Dal 24 luglio al 16 agosto torna la manifestazione del Movimento Turismo del Vino: appuntamenti in cantina, nei borghi e in alcune delle località più suggestive del Paese, dalle Dolomiti alle coste della Sardegna e della Sicilia
L’estate del vino italiano entra nel vivo con il ritorno di Calici di Stelle, la manifestazione organizzata dal Movimento Turismo del Vino che, dal 24 luglio al 16 agosto, coinvolgerà cantine, piazze, castelli e borghi di tutta Italia con un calendario di degustazioni, incontri culturali e iniziative dedicate all’enoturismo.
L’edizione 2026 ruota attorno al messaggio “Brinda alla vita”, un invito a vivere il vino come occasione di incontro e conoscenza, valorizzando al tempo stesso il consumo consapevole e il legame con i territori.
Per oltre tre settimane, le aziende aderenti al Movimento apriranno le porte ai visitatori con esperienze che uniscono gastronomia, paesaggio e intrattenimento.
Un cartellone diffuso tra cantine, piazze e paesaggi italiani
Il programma di Calici di Stelle 2026 si estende da nord a sud, toccando le principali aree vitivinicole del Paese. Accanto alle tradizionali degustazioni guidate, le cantine proporranno trekking tra i filari, picnic al tramonto, aperitivi sotto le stelle, osservazioni astronomiche, concerti, spettacoli teatrali, mostre e incontri con produttori e artisti.
Tra gli appuntamenti simbolo figurano la serata del 30 luglio al Bastione Fiorito del Castello di Gorizia, quella del 7 agosto nel centro storico di Cabras, in Sardegna, e l’evento del 1° agosto sulla terrazza panoramica del Doss del Sabion, a oltre duemila metri di quota nelle Dolomiti di Brenta. L’8 agosto, invece, saranno protagonisti il Castello di Taurasi, in Campania, e l’Hotel Ancora di Cortina d’Ampezzo, che ospiterà la tappa veneta della manifestazione.
Non mancheranno iniziative anche nei grandi centri urbani: Milano ospiterà, il 10 e il 12 agosto, un tour in autobus dedicato alla scoperta dei luoghi più rappresentativi della città insieme ai produttori del Movimento Turismo del Vino, mentre Potenza accoglierà due serate in piazza il 29 luglio e il 5 agosto.
L’attenzione alle nuove generazioni e alla sicurezza
L’edizione 2026 si inserisce nel percorso avviato con “Aspettando Calici di Stelle”, la serata organizzata l’8 luglio nella cantina Villa Gianna in collaborazione con Wine in Moderation e con la Fondazione Domenico Cirillo. L’iniziativa ha coinvolto giovani e famiglie in attività dedicate alla cultura del vino, alla sicurezza stradale e al dialogo tra generazioni.
La collaborazione con la Fondazione Domenico Cirillo nasce dalla volontà di promuovere un approccio responsabile al consumo e di sensibilizzare il pubblico più giovane sui temi della moderazione e della guida sicura. La fondazione porta il nome del ragazzo napoletano scomparso dopo essere stato investito nel 2024 e sostiene progetti culturali, sportivi e sociali rivolti ai giovani.
«L’evento di apertura ha anticipato i valori che accompagneranno tutto il corso della manifestazione estiva: l’educazione al consumo, il dialogo tra generazioni e la sicurezza stradale come responsabilità condivisa», ha dichiarato Violante Gardini Cinelli Colombini, presidente del Movimento Turismo del Vino.

Le iniziative nelle regioni italiane
Il calendario regionale, ancora in aggiornamento, coinvolge centinaia di aziende vitivinicole. In Abruzzo aderiscono 24 cantine, mentre in Sicilia saranno venti le aziende protagoniste di degustazioni, concerti, visite guidate e cene curate da chef del territorio. In Toscana, invece, partecipano 25 cantine con appuntamenti che spaziano dai picnic tra i filari ai percorsi gastronomici, fino alle osservazioni astronomiche e agli spettacoli teatrali.
In Emilia-Romagna gli eventi si concentreranno a Valsamoggia e Fontanelice il 10 agosto, mentre in Trentino-Alto Adige l’appuntamento principale è fissato per il 1° agosto sulla terrazza del Doss del Sabion, raggiungibile in cabinovia, dove quattordici cantine regionali proporranno degustazioni in alta quota.
Anche Umbria, Piemonte, Lazio, Sardegna e Veneto proporranno programmi che intrecciano vino, gastronomia e cultura locale, confermando la centralità dell’enoturismo tra le esperienze più ricercate dell’estate italiana.
Un format nato oltre trent’anni fa
Fondato nel 1993, il Movimento Turismo del Vino riunisce oggi oltre 700 cantine selezionate sulla base della qualità dell’accoglienza e dei servizi dedicati ai visitatori. L’associazione promuove la cultura del vino attraverso la conoscenza diretta dei luoghi di produzione e, negli anni, ha contribuito alla crescita dell’enoturismo italiano grazie a iniziative come Cantine Aperte e Calici di Stelle.
Per il programma completo visitare il sito web del Movimento Turismo del Vino.


