Calici & Forchette a Palazzo 2018, ricordi di una serata a Gorizia

In una splendida sera d’estate, a Palazzo Coronini Cronberga si è svolta la prima edizione di un evento da sogno. Se ve lo siete persi, questo è il nostro racconto.

Calici & Forchette a Palazzo 2018 Gorizia: cosa vi siete persi

Calici & Forchette a Palazzo 2018 (Foto © SoulFooders).

Il 15 giugno a Gorizia si è svolto Calici & Forchette a Palazzo, un evento che si è rivelato entusiasmante. Nonostante fosse al suo debutto, infatti, ha avuto un’ottima affluenza di pubblico merito della magistrale organizzazione di “Eventiva” e del prestigio offerto dal Palazzo Coronini Cronberg che ha ospitato la serata.

Storia del Palazzo Corinini Cronberg

Situato nel centro di Gorizia, lungo il viale XX Settembre, il Palazzo Corinini Cronberg è circondato da un meraviglioso parco curato nei minimi dettagli. Costruito sul finire del 1500 come casa-forte protetta da alti muri e con pochi fronzoli, fu venduto alla nobile famiglia Strassoldo che ne modificò significativamente l’aspetto architettonico donandole quello tipico della casa dominicale. All’inizio del XIX secolo, per problemi economici, gli Strassoldo vendettero la proprietà a Michele Coronini Cronberg che, a partire dagli anni trenta del 1800, ristrutturò dandole l’aspetto attuale.

Calici & Forchette a Palazzo 2018 Gorizia: cosa vi siete persi

Palazzo Corinini Cronberg a Gorizia (Foto © SoulFooders).

Nel primo Novecento, Carlo Coronini (figlio di Alfredo e nipote di Michele), per sfuggire alle distruzioni della prima guerra mondiale, si rifugiò nel castello di Wöllan (oggi Velenje, in Slovenia) di proprietà dei parenti Adamovich portando con sè la moglie Olga Westphalen von Fürstenberg (1868-1958) ed i loro tre figli Nicoletta (1896-1984), Francesco Giuseppe (1899-1964) e Guglielmo (1905-1990).

Terminato il primo conflitto mondiale, il palazzo risultò colpito da numerosi proiettili d’artiglieria. Risalgono a questo periodo alcuni importati interventi nel parco. All’inizio degli anni Cinquanta il palazzo fu restituito ai Coronini che vi si stabilirono definitivamente. Il conte Guglielmo, con il sostegno della sorella Nicoletta, progettò l’idea di convertire in museo la residenza di famiglia e l’iniziativa prese forma dopo la sua morte avvenuta a Vienna il 13 settembre 1990.

Calici & Forchette a Palazzo 2018

In questa residenza ricca di storia e di fascino si è tenuto “Calici & Forchette a Palazzo”, una nuova kermesse che ha visto la partecipazione di oltre venti aziende produttrici di eccellenze del territorio e d’oltreconfine, offerte in degustazione al pubblico.

Calici & Forchette a Palazzo 2018 Gorizia: cosa vi siete persi

Altri momenti della serata a Gorizia (Foto © SoulFooders).

Noi Soulfooders eravamo presenti e abbiamo avuto l’opportunità di provare diverse prelibatezze. Tra queste, il gazpacho fresco e il riso selvaggio della chef Paola, due stuzzichini leggeri e dai sapori estivi: interessanti anche le due proposte de La Chef Mobile: “Soffio di mare” (polentina al sifone, tonno e pomodorini) e “Soffio di Terra” (polentina al sifone con porcini d’estate).

Degno di nota è stato il caffè freddo di Goriziana Caffè, un nuovo prodotto presentato in anteprima dall’azienda. Macinato più grosso e filtrato per molte ore con acqua oligominerale, regala un distillato che sprigiona la vera essenza del caffè mentre, servito freddo, diventa una bevanda dissetante per l’estate oppure può essere la base di altri drink anche con l’aggiunta di alcool.

Il ristorante goriziano “YouSushi – Sale cocktail bar & sushi restaurant” ha regalato alla serata un tocco esotico ma sempre attento al territorio. Lo chef ha proposto degli ottimi “Botticini di riso avvolti da fresca zucchina grigliata” e “Mousse al tonno o salmone o branzino con best di yuzu”.

