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Dove mangiare a Torino: ecco 3 ottimi indirizzi scelti per Voi

Dove mangiare a Torino: 3 indirizzi ottimi scelti per voi
Spaghettoni di Gragnano con ricci di mare del Ristorante La Madia (Foto © Silvia Fissore).

Il Bistrò-boutique Eredi Borgnino, dal format agile “all day” per acquistare o gustare in loco; Tuttofabrodo, dove sperimentare ottimi ravioli cinesi fatti a mano; e La Madia, intimo ristorante gourmet in precollina

Dove mangiare a Torino? Chi vive in città o ci capita per lavoro o turismo, si sarà posto questa domanda almeno una volta. Ecco che allora, questo mese, abbiamo scelto per voi tre locali di Torino diversi per stile e offerta, ma accomunati dalla cura per i dettagli e dalla ricerca delle materie prime migliori.

Dove mangiare a Torino: 3 suggerimenti diversi per stile e offerta

Da una parte, due proposte moderne e vivaci per chi vuole restare in centro: Tuttofabrodo ed Eredi Borgnino; dall’altra un indirizzo gourmet ai piedi della collina torinese: il ristorante La Madia, guidato dalla Chef Elisa Hoti che sa bilanciare perfettamente i sapori di terra e mare.

Tuttofabrodo, fast casual dining

Per chi ama le suggestioni asiatiche. Tuttofabrodo si trova a due passi dalla stazione di Porta Nuova, nel cuore di San Salvario, noto per l’alta concentrazione di attività gastronomiche e di somministrazione rappresentative dell’eccellenza sabauda.

Tuttofabrodo per mangiare a Torino
Il bancone a vista di Tuttofabrodo da cui si può osservare la preparazione di ravioli e xiaolongbao (Foto © Silvia Fissore).

L’insegna è il risultato di esperienze, sogni e viaggi della titolare Elisa Neri che ha voluto creare un luogo incentrato esclusivamente su alcuni dei piatti asiatici più caratteristici, fatti a regola d’arte: ravioli, noodles e ramen valorizzati da materie prime italiane di qualità. “Tutto fatto a mano” è il mantra del locale, nel quale attraverso un bancone a vista si può ammirare incantati la manualità e la maestria con la quale cuochi di formazione taiwanese chiudono perfettamente centinaia di ravioli ogni giorno.

Piatto icona del menù sono i celebri xiaolongbao: i ravioli cinesi ripieni di diverse farciture e dal tipico brodo, cotti in cestini di bambù per quattro minuti. Diciannove pieghe e ventuno grammi di pasta sono le indicazioni per realizzare ogni singolo pezzo che, attraverso un sottile strato di pasta rigorosamente fatto a mano, riesce a racchiudere un succulento ripieno. Il nostro consiglio? Non perdetevi quelli farciti di cacao e fagiolini azuki, vero e proprio “dulcis in fundo”.

Dove mangiare a Torino: 3 indirizzi ottimi scelti per voi
Xiaolongbao (a sn) e Raviolo cinese cotto al vapore (Foto © Silvia Fissore).

Nella carta della bevande la priorità va ai rossi Piemontesi e alle Birre artigianali de La Granda di Cuneo: una piacevole contaminazione tra anima asiatica e “Km Zero”. Per chi preferisce un pasto alchool free, c’è un’accurata selezione di the della pregiata casa Dammann&Frères.

Tuttofabrodo | Via San Pio V, 8 – Torino | Sito web


Eredi Borgnino, la boutique che è anche cocktail bistrò

Per l’ora del cocktail. Eredi Borgnino ha aperto a fine 2022 nell’elegante e centrale Via della Rocca, negli spazi di un’ex fabbrica di pianoforti. Il locale è su due livelli: una parte adibita a negozio con vendita dei prodotti del brand Exica (frutta secca, legumi e frutta disidratata provenienti da tutto il mondo) e un’altra dedicata a bistrò e cocktail bar. Il nuovo locale diventa così un vero e proprio boutique bistrò con cocktail bar: ideale per l’ora dell’aperitivo, affidandosi alle proposte dei bartender accompagnate da ricette d’autore che rielaborano in chiave gourmet le eccellenze di Eredi Borgnino.

