Carruba Food Days mette in contatto produttori, trasformatori, chef, pasticceri, nutrizionisti e ricerca scientifica. Il portale vuole dare continuità a una filiera ancora frammentata e preparare il terreno a un evento previsto nel 2027
Per secoli, la carruba ha fatto parte della cucina e del paesaggio mediterraneo senza mai conquistare un ruolo di protagonista delle abitudini alimentari contemporanee. Oggi, però, intorno a questo frutto si muovono produttori, trasformatori, pasticceri, gelatieri, cuochi e ricercatori che, riconoscendone le qualità anche nutrizionali, ne stanno esplorando impieghi diversi, dalla farina alle creme, dai dolci alle conserve fino agli ingredienti destinati all’industria alimentare.
Mettere in relazione queste esperienze è l’obiettivo di Carruba Food Days, nuova piattaforma digitale nata a Ragusa e ora ufficialmente operativa dopo una prima fase di rodaggio. Il progetto vuole creare un punto di incontro stabile tra chi coltiva il carrubo, chi trasforma il frutto e chi lo studia o lo utilizza professionalmente.
L’idea parte dalla Sicilia sud-orientale, dove i carrubeti sono ancora una presenza forte soprattutto nelle province di Ragusa e Siracusa. Qui il carrubo, Ceratonia siliqua L., cresce anche su terreni poveri e rocciosi e mostra una buona capacità di adattamento alla siccità, caratteristiche che oggi riportano questa coltura al centro dell’attenzione anche sul piano agricolo.
Una piattaforma per mettere in contatto mondi diversi
Carruba Food Days nasce con la funzione di far circolare conoscenze, esperienze e opportunità tra soggetti che fino ad oggi hanno spesso lavorato separatamente.
Nel portale ci sono ricette professionali, preparazioni della tradizione siciliana, aggiornamenti dal settore e contributi legati alla ricerca. Il progetto coinvolge nutrizionisti, chef, maestri gelatieri e pasticceri, aziende agricole, trasformatori e studiosi, con l’intenzione di valorizzare l’intero baccello, dal seme alla polpa.
La carruba, del resto, si presta a utilizzi molto diversi. Accanto alle preparazioni tradizionali sono cresciuti negli ultimi anni prodotti come pasta, dolci, salse, conserve e liquori, mentre il seme trova impiego anche nell’industria alimentare. È proprio questa pluralità di utilizzi a rendere interessante il tentativo di costruire una rete che non sia soltanto promozionale, ma anche tecnica e professionale.

Dietro Carruba Food Days ci sono Francesco Dammicco e Serenella Presutti, romani di nascita e da anni legati alla Sicilia. Dammicco arriva da una lunga esperienza nella comunicazione enogastronomica, mentre Presutti ha lavorato nella formazione scolastica e istituzionale.
«Nei 37 anni da direttore commerciale del Gambero Rosso ho partecipato alla nascita della comunicazione enogastronomica in Italia. Grazie a questa esperienza penso di poter contribuire con Carruba Food Days alla valorizzazione della carruba, un “frutto” che nasce dagli splendidi carrubi che caratterizzano fortemente la Sicilia del Sud Est oltre che tutto il bacino del Mediterraneo. Penso che i tempi siano maturi per portare i prodotti a base di carruba nelle abitudini alimentari degli italiani e non solo degli italiani», dichiara Francesco Dammicco.
Il loro rapporto con la carruba è diventato più concreto dopo l’acquisto di Casa Cella, nei pressi di Modica, insieme a un terreno con carrubeto.
«Quando abbiamo acquistato Casa Cella e il suo terreno, nei pressi di Modica, mi sono resa conto ben presto che possedere un carrubeto mi poneva una grossa responsabilità, non solo personale in merito alla sua manutenzione e utilizzo, ma qualcosa di più che ha a che fare con la cura di un territorio e delle sue colture e anche della sua storia», spiega Serenella Presutti. «I carrubi e le carrube sono naturali e resilienti, in linea con quanto può essere definito come agricoltura sostenibile».

Dalla rete digitale a un evento nel Ragusano
I promotori parlano di “superfood” e, oltre a voler portare i prodotti a base di carruba oltre i confini regionali, stanno programmando un evento nel Ragusano per l’autunno 2027, rivolto sia agli operatori Ho.Re.Ca. che agli appassionati, con la partecipazione di agricoltori, ricercatori, accademici ed esperti.
Informazioni: carrubafooddays.it