I dolci sono stati preparati dalla pasticceria “L’Oca Golosa” che ha presentato “Il Panettone del Conte”, la “Lambertina” (dolce ufficiale del merletto goriziano), “Il Tiramisù” (preparato secondo la ricetta di famiglia, immutata dal 1965), la “Crema di Nesselrode” (ricetta tratta dal ricettario della Contessa Olga di Palazzo Coronini; la preparazione è legata al conte Nesselrode, Ministro degli Esteri russo ad inizio ‘800) e, infine, “L’AperiDessert” (gelatina di crodino, mousse all’ananas e croccante al cioccolato bianco).

Mostra: L’eredità russa dei Conti Coronini

Nel mezzo della degustazione, abbiamo visitato gli interni del Palazzo Coronini accompagnati da una guida che ha illustrato la storia dei componenti delle famiglie che l’hanno abitata. A questo proposito, fino al prossimo 11 novembre, il Palazzo ospita la mostra dal titolo “L’eredità russa dei Conti Coronini – Opere d’arte e oggetti preziosi dall’impero degli Zar”. Si tratta di una raccolta di importanti reperti provenienti da un lascito del conte Eduard Cassini, gentiluomo di camera e capo della cancelleria delle cerimonie di corte degli zar Alessandro III e Nicola II, per metà arrivata nelle mani di Olga WestphalenFürstenberg, madre del conte Guglielmo Coronini Cronberg.

La visita alla cantina del Palazzo

Il tour si è concluso nelle antiche cantine con un’esclusiva degustazione di un’eccellente Riserva Massima 1999 di Braide Bianco Igt Venezia Giulia di Gaspare Buscemi, un vino bianco di 19 anni perfettamente conservato che ha mantenuto il colore chiaro e un gusto deciso, quasi di tabacco, perdendo tutti i suoi tipici profumi floreali ma pur sempre gradevole e adatto a momenti meditativi.

Calici & Forchette a Palazzo 2018 Gorizia: cosa vi siete persi

La visita alle cantine del Palazzo Corinini Cronberg (Foto © SoulFooders).

Gli assaggi sono continuati con Pane e Pace Matera e Masseria Dauna, due realtà non goriziane che hanno fatto assaporare il proprio pane e prodotti da forno con farina di semola. Ottimi anche i formaggi di pecora della Fattoria Kmetija Antonic abbinati al miele e alle confetture dell’Azienda Agricola – Kmetija “Devetak Sara”.

Tra i vini degustati la qualità è stata molto alta: da Fiegl con “Collio Ribolla Gialla 2017”, “Collio Friulano 2017” e infine “Collio Malvasia 2017”; da Alessio Komjanc con “Sauvignon Collio 2017”, “Bratje 2015” e “Pinot Nero Collio 2015”; da Tenuta Villanova “Sauvignon Ronco Cucco DOC Collio 2015” e “Spumante Pinot3”; da Amandum con “Friulano DOC Friuli Isonzo 2015”, “Mysa Bianco IGP Venezia Giulia 2015” e “Cabernet Francesca Dop Friuli Isonzo 2016”; da Gaspare Buscemi “Perle d’uva vino frizzante naturale”, “Alture Bianco Igt Venezia Giulia uvaggio (2016 e 2004)” e “Alture rosse Igt Venezia Giulia viaggio (2012 e 2004) ; da Paolo Caccese “Friulano 2016” e “Malvasia 2017”; da Marco Felluga “Collio Pinot Grigio Mongris 2017”, “Refosco dal peduncolo rosso Ronco dei Moreri 2013” e da Russiz Superiore “Collio Sauvignon 2017”; da Castello San Mauro “Ribolla Gialla 2016”, “Cha’ar 2016” e “Atavo 2015”; da Korsic “Collio Bianco 2017” e “Collio Rosso 2015”.

A completare questa serata spettacolare, accompagnata dalle musiche di Musique Boutique, era presente la delegazione di Gorizia degli Assaggiatori di Grappa e la possibilità di acquistare il burro d’arachidi di PButtery.

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Autore /


Luca Roncadin e Francesca Di Leo

SoulFooders - Siamo 2 insegnanti per professione e 2 eclettici buongustai per passione. Vogliamo raccontare come vivere una cucina Soul, confortevole, sana ed appagante e di come la nostra vita è cambiata arrivando a perdere insieme oltre 130 kg, semplicemente mangiando e vivendo un nuovo rapporto con il cibo, guardandolo da un’altra prospettiva! Per raccontare il nostro viaggio abbiamo fondato il blog Soul Food Cibo per Rinascere.

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Scritto il: mercoledì, 27 giugno 2018

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