Emporio Armani Ristorante e Caffè apre a Bologna e accetta un’agguerrita concorrenza

Il marchio legato ad uno dei più grandi maestri della moda debutta nella ristorazione felsinea, presso la patinata Galleria Cavour. Noi ci siamo stati e vi raccontiamo tutti i dettagli.

Armani Ristorante a Bologna, Galleria Cavour

Armani Ristorante a Bologna, in Galleria Cavour.

L’avventura di Armani nella ristorazione inizia nel 2000 con il primo Emporio Armani Caffè di Milano. Da allora, quella che poteva sembrare una strategia di diversificazione e consolidamento del brand, si è trasformata in un ramo importante del Gruppo che, oggi, vanta ben 25 locali dislocati in tutto il mondo.

Con gli Emporio Armani Caffè, Emporio Armani Ristorante e Armani Privè, re Giorgio ha imposto – anche a tavola – il suo stile inconfondibile e divenuto celebre per l’elegante rigore, la raffinatezza austera e la perfezione geometrica. Tre tipologie di locali che, pur essendo accomunati dal tipico stile glamour della maison milanese e dalla qualità nella ricerca delle materie prime, si distinguono per la proposta gastronomica, da quella più “easy” dei Caffè e Ristorante a quella più ricercata e costosa degli Armani Privè con tanto di chef stellati.

Armani Ristorante a Bologna, Galleria Cavour

L’ingresso dell’Emporio Armani Ristorante a Bologna.

L’ultima apertura in ordine di tempo si registra a Bologna dove, all’interno della prestigiosa Galleria Cavour accanto all’ingresso di via Massei, hanno aperto l’Emporio Armani Caffè e, di fronte, l’Emporio Armani Ristorante, nei locali che ospitarono lo storico Bar Viscardi, chiuso qualche anno fa.

Ma perché secegliere il capoluogo emiliano, città non eccessivamente grande e considerata la patria del cibo schietto e godereccio, per un ristorante così sofisticato? Le motivazioni sono diverse. In primo luogo la reputazione di “grassa”, negli ultimi anni, è stata messa in discussione dal proliferare di tantissimi ristoranti di buon livello, capaci di soddisfare una clientela anche molto esigente. Il capoluogo emiliano, inoltre, è particolarmente predisposto ad accogliere novità e tendenze del momento e offre un tessuto sociale cosmopolita che ben si adatta al format lanciato dallo stilista milanese.

«Bologna rappresenta un’importante meta turistica – ha dichiarato Giorgio Armani – e sono particolarmente orgoglioso di questa apertura in uno dei luoghi più significativi dello shopping cittadino. L’equilibrio tra locale e internazionale è per noi vitale, ed è in linea con il messaggio di Emporio che ha uno stile moderno e metropolitano».

In attesa dell’apertura ufficiale al pubblico, La Gazzetta del Gusto è stata invitata alla cena esclusiva del 21 giugno per scoprire tutti i dettagli di uno degli eventi più attesi dell’anno.

Armani Ristorante a Bologna, Galleria Cavour

L’ingresso dell’Emporio Armani Ristorante (Foto © GdG).

Emporio Armani Ristorante e Caffè

Il progetto ristorativo a Bologna si articola in due locali che occupano una superficie complessiva di 400 metri quadrati nella scintillante Galleria Cavour, centro dello shopping di altissimi livello. Da un lato, l’Emporio Armani Caffè con uno spazioso dehors in grado di ospitare fino a 25 persone. Di fronte, l’elegante Emporio Armani Ristorante, con 42 coperti, progettato dallo stesso stilista con l’assistenza dei suoi architetti.

Stile sobrio ed asciutto, illuminazione soffusa e colori tenui abbinati in modo sofisticato. Si viene immediatamente catapultati in un’atmosfera internazionale, dove l’eleganza è spiccata nella sua essenzialità ma il lusso non è nè freddo nè pacchiano, favorendo una sensazione di benessere per l’avventore che si sente a proprio agio.

