Aziende Toscana

In Alta Versilia alla scoperta dell’antica arte norcina

Nel borgo toscano di Gombitelli, a pochi km dal mare, ogni anno arrivano i turisti dalla riviera, desiderosi di assaggiare i prodotti del Salumificio Gombitelli. Il successo della famiglia Triglia è nato dal passaparola, attraverso le generazioni, che ora si adegua anche all’era dell’e-commerce con un nuovo shop online per raggiungere i clienti in tutta Italia

Salumificio Gombitelli: l'antica arte nocina della Versilia
I prodotti del Salumificio Gombitelli (Foto © Pagina Facebook).

Con il caldo estivo non c’è niente di più buono di uno spuntino a base di salumi. Se poi siete in Versilia e avete voglia di sperimentare la tipica mortadella nostrale o il morbidissimo lardo rosa, allora vi consigliamo una breve escursione nei boschi dell’entroterra alla scoperta del piccolo borgo di Gombitelli (in provincia di Lucca) e dei suoi salumi.

La vista del borgo di Gombitelli (Foto © Pagina Facebook).

Gombitelli, un borgo medievale piccolo e goloso

Siamo in collina, a pochi km dal mare, e in questa amena località di origini medievali, ogni anno frotte di turisti arrivano dalla riviera versiliese per visitare il laboratorio della famiglia Triglia, titolare dell’ormai celebre Salumificio Gombitelli.

Attraverso il passaparola, golosi di passaggio e non solo, arrivano attirati dalla nomea di prodotti come la crema di lardo rosa, la coppa stagionata un anno intero, il prosciutto penitente o la squisita soppressata nostrale che hanno creso celebre la famiglia Triglia.

Salumificio Gombitelli: l'antica arte nocina della Versilia
La crema di lardo del Salumificio Gombitelli (Foto © Pagina Facebook).

Oggi, il Salumificio Artigianale Gombitelli è tra i più ricercati nel panorama della norcineria. Per questo, per mantenere i contatti per tutto l’anno con i clienti affezionati, si è scelto di creare una seconda bottega “virtuale”, uno shop on line che rende alla portata di tutti questi salumi così speciali.

Soppressata nostrale (Foto © Pagina Facebook).

Il segreto del Salumificio Gombitelli

Quando chiediamo al capofamiglia Alderigo Triglia il segreto del loro successo, risponde con convinzione:

«Il rispetto del lavoro dei nostri padri e dei nostri nonni, un insieme costante di tenacia, passione, tradizione».

Nel corso degli anni, infatti, il laboratorio ha sempre cercato di mantenere alta la qualità, senza scendere mai a compromessi. Molto ha contribuito anche il particolare microclima del luogo che permette una stagionatura perfetta dei salumi, perfezionata però dalla capacità di questa famiglia artigiana di rinnovarsi continuamente pur nel rispetto della tradizione.

«La scelta di materie prime di qualità – precisa Alderigo Triglia – è sempre stato il nostro imperativo, imprescindibile per portare avanti la nobile arte della lavorazione del maiale, senza glutine, senza lattosio e senza l’aggiunta di coloranti o conservanti».

Un esempio è l’affumicatura: una lavorazione svolta ancora artigianalmente senza apporti esterni e che regala un profumo intenso, e mai eccessivo, ai prodotti della famiglia Triglia.

Lardo rosa (Foto © Pagina Facebook).

Sostenibilità a 360 gradi

Vale poi la pena di sottolineare che il Salumificio Gombitelli si rifornisce solo da allevamenti dove gli animali possono vivere in libertà, dove il foraggio è controllato, in aziende con una buona impronta ambientale. E questa attenzione per la sostenibilità produttiva si riflette anche negli imballaggi usati per le spedizioni per i quali viene impiegata pellicola con carta riciclata al 100% e scatole in cartone robusto sempre riciclato al 100%.

Per muovere i macchinari, inoltre, l’azienda impiega energia elettrica rinnovabile al 100% e ha adottato il suo impegno in sostenibilità anche dal punto di vista del nuovo sito web.

«Consapevoli che un sito web medio produce 6,8 g di carbonio per visualizzazione di pagina – spiega Alderigo Triglia – abbiamo deciso di affidarci a un’azienda di settore che ci ha aiutato a costruire un percorso sostenibile a 360 gradi».

Il fornitore energetico utilizzato, Energiedienst AG, si appoggia a un’azienda certificata TÜV che genera energia verde da energia idroelettrica al 100% priva di anidride carbonica e rispettosa dell’ambiente. Non solo.

Il Salumificio ha aderito anche al progetto globale di riforestazione Treedom per cui ogni 1500 spedizioni attivate dall’ecommerce, saranno piantati 10 alberi all’interno di un sistema agroforestale dove la coltivazione degli alberi si unisce a quella di arbusti e colture e perfino allevamento di bestiame. Al momento, Salumificio Artigianale Gombitelli ha già piantato 20 alberi di cacao in Camerun che stanno assorbendo 1100 kg di c02 all’anno a cui se ne aggiungeranno altri 20 nel 2022.

Salumificio Gombitelli
Via dei Norcini, 4719 – Camaiore (LU)
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Silvia Fissore

Milanese sotto la Mole, giornalista e pr. Nel 2007 sono entrata nel food come addetta stampa, col lancio di FoodLab, scuola di cucina torinese tra le prime a estendere l'impostazione professionale ai corsi amatoriali. Seguo l’ufficio stampa del Festival del Giornalismo Alimentare. Di Milano conservo la mente aperta e lo snobismo, a Torino devo la capacità di riflettere e ripartire da zero.

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