Blue Marina, Colline di Mandas, Duca Nero, Su Nuraxi e Su Crabittu conquistano una stella nel prestigioso concorso britannico. Un riconoscimento che conferma il valore di una produzione artigianale iniziata nel 1880 e ancora oggi affidata alla stagionatura naturale in antiche cantine
Un secolo e mezzo di vita e una produzione di formaggi la cui alta qualità è certificata dai numerosi ori e argenti conquistati in prestigiosi concorsi internazionali. Due su tutti International Cheese & Dairy Awards e World Cheese Awards, considerati le “Olimpiadi del formaggio”.
Una riconferma è arrivata dal Great Taste, il prestigioso concorso con valutazione alla cieca, che ha premiato cinque formaggi, Blue Marina, Colline di Mandas, Duca Nero, Su Nuraxi e Su Crabittu, con 1 stella che contraddistingue “cibo e bevande dal sapore fantastico”.
Dal 1880 una storia di famiglia da quattro generazioni
Il Caseificio Antonio Garau di Mandas (CA) è il più antico ancora attivo in Sardegna e uno dei più longevi d’Italia. L’azienda fu fondata nel 1880 da Antonio Garau e oggi è guidata dalla quarta generazione della famiglia: Marina Garau, amministratrice e artefice dello sviluppo imprenditoriale dell’azienda, e Mimmo Garau, maestro casaro che continua a seguire personalmente la produzione.
Nel corso degli anni il caseificio ha saputo conservare il patrimonio di conoscenze tramandato dai fondatori, adattandolo alle esigenze di un mercato sempre più attento alla qualità, all’identità dei prodotti e ai metodi di lavorazione.
La stagionatura naturale nelle antiche cantine di Mandas
La nostra visita guidata in cantina con degustazione è stata l’occasione giusta per cogliere sentori, profumi, consistenze e caratteristiche di formaggi che stagionano naturalmente in cantine costruite in pietra e fango utilizzando su corasullu, materiale locale caratterizzato da particolari venature azzurre.
Le mura, spesse oltre un metro, garantiscono un microclima stabile durante tutto l’anno e consentono una stagionatura naturale dei formaggi, che riposano su assi di legno secolari sviluppando aromi e caratteristiche organolettiche senza ricorrere a processi artificiali.
La visita alle cantine permette di comprendere come pecorini e caprini maturino lentamente, acquisendo profumi e consistenze che riflettono il territorio, i pascoli ricchi di essenze spontanee e il lavoro di pastori e casari.
«Presentiamo i nostri formaggi esclusivamente nei concorsi che prevedono degustazioni rigorosamente alla cieca, con i prodotti valutati per la loro qualità attraverso l’analisi sensoriale e senza alcun marchio di riconoscimento», sottolinea Marina Garau.

Formaggi artigianali tra procedimenti tradizionali e nuove tecnologie
La produzione comprende pecorini e caprini stagionati, semistagionati ed erborinati, oltre a specialità aromatizzate con ingredienti del territorio, come il mirto e il miele di corbezzolo.
Sono eccellenze da degustare in purezza oppure in abbinamento a miele, composte o vini, ma anche per essere utilizzati nella cucina d’autore.
Alla lavorazione manuale si affiancano tecnologie aggiornate, utilizzate però nel rispetto delle tecniche tradizionali.
«Produzione e affinamento vengono ancora eseguiti manualmente. Non utilizziamo conservanti né antimuffe, neppure sulla crosta», precisa Mimmo Garau.
Marina e Mimmo Garau sono un esempio di come si possa raccogliere l’eredità aziendale, apportando un’idea di prodotto che si adatti alle necessità di un mercato raffinato e attento al gusto e alla salute.

Una qualità riconosciuta nei principali concorsi internazionali
Il Great Taste rappresenta solo l’ultimo riconoscimento in ordine di tempo ottenuto dal caseificio sardo. Nei mesi scorsi, infatti, l’azienda è stata premiata anche agli International Cheese & Dairy Awards (ICDA), uno dei più antichi e prestigiosi concorsi mondiali dedicati al settore lattiero-caseario, conquistando otto medaglie: tre ori, tre argenti e due bronzi. Gli ori sono stati assegnati al caprino Su Crabittu e ai pecorini Colline di Mandas e Su Nuraxi.
«Questi risultati sono motivo di grande orgoglio per la nostra famiglia e per tutte le persone che ogni giorno lavorano con passione nel caseificio», afferma Marina Garau. «Testimoniano la capacità dei nostri formaggi di distinguersi in un contesto altamente competitivo a livello internazionale, portando il nome della Sardegna tra le realtà di riferimento del settore lattiero-caseario. Continuiamo a ispirarci agli insegnamenti di nostro nonno Beniamino e di nostro padre Antonio, reinterpretandoli in chiave contemporanea senza rinunciare al carattere originario dei nostri formaggi.»
La storia del Caseificio Antonio Garau dimostra come una produzione profondamente legata al territorio possa continuare a ottenere riconoscimenti internazionali senza rinunciare ai metodi di stagionatura che ne hanno costruito l’identità.
CASEIFICIO ANTONIO GARAU DAL 1880
Via Cagliari 173 – Mandas (CA)
caseificiogarau.com