Il legno, chiaro e scuro, caratterizza pavimento e pareti, le sedute sono costituite da divanetti in pelle dorata e poltroncine tappezzate dello stesso azzurro delle tovagliette di raso sui tavoli. Questi ultimi, potrebbero essere più grandi per godersi una cena in compagnia, soprattutto se si tiene conto che i piatti sono serviti in bellissime porcellane bianche di dimensioni ampie che si vanno ad aggiungere a posate, calici, bicchieri e centrotavola di fiori freschi. Proprio in virtù del poco spazio disponibile, alzandosi dal tavolo, capita di urtare con la testa le bellissime lampade a sospensione della linea “Diogene” di Armani Casa che illuminano il tavolo, ad altezza occhi. Su una parete della sala, in bella vista, una wine cellar che evidenzia un’ottima selezione di vini.

Armani Ristorante a Bologna, Galleria Cavour

Emporio Armani Caffè di Bologna.

Il menù del Ristorante

La proposta non è particolarmente ampia in quanto si è preferito privilegiare un menù stagionale che cambi in base alla freschezza degli ingredienti. Il Cliente troverà un menù diverso per il pranzo e per la cena, con alcuni piatti che sono comuni a tutti i ristoranti che il Gruppo ha nel mondo ed altri che, invece, valorizzano le tipicità e le tradizioni locali come – ad esempio –  tagliatelle e tortellini o i classici risotti milanesi e cotoletta.

Attenta e rigorosa l’attenzione alla qualità degli ingredienti, preparati con maestria e senza eccedere in estrosità d’avanguardia culinaria, sia nella composizione che nelle tecniche di cottura, quasi a rassicurare il cliente che non si tratta di un locale che può riservare sorprese inaspettate. Questo è sicuramente un pregio ma potrebbe anche rappresentare un limite per coloro che si aspettassero una cucina ricercata e differente da quella che si può trovare in ristoranti più a buon mercato.

Come è facile intuire, i prezzi dell’Emporio Armani Ristorante non sono bassi ma nemmeno proibitivi per chi abbia piacere di vivere un’esperienza che è, comunque, da raccontare per la sua importanza. Gli antipasti vanno dai 15 ai 18 euro, i primi piatti dai 12 ai 18 euro, i contorni tutti a 5 euro e i secondi dai 18 ai 26 euro.

Ecco i piatti che abbiamo degustato nel corso della cena inequivocabilmente italiani, semplici e classici, realizzati prestando massima attenzione alla qualità delle materie prime.

Armani Ristorante a Bologna, Galleria Cavour

Bignè al tartufo, Risotto Armani Milano e Misticanza Armani.

Si inizia con un bignè al tartufo, che appare sicuramente migliorabile nella fragranza e consistenza della pasta; si prosegue con la Misticanza Armani anch’essa poco brillante come proposta, Si migliora decisamente con il sofisticato Risotto Armani Milano condito con Parmigiano 24 mesi, tartufo, uovo di quaglia e pistilli di zafferano: sensuale, armonico e cotto al punto giusto.

Eccellente anche la sogliola alla mugnaia che, pur nella semplicità degli ingredienti composti da pesce, formaggio, funghi, bietola e fiori di zucca, conquista il palato con un’esplosione di sapori contrastanti, in cui brilla e domina l’acidità del limone. La cena si conclude con una composizione di buona frutta fresca con sorbetto ai frutti di bosco.

Interessante anche l’offerta di dolci, che si possono acquistare e portare a casa scegliendoli dal bancone dell’Armani Caffè dove si trovano, tra l’altro, cioccolati raffinatissimi, tè, marmellate, confetture e altre specialità.

Armani Ristorante a Bologna, Galleria Cavour

Sogliola alla mugnaia, macedonia con sorbetto ai frutti di bosco e dolci.

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Enzo Radunanza

Il Cronista d’assaggio. Dalla Campania si è stabilito a Bologna per lavoro, ormai da tanti anni. Laureato in Economia aziendale, è esperto di web marketing e comunicazione, è copywriter e scrive di enogastronomia, teatro, musica, spettacolo e tv. Sta frequentando il primo livello del Corso di sommelier, presso l’AIS di Bologna (Associazione Italiana Sommelier).

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Scritto il: martedì, 27 giugno 2017

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