Il Seminario Pubblico di APEI, presieduta da Iginio Massari, si svolgerà a Roma dal 3 al 5 ottobre. Quaranta materie prime, due per ciascuna regione italiana, saranno al centro della conferenza istituzionale del 5 ottobre. Ospite d’onore Pierre Hermé
Prima ancora di arrivare nel piatto, un dolce nasce da una scelta: quella della materia prima, della sua provenienza, delle competenze necessarie a lavorarla e della filiera che la rende disponibile. È da questa prospettiva che “ECCELLENTE!”, il Seminario Pubblico di APEI – Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana, porterà a Roma tre giornate per raccontare ciò che sta dentro un dessert.
L’associazione presieduta dal Maestro Iginio Massari porta nella Capitale, dal 3 al 5 ottobre, i protagonisti dell’alta pasticceria, della gelateria e della cioccolateria per tre date costruite attorno alla cultura del dolce, alla trasmissione del sapere e al valore delle materie prime.
A Montecitorio quaranta materie prime raccontano l’Italia
Il passaggio più significativo del programma è previsto nella mattina di lunedì 5 ottobre, quando la storica Sala della Regina di Montecitorio, alla Camera dei Deputati, ospiterà la conferenza “Difesa di prodotti d’eccellenza italiani”.
Per l’occasione APEI ha selezionato due materie prime rappresentative per ciascuna delle venti regioni italiane, componendo un insieme di quaranta prodotti. Un mosaico agroalimentare che comprende, tra gli altri, il Pistacchio Verde di Bronte DOP e il limone della Costiera, la Nocciola Piemonte IGP e la Fragolina di Nemi, lo Zafferano di San Gimignano DOP e la Mela Rosa dei Monti Sibillini, il bergamotto di Reggio Calabria e la Mandorla di Toritto.
La selezione vuole richiamare l’attenzione non soltanto sulle caratteristiche dei singoli ingredienti, ma anche sulle filiere e sulle competenze necessarie a produrli. Per molte piccole produzioni, la valorizzazione gastronomica riguarda infatti anche il futuro economico dei territori e la conservazione di conoscenze difficilmente riproducibili altrove.
«L’eccellenza italiana nasce dalla qualità delle nostre materie prime, dalla conoscenza e dal rispetto per il lavoro di chi le produce – spiega il Presidente APEI, Iginio Massari – Ogni territorio custodisce ingredienti unici, che raccontano la nostra storia e che noi pasticceri abbiamo la responsabilità di conoscere, valorizzare e trasformare senza snaturarne l’identità. Portare questo messaggio alla Camera dei Deputati significa richiamare l’attenzione delle Istituzioni su un patrimonio che dobbiamo difendere, perché rappresenta il futuro della nostra artigianalità e una delle più grandi ricchezze del Made in Italy. La vera eccellenza non può esistere senza il rispetto per le proprie origini».

Dalla pasticceria alla cultura del prodotto
Gli obiettivi dichiarati da APEI sono la difesa dell’identità dei territori, la valorizzazione delle grandi produzioni agroalimentari italiane e il riconoscimento dell’artigianalità come ambasciatrice del Made in Italy nel mondo.
La qualità, secondo l’impostazione del seminario, passa dalla capacità di preservare le caratteristiche che rendono una materia prima unica e di trasformarla senza cancellarne la riconoscibilità.
Il pasticcere diventa quindi anche interprete di una filiera: mette in relazione il mondo agricolo con l’artigianato e, attraverso il prodotto finito, con il consumatore. È una prospettiva che attribuisce al dolce una dimensione culturale e territoriale, rendendolo uno strumento attraverso cui raccontare produzioni, saperi e comunità.
Pierre Hermé ospite d’onore
A dare al Seminario Pubblico una prospettiva internazionale sarà Pierre Hermé, ospite d’onore della manifestazione e tra le figure più rappresentative della pasticceria contemporanea internazionale.
La presenza del Maestro francese amplia il confronto alle grandi scuole dell’arte dolciaria e pone l’accento sulla ricerca, sulla creatività e sulla conoscenza delle materie prime.
Per il Maestro Massari, la partecipazione di Hermé rappresenta anche un’occasione per riaffermare il valore dell’identità italiana attraverso il confronto con i protagonisti della pasticceria mondiale.
Per maggiori informazioni: www.apeiitalia.it


