Cibo & Storia

Il Nucato: lo snack medievale da riscoprire

Croccante, speziato, golosissimo e semplice da fare in casa: è il nucato, uno snack antichissimo che sta tornando in voga.

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Miele, mandorle, noci, nocciole e spezie sono tra gli ingredienti del nucato.

Il nucato è una preparazione a base di miele, frutta secca e spezie, codificata in testi di cucina del XIV secolo. Rispetto ai moderni croccanti a base di frutta secca, esso si contraddistingue per un gusto più pungente in virtù della presenza delle spezie (zenzero, cannella e chiodi di garofano).

L’uso del miele da parte dell’uomo è antichissimo, addirittura testimoniato dalle pitture rupestri della Grotta del ragno presso Valencia in Spagna, risalenti a 5000 anni fa. Esso era presente nelle principali culture culinarie antiche, a partire dagli Egizi che lo consideravano un cibo di grande riguardo.

Aristotele, il famoso filosofo maestro di Alessandro Magno (IV sec A.C.) ne parla  in Historia animalium; Diocleziano, nel suo “Editto dei prezzi“del 301 d.C., lo inserisce tra i generi più ricercati al pari di oli e vini pregiati. Il miele era utilizzato per preparazioni di vario tipo sia con carne e pesce, sia con verdure e frutta e per la conservazione dei cibi. Particolarmente apprezzato era il miele di timo della Sicilia.

Nell’Europa medievale, per le preparazioni dei dolci, era usato di massima il miele perché, a differenza di oggi,  lo zucchero di canna, introdotto dagli arabi (sukkar), veniva utilizzato come medicamento o in piatti molto ricercati, dato il suo elevatissimo costo.

Tornando al “nucato”, si tratta di un piatto semplice, ma ricco di suggestione. Lo possiamo annoverare come antenato dei nostri croccantini da fiera.

Ricetta del Nucato

Ingredienti  

  • 500 grammi di miele millefiori;
  • 500 grammi di mandorle, noci e nocciole;
  • mezzo cucchiaino di zenzero in polvere;
  • mezzo cucchiaino di cannella in polvere;
  • una spolverata  abbondante di chiodi di garofano in polvere;
  • pepe.

Preparazione

Far bollire il miele adagio e porocedere a schiumarlo. Macinare grossolanamente la frutta secca, magari aiutandosi con un mattarello passato, un paio di volte, su un tagliere.

Aggiungere la frutta e metà delle spezie al miele, sempre rimestando per almeno 35-40 minuti. Verso fine cottura, aggiungere l’altra metà delle spezie e quindi, a fuoco spento, versare il succo di mezzo limone.

Ancora caldo, il composto va steso e posto su una superficie oleosa, in modo che non attacchi.

© Articolo di Maurizio Minghetti

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