RED: Read, Eat, Dream. L’esperienza nello store Feltrinelli a Roma

Libreria, ristorante e luogo di eventi per il bistrot moderno e innovativo che Feltrinelli ha riaperto nella Capitale con una splendida vista sulla città.

RED Feltrinelli Roma, riapre il ristorante-libreria

RED Feltrinelli Roma (Foto © RED).

Lo scorso 19 ottobre, in via Tomacelli 23 a Roma, ha riaperto lo store esperienzale RED – Read, Eat, Dream del gruppo Feltrinelli, uno spazio per condividere il tempo libero e dedicato a chi ama l’enogastronomia italiana, i libri e la cultura. L’inaugurazione avviene dopo che, nel 2012, era stato chiuso il precedente locale di via del Corso a causa di un cedimento dei pilastri dello stabile.

RED Feltrinelli Roma: la nostra visita

RED Feltrinelli Roma, riapre il ristorante-libreria

L’area ristorante, interna (Foto © Silvia Iacocagni).

Qualche giorno fa uscendo dalla metro di Piazza di Spagna, dopo una passeggiata fra gli eleganti negozi di via Condotti, siamo andati a visitare il RED Feltrinelli Roma, un ristorante-libreria che si sviluppa su tre livelli: un piano interrato, un piano terra dove c’è l’ingresso e il secondo piano con una terrazza su Roma.

All’arrivo veniamo accolti dal personale al piano intermedio dell’edificio, sobriamente arredato con grandi scaffali colmi di libri di cucina e di raccolte di ricette degli chef più bravi e più popolari. Mentre ci avviciniamo al bancone del bar principale, rimaniamo colpiti dai particolari lampadari formati da calici e flute da champagne che ci catapultano ulteriormente nell’atmosfera gastronomica.

Ci sediamo a prendere un caffè che viene servito con simpatiche capsule contenenti delle praline al cioccolato e, intanto, possiamo sfogliare i giornali del giorno, sistemati sulle mensole della libreria accanto al nostro tavolino.

Scendendo di un piano, scopriamo la ricca raccolta principale del negozio con nuove uscite, grandi classici, anche per bambini, e una selezione dei migliori album musicali, film e idee regalo. Lo staff è sempre presente e cortese ma discreto e ci consente di curiosare qua e là e di immergerci nel clima del READ.

L’ultimo piano è probabilmente quello più suggestivo, per l’accogliente terrazza arredata in stile basico e moderno, dove spicca la vivacità del rosso e arancio delle tovagliette. Su questo stesso livello, è presente anche una sala interna, con altri volumi sulla pasta e la pizza.

Decidiamo di passare alla fase EAT e, nonostante le temperature non siano più estive, scegliamo di pranzare all’aria aperta per non perderci l’entusiasmante vista sui tetti di Roma. Con menù alla mano, si ha subito l’impressione di un’offerta gastronomica nel segno della tradizione, con piatti classici della cucina italiana di cui, da lì a poco, avremmo scoperto la genuinità e la qualità degli ingredienti. Vegetariani e vegani sono i benvenuti perchè anche per loro la scelta è soddifacente.

Ottima le selezione dei vini, con etichette provenienti da tutta Italia, e dei dolci, semplici ma invitanti.

RED Feltrinelli Roma, riapre il ristorante-libreria

RED Feltrinelli Roma (Foto © Silvia Iacocagni).

La nostra scelta a tavola

Scegliamo di provare due portate di stagione, i ravioli di zucca con burro, salvia e raspadura e una minestra di pasta e legumi, il tutto accompagnato da un calice di Gewurztraminer Zanotelli dell’Alto Adige ed uno di Morellino di Scansano San Felo di Toscana. Il servizio è stato veloce e funzionale nonostante il locale si sia riempito durante l’ora di punta.

Da quanto abbiamo appreso, quest’ultimo piano ospiterà gli appuntamenti dedicati alla parte del DREAM, ossia del sogno, con musica dal vivo, aperitivi in lingua, incontri letterari ed eventi anche per i più piccoli.

Lasciandoci le porte del RED alle spalle, siamo certi di poter dire di voler tornare al più presto. A Roma è finalmente tornato un posto dove potersi prendere una pausa dal caos della città, leggendo un buon libro e assaporando i sapori della cucina italiana.

RED Felrinelli
via Tomacelli 23 – Roma

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Silvia Iacocagni

Studentessa di Comunicazione all’Università di Roma Tre, instancabile viaggiatrice e cioco-dipendente. Alle serate in discoteca preferisco una buona cena e un bicchiere di vino. Nella mia borsa non manca mai un’agenda o un taccuino dove lascio i miei pensieri e, se non mi trovate con carta e penna in mano, sicuramente starò fotografando qua e là.

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Scritto il: venerdì, 17 novembre 2017

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