Pummà apre a Milano e lancia la “Pizza milanese…..taaac”

Dopo Milano Marittima, Bologna e Ibiza, in Sant’Ambrogio arriva la pizza gourmet del gruppo romagnolo che ha fatto incontrare tradizione, creatività ed innovazione.

Pummà Milano lancia la Pizza milanese...taaac

Pummà Milano lancia la Pizza milanese…taaac.

Dopo Milano Marittima, Bologna e Ibiza, Pummà apre a Milano in via Caminadella 7, zona Sant’Ambrogio. Non sono passati tantissimi anni da quando, quattro amici romagnoli abituati a incontrarsi per mangiare una pizza, decisero di lanciare un format che mettesse al centro gli ingredienti di altissima qualità, selezionati con rigore e prevalentemente italiani.

Beniamino Bilali, alla guida dei pizzaioli

Al centro della filosofia di Pummà c’è la grande attenzione alla panificazione, eseguita non solo con lievito madre ma anche in idrolisi cioè senza lievito. L’idea è del maestro Beniamino Bilali, pluripremiato pizzaiolo di lunga esperienza che coordina lo staff di pizzaioli sia a Milano che nelle altre sedi. Il suo impasto spicca per la qualità, in quanto è preparata con pazienza, materie prime eccellenti e tecniche innovative rispetto alla fermentazione e lievitazione tradizionali. Il pizzaiolo di Milano è Indrit Haraciu, fra le stelle emergenti nel panorama della pizza di qualità.

Cos’è la pizza in idrolisi?

La pizza in idrolisi, invenzione di Beniamino Bilali per Pummà, è caratterizzata da un impasto che si ottiene con chicchi di grano spezzati, messi a fermentare in acqua e che – senza aggiunta di lievito – generano una pasta alveolata, ariosa, leggera e ben digeribile.

Pummà Milano: menù stagionale e la “Pizza local-doc”

Pummà Milano lancia la Pizza milanese...taaac

Uno spicchio di Pizza milanese…taaac.

Sulla carta delle pizzerie si trova un menu stagionale e genuino, con oli extravergine di oliva di varie regioni d’Italia, una curata selezione di birre artigianali e ingredienti selezionati con attenzione fra vari produttori italiani. Non mancano presidi slow food come i pomodori pelati di Sant’Antonio Abate, la bufala campana, la mozzarella fior di latte, i capperi di Salina e le olive di Gaeta solo per citarne alcuni.

Un’altra cosa che distingue Pummà è la pizza “local-doc” ossia la creazione di una varietà appositamente creata e dedicata a ciascuna località, per rispecchiare i sapori del territorio. A Milano, ad esempio, è stata lanciata la “Pizza milanese…..taaac“, considerata da degustazione e preparata con ossobuco sfilacciato alla milanese  e crema di riso allo zafferano. L’abbiamo provata e ne siamo stati piacevolmente colpiti per l’impasto eccellente e il sapore unico e particolare.

Tutte le sedi di Pummà, in Italia e a Ibiza, sono a gestione diretta e non in franchising; ogni locale è studiato e pensato ad hoc, evitando di replicare lo stesso arredamento e lo stesso stile in differenti contesti e culture. A Milano, città per antonomasia della moda e delle tendenze, è stata data particolare cura e attenzione al design degli spazi che si presentano semplici ma accoglienti.

Le pareti sono abbellite da illustrazioni di una giovane artista piemontese e perfino la scatola dove viene consegnata la pizza d’asporto è unica e particolare così come la doggy bag per gli avanzi e la paletta se mangi la pizza in piedi o in giro.

Oltre a un’ottima pizza, dalla classica Margherita alla Pizza veggy fino alla milanese…..taaac, l’esperienza meneghina da Pummà entusiasma per il tipico “fare” affabile, socievole e spiritoso della Romagna che era proprio l’obiettivo dei fondatori.

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Elisabetta Lecchini

La viaggiatrice famelica - Curiosa per natura, mi piace tutto quanto ruota attorno all’argomento cibo, che si tratti di coltivare un orto, sapere da dove proviene un riso o come si tempera il cioccolato. Vivo a Milano ma preferisco stare in mezzo alla natura; tra le mie passioni ci sono la cucina, il cioccolato, i libri, la scrittura, i viaggi e il mio blog di enogastronomia "Lilli nel paese delle stoviglie".

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Scritto il: lunedì, 9 ottobre 2017

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