l’enologia o direttamente su internet.

Occorre prestare attenzione nella manipolazione e, per sicurezza, va utilizzato un abbigliamento protettivo quando si manipola, come un paio di guanti e occhiali per proteggere gli occhi da eventuali schizzi.

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Francesca Vassallo

Persa a Genova. Genovese doc, foodblogger, moglie, mamma e un labrador, Loch.  Il mio blog, La maggiorana persa, non tratta solo di cucina ma anche di curiosità, ricordi e spunti. Le mie ricette rispecchiano la Liguria, con particolare attenzione alla qualità dei prodotti e alla loro stagionalità. Come gli antichi genovesi, però, mi appassiona rivolgere lo sguardo lontano, accostando sapori diversi. Mi piace arricchire le ricette con spunti storici.

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Scritto il: sabato, 29 aprile 2017

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