Al Ristorante della Rosa si è tenuta l’ottava serata nell’ambito della rassegna marchigiana che valorizza la cucina del territorio abbinata ai vini regionali. Ecco il nostro racconto

Lo staff del Ristorante della Rosa dove si è svolta la serata (Foto © Raffaello De Crescenzo).
“Il calice racconta” e molto ha da esprimere e regalare ai commensali dell’ottava tappa della manifestazione itinerante, che abbraccia le provincie di Ancona e Pesaro-Urbino in un’affascinante scoperta (e riscoperta) del matrimonio tra cibo e vino della regione.
“Il calice racconta” a Sirolo: serata al Ristorante della Rosa
Le Marche vogliono ripartire con slancio, guardando con ottimismo al futuro, anche grazie ad iniziative come questa. Nello specifico, l’appuntamento dell’8 ottobre si è tenuto a Sirolo (AN), presso il Ristorante della Rosa dello chef Giorgio Tucci, sempre brillante ed affabile, con l’organizzazione impeccabile di Asteres, realtà senigalliese che si occupa di eventi e convegni nel settore della ristorazione e dell’ospitalità.
L’iniziativa “Il calice racconta” , realizzata con il contributo della Regione Marche Coordinamento della comunicazione a cura del Servizio Politiche Agroalimentari, è in collaborazione con FIVI – Federazione Italiana del Vignaioli Indipendenti.
Il menù e i vini degustati durante la cena
I vini della serata, serviti con garbo e simpatia dal sommelier AIS Stefano Zitti, sono stati quelli della Cantina Castellani di Ancona, dell’azienda agricola Bastianelli di San Rustico (FM), di Villa Bucci di Ostra Vetere (AN) e dell’azienda La Quercia Scarlatta di Monte San Giusto (MC).

Burger di tonno scottato, Paccasassi, stracciatella, cipolla caramellata e salsa rosa (Foto © Raffaello De Crescenzo).
Realtà enologiche caratterizzate dalla familiarità e dalla gestione totale dell’intera filiera produttiva, per un connubio di sapori perfettamente integrato con le portate proposte dallo chef: dal “Burger di tonno scottato, Paccasassi, stracciatella, cipolla caramellata e salsa rosa” ad un poker di dolci che si fa ricordare soprattutto per la “Crema di pistacchio, gelèe di lamponi, cioccolato salato e decorazione di caramello“.
«Sono eventi sempre utili, in un bella cornice. – ha affermato Sauro Castellani, produttore della bollicine di Montepulciano con cui è stata aperta la serata. – La vendemmia per i nostri rosati è andata bene e ora sta per iniziare quella del rosso. In generale, possiamo affermare che le basi spumanti promettono bene».
È stato inserito anche un rosato tra i vini e, a tal proposito, lo stesso Castellani si è così espresso:
«Credo molto nel vino rosa e per questo punto forte sul mio metodo classico rosato che nasce dal piacere di avere un vino rosa da uva Montepulciano perché questo vitigno trasmette i suoi profili caratteristici anche nel rosa e li mantiene nel tempo».

Altri piatti serviti (Foto © Raffaello De Crescenzo).
Oltre a lui, sono stati tutti estremamente positivi i pareri dei partecipanti alla serata, che si è conclusa con gli applausi all’intera brigata e a tutta l’organizzazione de “Il Calice racconta”. Sul sito www.ilcaliceracconta.com, è possibile prendere visione e prenotarsi ai prossimi appuntamenti che si preannunciano tutti estremamente gustosi e da non perdere.
Predisponiamo, dunque, tutti i nostri sensi all’ascolto: il calice ha ancora molto da raccontare…
