Il Franco: l’enoteca della capitale dove le sorprese non finiscono mai

Bere con un sorriso un buon calice e lasciarsi conquistare da sfiziose preparazioni di gastronomia, sono le uniche “regole” di un locale romano tutto da scoprire.

Il Franco Enoteca a Roma, vini e cicchetti: ecco perché andarci

Il Franco Enoteca a Roma, vini e cicchetti.

Il vino è come l’esame di maturità: ognuno ne conserva un proprio ricordo ma, a differenza dell’ultima prova di un percorso di studi, l’esperienza enoica è sempre piacevole. E quando un’etichetta si scopre e degusta in un’enoteca come Il Franco (in via Cesare Bosi a Roma), tutto acquisisce suggestioni peculiari.

Non è soltanto la selezione dei vini di piccoli viticoltori o la qualità elevata della materia prima impiegata per una proposta ristorativa giustamente ristretta (ma non banale) a colpire, ma anche e soprattutto il dinamismo e l’entusiasmo di giovani preparati e capaci. Ragazzi che, nonostante l’età anagrafica, dimostrano profonde conoscenze nel settore del vino e non solo; per accorgersene, infatti, basta sentirli descrivere le proprie bottiglie o osservare il loro sguardo acceso di passione nel narrare le storie dei vigneron incontrati nel loro percorso.

Il Franco Enoteca a Roma, vini e cicchetti

Un percorso iniziato nel 2009, quando uno dei titolari Luca Auletta, assieme al cugino, decide di avviare una realtà distributiva di eccellenze enogastronomiche italiane (Auro), con la finalità prevalente di realizzare regalistica aziendale.

Il Franco Enoteca a Roma, vini e cicchetti: ecco perché andarci

Etichette non commerciali e ottima proposta gastronomica.

Convinti sostenitori del vero Made in Italy e della qualità senza compromessi, avviano a Londra (nel 2014) una caffetteria dedicata al cosiddetto Italian Style: non solo un luogo del buon bere e del buon mangiare, ma un luogo in cui fosse percepibile lo “stile mediterraneo” di intendere e condividere un’esperienza gustativa. Rientrati in Italia a seguito della crisi e della Brexit, decidono di continuare il tragitto intrapreso, più carichi di energia e “maturi” di una visione multiculturale che solo un’esperienza a Londra può donare. Ed infatti, è proprio quest’ampiezza di vedute, quel loro sapersi relazionare con il cliente a costituire l’anima e il tratto distintivo dell’Enoteca Il Franco: nessun inutile formalismo, nessuna “lezione” gratuita sul vino e dintorni, nessun accenno a porsi “dietro la cattedra” con i cliente, ma “solo” un clima di elegante semplicità. Di quella semplicità che, quando non scade in banalità, contribuisce al fascino di un’enoteca in cui la convivialità è la parola d’ordine. E a testimoniarlo sono gli sguardi sereni e i volti rilassati degli avventori o dei clienti, che trovano in questo piccolo “mondo” nel cuore della capitale un posto in cui staccare dalla routine quotidiana e lasciarsi consigliare da Luca, il fratello Andrea o Francesca, attiva e capace in cucina.

Una squadra giovane che, in poco tempo (apertura novembre 2017), è riuscita a incuriosire il pubblico anche meno esperto intorno a vini non commerciali, attraverso degustazioni mai scontate, dal tono simpatico, che strizzano l’occhio ai canoni più classici dell’abbinamento, andando però a sovvertire gli schemi rigidi di incontri del genere. Un locale in cui, finalmente, bere vino significa anche riscoprire quella convivialità ad esso intrinseca ma troppo facilmente dimenticata.

Enoteca Il Franco
Via Cesare Bosi, Roma
www.ilfranco.it

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Autore /


Manuela Mancino

Il segugio scopritore. Quasi vent’anni di passione trascorsi tra territori e ricerca, tra curiosità e desiderio di conoscenza del mondo del food. Mi sono formata frequentando numerosi corsi di sommelier, tecnico di olio e olive da mensa, di birra, di salumi, di formaggi e di acqua, partecipando a manifestazioni, aggiornandomi e condividendo opinioni. Lasciarsi guidare da profumi e sapori, abbandonandosi alla propria passione e ricercando l’anima più profonda di ogni “frutto” degustato…questa la mia filosofia!

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Scritto il: giovedì, 5 luglio 2018

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