Dal 25 al 27 ottobre Corigliano-Rossano celebra la Clementina di Calabria IGP con tre giorni dedicati all’agricoltura, al turismo e alle opportunità commerciali. Al Castello Ducale gli incontri con buyer internazionali e operatori della filiera
Nella Piana di Sibari la stagione delle clementine non segna soltanto l’inizio della raccolta, ma il momento in cui un frutto si fa chiave di lettura di un intero territorio, racchiuso tra lo Ionio e i rilievi della Sila.
È qui che Corigliano-Rossano ribadisce un primato riconosciutole da quasi settant’anni, quello di capitale europea della clementina. Un’identità che ha portato la città all’istituzione del Clementina Festival, pronto a celebrare la sua terza edizione dal 25 al 27 ottobre.
Promossa dall’amministrazione comunale, la manifestazione persegue una duplice finalità: affiancare un comparto cruciale per l’economia locale e promuovere un territorio che, oltre alla vocazione agricola, vanta una spiccata attrattiva turistica e un importante patrimonio storico-culturale.
«Il Clementina Festival – dichiara Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano – non è un appuntamento come gli altri. Insieme agli eventi che riguardano l’olio, racconta uno di quegli elementi universali che descrivono la nostra città e il suo territorio. Il profumo, la forma, il colore di ogni clementina parlano di Corigliano-Rossano senza bisogno di nessuna parola. Ecco perché il Clementina Festival è un appuntamento immancabile nella programmazione della nostra città. Giunto alla terza edizione, questo evento si sta dimostrando in grado di raccontare il frutto che rappresenta la nostra eccellenza ed allo stesso tempo attivare dal basso processi di sviluppo economico»
La Clementina di Calabria IGP tra turismo e cultura
Il Castello Ducale di Corigliano sarà uno dei luoghi principali della manifestazione. Qui si concentrerà una parte rilevante del programma, con una delegazione composta da buyer internazionali, rappresentanti della distribuzione italiana e giornalisti specializzati nell’agricoltura, nel turismo e nell’enogastronomia.

L’inaugurazione è prevista domenica 25 ottobre con una festa popolare nelle strade attorno al Castello Ducale. Lunedì 26 sarà invece dedicato soprattutto alla delegazione internazionale. La giornata inizierà infatti con le visite aziendali fino al primo pomeriggio, per poi spostarsi al Castello, sede del convegno dedicato alla clementina e alle potenzialità turistiche del periodo della raccolta.
La giornata si concluderà con una cena al Castello pensata come occasione d’incontro tra imprenditori locali e ospiti.
Martedì 27 ottobre sarà invece la giornata degli incontri business, organizzati attraverso un calendario prestabilito per favorire il confronto diretto tra le aziende e gli operatori. Per i giornalisti sarà predisposto un itinerario parallelo con visite alle attrattive storico-culturali della zona e ad alcune strutture turistiche.
«Il Clementina Festival – aggiunge il sindaco Stasi – è una festa della nostra identità, ma anche uno spazio nel quale guardare al futuro, valorizzando le produzioni locali e creando nuove occasioni di conoscenza e di attrattività. Con questo spirito continueremo ad organizzare iniziative che sappiano trasformare le nostre eccellenze in opportunità concrete per l’intero territorio.»
Una piattaforma per il mercato
La presenza dei buyer internazionali porta il festival su un terreno più concreto rispetto alla sola promozione. Gli incontri B2B rappresentano infatti un’occasione per mettere in relazione le imprese calabresi con nuovi interlocutori commerciali e verificare possibilità di sviluppo sui mercati.
Alla manifestazione sarà presente, per il secondo anno consecutivo, anche una rappresentanza ufficiale di Macfrut. Clementina Festival 2026 gode della partnership del Consorzio della Clementina di Calabria IGP e del sostegno della Regione Calabria, assessorato all’Agricoltura. L’iniziativa conta inoltre sul supporto di BPER Banca, Sorma, Decco, Consorzio Romagnolo Agriservizi CRA, Reale Mutua, Gruppo Iusi, Vivaio Costantino, Go Energy e Spezzano Trasporti.
«La clementina – afferma Francesco Madeo, assessore all’Agricoltura e all’Ambiente di Corigliano-Rossano – è il risultato del lavoro, della competenza e della passione di generazioni di agricoltori e rappresenta una parte importante della nostra storia produttiva. Il Clementina Festival nasce proprio dalla volontà di dare valore a questo patrimonio, all’interno di un luogo come Corigliano-Rossano che rappresenta da circa 70 anni la capitale europea della Clementina, portandolo al centro dell’attenzione e facendone conoscere qualità, caratteristiche e potenzialità. La terza edizione vuole essere ancora una volta un momento di incontro tra produttori, operatori, cittadini e visitatori. Un’occasione per parlare di agricoltura, ma anche di innovazione, sostenibilità, filiere, promozione e futuro delle nostre campagne.»

Identità, lavoro e turismo
Clementina Festival 2026 cerca di ampliare il racconto dell’agrume anche nella dimensione turistica.
La programmazione per la stampa risponde alla stessa logica: accanto agli aspetti agricoli e commerciali, il territorio sarà mostrato nelle sue componenti storico-culturali e turistiche. Il mare Ionio, la Piana di Sibari e i rilievi della Sila compongono infatti un paesaggio articolato, nel quale la coltivazione degli agrumi è soltanto una delle chiavi per leggere una Calabria fatta anche di archeologia, cultura, natura e ospitalità.
«Il Clementina Festival è un’opportunità preziosa per raccontare Corigliano-Rossano attraverso un’esperienza che unisce gusto, cultura, tradizione e territorio – ha dichiarato Costantino Argentino, assessore al Turismo e alla Cultura di Corigliano-Rossano – La clementina diventa così il filo conduttore di un racconto turistico più ampio, capace di far conoscere ai visitatori non soltanto un’eccellenza enogastronomica, ma anche i luoghi, le tradizioni e l’identità della nostra città. L’obiettivo è fare del Festival un appuntamento sempre più attrattivo, capace di richiamare visitatori e di creare occasioni di scoperta e di permanenza sul territorio, coinvolgendo il tessuto commerciale, ricettivo e produttivo. La terza edizione conferma una direzione precisa: promuovere Corigliano-Rossano partendo dalle sue eccellenze e trasformando ciò che ci rende unici in una proposta capace di parlare anche a chi viene da fuori. Dal 25 al 27 ottobre aspettiamo cittadini e visitatori per vivere insieme una festa che profuma di Calabria, di autunno e di futuro.»
Per informazioni sull’evento, visitare la sua pagina Facebook di Clementina Festival