Dove mangiare a Torino: 3 indirizzi ottimi scelti per voi
L’area boutique frutta secca di Eredi Borgnino in via della Rocca (Foto © Ufficio stampa).

Tra le proposte del menù dello chef, l’immancabile Battuta di Fassona con noci brasiliane, fiori eduli, ed erbe e il Lobster Sandwich, per chi cerca gusti più internazionali, con astice, pane, maionese al sedano, sesamo ed erba cipollina. Per quanto riguarda la drink list si potrà scegliere tra 11 cocktail originali come, l’Orto Fermentato (a base di Mezcal Encatado, Rabarbaro Fermentato, Sedano & Lime, Bubbles) e il Kafeneio (a base di Vodka, Anice Varnelli&Mastiha, 100% Arabica, Yogurt greco & Kefir e Cardamomo verde).

Eredi Borgnino | Via della Rocca, 10 – Torino | Sito web


La Madia di Elisa Hoti, piccola sorpresa gourmet

Per chi cerca un ristorante intimo e accogliente, dove trovare sapori di terra e di mare sapientemente bilanciati, La Madia di Elisa Hoti è sicuramente il posto giusto. Con i suoi 25 coperti e un personale di sala attento e premuroso, questo locale gourmet ha come fil rouge la reinterpretazione in chiave contemporanea dei classici della cucina italiana.

L’attenzione agli ingredienti e alle tecniche di cottura che meglio li esaltano, così come la cura per la bellezza del risultato finale danno vita a piatti dai colori vividi e dai sapori netti. Nel menu, che varia con le stagioni, trovano posto due icone del Piemonte, i Plin al tovagliolo o al sugo d’arrosto e la lingua di vitello cotta 48 ore a bassa temperatura con salsa verde/rosa e marmellata di cipolle. Ma anche Lazio e Toscana sono ben rappresentati: dai tortelli di coda alla vaccinara con spuma di caprino, al piccione con fois gras e more, senza dimenticare la quaglia alla salsa di arancia, farcita con salsiccia e tartufo nero. Il mare, a nostro parere, trova la sua massima espressione nei crudi e negli spaghetti di Gragnano ai ricci di mare, polvere di aglio nero, tartare di scampi e profumo di lime.

La Madia a Torino
Tortelli di coda alla vaccinara con spuma di caprino (Foto © Silvia Fissore).
Da sn: Lingua di vitello con salsa verde/rosa e marmellata di cipolle; Dessert Frutto Proibito: mousse di cioccolato bianco con cubetti di mela su crumble di cacao (Foto © Silvia Fissore). 

In carta, oltre 100 etichette selezionate accuratamente tra aziende italiane e internazionali come, ad esempio, champagne e vini sloveni. Una menzione d’onore la meritano infine i dessert, lasciatevi quindi tentare sapendo che Elisa è anche un’ottima pasticciera: nei suoi dolci apprezzerete la spiccata acidità, pensata per non appesantire il fine pasto e per concludere in leggerezza. Nel complesso, a sorprenderci è stata soprattutto la grande tecnica di Elisa, acquisita lavorando a lungo in alcuni ristoranti di Torino prima di prendere la decisione – nel 2019 – di rilevare questo storico ristorante del precollina torinese. In settimana è aperto solo alla sera, mentre alla domenica anche a pranzo.

Ristorante La Madia | Corso Quintino Sella, 85/a – Torino | Sito web

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Silvia Fissore

Milanese sotto la Mole, giornalista e pr. Nel 2007 sono entrata nel food come addetta stampa, col lancio di FoodLab, scuola di cucina torinese tra le prime a estendere l'impostazione professionale ai corsi amatoriali. Seguo l’ufficio stampa del Festival del Giornalismo Alimentare. Di Milano conservo la mente aperta e lo snobismo, a Torino devo la capacità di riflettere e ripartire da zero.

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