La cerimonia conclusiva a Palazzo Valentini celebra l’eccellenza del vino italiano. Inoltre, prende forma un nuovo progetto dedicato alla ristorazione, con i primi dieci locali certificati per valorizzare le etichette vincitrici
Roma si conferma ancora una volta punto d’incontro del panorama enologico internazionale con l’edizione 2026 del Concours Mondial de Bruxelles e del Sauvignon Selection by CMB, a Palazzo Valentini.
L’appuntamento che ogni anno premia le migliori produzioni vitivinicole e offre un’importante occasione di confronto tra produttori, operatori e stampa specializzata, si è appena concluso consegnando all’Italia un risultato di assoluto rilievo: 475 vini premiati, frutto delle valutazioni espresse da 320 degustatori provenienti da tutto il mondo.
Nel dettaglio, sono state assegnate 22 medaglie Grand Oro, 172 medaglie d’Oro e 281 d’Argento, confermando il livello qualitativo raggiunto dalle produzioni nazionali. Grazie a questo risultato, l’Italia si posiziona così al secondo posto tra le 51 nazioni partecipanti alla sessione del concorso.
Veneto e Sicilia sul podio dei Grand Oro
Tra i riconoscimenti più prestigiosi, le 22 medaglie Grand Oro sono guidate dal Veneto al primo posto, grazie a cinque etichette premiate, seguito dalla Sicilia con quattro. Due riconoscimenti ciascuno sono andati, invece, a Puglia, Abruzzo e Piemonte.
Osservando il numero complessivo delle medaglie conquistate, la Puglia si distingue con 70 riconoscimenti, il Veneto con 64 e la Toscana con 49. Seguono Sicilia con 42, Lombardia con 36, quindi Abruzzo e Sardegna, entrambe con 33 medaglie.
La giornata per le aziende e il dialogo internazionale
La cerimonia ha riunito 53 cantine provenienti da tutta Italia, con 121 vini premiati in degustazione e la partecipazione di centinaia di professionisti del settore e rappresentanti della stampa.
Alla consegna dei riconoscimenti erano presenti il presidente del Concours Mondial de Bruxelles Baudouin Havaux, il vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale Pierluigi Sanna e l’ambasciatrice del Giappone in Italia Hikariko Ono, in occasione delle celebrazioni per i 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.
«La missione del Concours Mondial de Bruxelles non si esaurisce nell’assegnazione delle medaglie – dichiara Baudouin Havaux, Presidente del Concours Mondial de Bruxelles – il nostro primo obiettivo è contribuire alla creazione di opportunità di crescita e visibilità per i produttori generando nuove occasioni di incontro con il trade e il pubblico di consumatori. In quest’ottica nasce il progetto che coinvolge direttamente i ristoranti, le enoteche e i locali di Roma per rafforzare la presenza delle etichette premiate nei contesti in cui nascono le esperienze di consumo più significative, così da dare continuità del percorso di valorizzazione delle aziende e dei territori del vino italiano»

I premi speciali e le etichette protagoniste
Accanto alle medaglie tradizionali sono stati assegnati il Trofeo Vinolok, riservato al miglior vino rosato, al Talamonti Rosé 2025 dell’Azienda Vinicola Talamonti Abruzzo mentre il premio Rivelazione Vino d’Italia 2026 è andato al Foja D’Or Riserva 2019 di Emilio Franzoni, appartenente alla denominazione Botticino DOC della Lombardia.
Nella categoria degli spumanti si è imposto René 2017 di Feudo Disisa, mentre sono state premiate anche sei etichette della linea Calici DiVini di Pam Panorama, progetto dedicato alla selezione di vini d’eccellenza distribuiti nei punti vendita della nota catena di supermercati.
Il riconoscimento più prestigioso tra i Prosecco è andato al Valdobbiadene DOCG Superiore di Cartizze Dry “Cilium”, unico spumante italiano della categoria a conquistare la medaglia Grand Oro.
Il debutto a Roma del progetto CMB Certified
Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura il lancio del programma CMB Certified, presentato ufficialmente nella Capitale attraverso un’area dedicata ai primi esercizi aderenti.
L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con Divina Italia, realtà romana specializzata nella distribuzione di vini e distillati per il settore Ho.Re.Ca., coinvolge ristoranti, bistrot, enoteche, salumerie e pasticcerie che inseriscono in carta almeno cinque vini o distillati premiati dal Concours Mondial de Bruxelles e adottano gli strumenti di comunicazione messi a disposizione dall’organizzazione.
A inaugurare la rete sono Idylio by Apreda, Mari e Monti, Ninkasi, Chattanooga Saloon Appia, Volpetti, Pan Bernardo, Florinda, Er Macellaio, Strabbioni e BBQ Fiumicino: dieci indirizzi differenti per proposta gastronomica, accomunati dall’attenzione verso una selezione enologica di qualità.
Per maggiori informazioni: www.concoursmondial.com


