Dal 18 al 20 settembre la cittadina abruzzese ospita il Mercato Diretto della Terra, show cooking e incontri dedicati alle produzioni locali e al futuro dell’agricoltura di montagna
La Marsica, territorio dell’entroterra abruzzese intorno alla piana del Fucino, è nota per essere una delle principali aree agricole italiane. Conta infatti 13.500 ettari coltivati e circa 2.000 aziende, che nel complesso generano un valore di circa 300 milioni di euro, pari a un terzo del PIL agricolo della regione.
A dare volto a questi numeri è Marsicaland 2026, che dal 18 al 20 settembre porta ad Avezzano la terza edizione del Festival Diffuso dell’Agroalimentare dedicato alla Marsica e al Fucino. Per tre giorni agricoltori, casari, salumieri, olivicoltori, vignaioli e altri produttori animeranno il centro della città, mentre incontri e laboratori affronteranno temi che interessano direttamente le aree interne, dallo spopolamento ai cambiamenti climatici.
Punto di riferimento per l’incontro con il pubblico sarà il Mercato Diretto della Terra, arricchito da degustazioni e show cooking con i ristoratori della zona: un’occasione per conoscere da vicino le aziende locali e approfondirne produzioni e metodi di lavorazione.
«Marsicaland nasce dal desiderio di valorizzare un territorio storicamente riconosciuto come uno dei principali poli agricoli italiani – spiega Ernesto Di Renzo, docente universitario e coordinatore scientifico di Marsicaland – comprendente 13.500 ettari, una rete di 2.000 aziende agricole per un sistema produttivo capace di generare una ricchezza stimata di 300 milioni di euro, che corrisponde a un terzo del PIL agricolo dell’Abruzzo. Un percorso che parte dalla terra e dai suoi prodotti per arrivare a coinvolgere borghi, comunità, scuole e luoghi della cultura, con Avezzano come cuore pulsante, con l’obiettivo di sostenere l’economia locale, incentivare lo sviluppo delle aree interne e delineare le potenzialità di una destinazione legata al turismo enogastronomico, sostenibile e di prossimità».
Le sfide della Marsica, dai giovani all’Europa
Il progetto Marsicaland nasce nel 2023 e nel 2026 arriva alla sua terza edizione. Oltre alla vetrina dedicata alle aziende locali, la manifestazione affronta anche questioni legate al futuro economico e sociale del territorio. Tra queste, i giovani e le possibilità di costruire un futuro nelle aree interne, l’agricoltura di montagna, chiamata a fare i conti con i cambiamenti climatici e con la necessità di mantenere economicamente sostenibili coltivazioni e attività a rischio di abbandono.
A questi temi sono dedicati diversi incontri, con il coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori, dell’Università di Teramo, dell’Istituto Serpieri e dell’Ordine degli Agronomi dell’Abruzzo.
Un ulteriore momento di confronto allargherà lo sguardo all’Europa, affrontando il rapporto fra sviluppo locale e politiche sovranazionali.
Il Mercato Diretto della Terra e la cucina della Marsica
Piazza Risorgimento sarà il fulcro della parte enogastronomica, con il Mercato Diretto della Terra e gli show cooking curati dai ristoratori della zona.
Tra gli appuntamenti della tre giorni, il talk sui sapori del pane e il focus sulla biodiversità, con un laboratorio dedicato al patrimonio micologico marsicano. Funghi, agricoltura di montagna e produzioni locali compongono così tre facce di uno stesso territorio, nel quale attività agricola e ambiente restano strettamente connessi.

La Marsica nelle immagini dell’Istituto Luce
Il 18 settembre sarà presentato “Quel che resta di noi. Il racconto della Marsica nel materiale audiovisivo dell’Istituto Luce 1920-1960“, realizzato in collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata e gli istituti superiori del territorio.
Il materiale audiovisivo permetterà di ripercorrere quarant’anni di storia locale attraverso le immagini conservate negli archivi dell’Istituto Luce. Un patrimonio documentario che restituisce anche i cambiamenti attraversati dalla Marsica nel corso del Novecento.
Arricchisce il programma anche l’esposizione multimediale “L’agroalimentare in vetrina: quando l’eccellenza si pronuncia patrimonio“, mentre gli incontri pubblici approfondiranno lo sviluppo delle aree interne e le prospettive per le nuove generazioni.
Il Corteo storico dei Marsi nelle vie di Avezzano
Domenica 20 settembre la manifestazione lascerà spazio anche al patrimonio popolare con il Corteo storico dei Marsi, in partenza dall’Aia dei Musei e diretto verso Piazza della Repubblica.
La rievocazione in costume richiama la popolazione italica dalla quale deriva il nome della Marsica e porta nelle vie di Avezzano un tassello dell’identità locale che il festival affianca alle produzioni agricole e alla gastronomia.
Marsicaland 2026 proseguirà durante le tre giornate con degustazioni, laboratori, incontri e appuntamenti musicali distribuiti negli spazi del centro cittadino.
Per maggiori informazioni: www.marsicaland.net


