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Concluse le Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana

Il 10 luglio è terminata la grande sfida tra i pizzaioli veraci di tutto il mondo. L’Italia ha condiviso il podio con Giappone e Australia che dimostrano una grande abilità in quest’arte

Olimpiadi Vera Pizza Napoletana

Centocinquanta i pizzaioli (di cui 40 under 35 non affiliati AVPN) e venti le Nazioni (Italia, Giappone, USA, Brasile, Australia, Malta, Messico, Polonia, UK, Belgio, Canada, Cile, Corea del Sud, Germania, Kuwait, Malesia, Romania, Spagna, Thailandia e Turchia) che hanno gareggiato alle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana, conclusesi a Napoli lo scorso 10 luglio (e iniziate l’8 dello stesso mese).

Cinque, invece, sono state le discipline interessate:

  1. Vera Pizza Napoletana (secondo antica tradizione): realizzata seguendo il Disciplinare AVPN con limitazione alle sole Margherita Verace e Marinara;
  2. Pizza per Gourmet (innovazione della tradizione secondo il disciplinare AVPN): pizza napoletana condita con ingredienti e/o combinazioni di ingredienti a scelta del partecipante;
  3. Pizza senza Glutine: realizzata esclusivamente con impasti agglutinati secondo le normative vigenti sui prodotti senza glutine, con limitazione alle sole margherita verace o marinara verace;
  4. Pizza Fritta (secondo antica tradizione): impasto per pizza napoletana fritta come ripieno a calzone o tonda;
  5. Mastunicola (disco di pasta condito con strutto o olio extravergine di oliva, basilico, cacio e pepe): pizza storica napoletana atta a valorizzare l’impasto. Viene preparata come una focaccia e condita con strutto oppure olio extra vergine di oliva, cacio (formaggi da grattugia a latte ovino, caprino o vaccino o combinazioni di latti).

Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana 2019

Le votazioni sono state suddivise tra il punteggio assegnato dai giudici di forno e quelli di una giuria composta da 27 membri, secondo un regolamento capace di assicurare l’anonimato di ogni partecipante.
Il medagliere (nelle categorie singolo e per Paesi) è stato svelato in occasione della grande festa-spettacolo serale organizzata da AVPN presso la prestigiosa sede del Circolo Canottieri Napoli, durante la quale i pizzaioli hanno incontrato la cucina stellata, alternandosi ai fornelli e ai forni con rinomati chef.

Ecco gli ‘schieramenti’:

  • Turkish Airlines punta sulla coppia Guglielmo Vuolo (pizzeria 4A di Guglielmo Vuolo – Napoli) e Muzaffer Şenduran (Flyng Chef della compagnia aerea);
  • Latteria Sorrentina scommette sul duo Gino Sorbillo (pizzeria Sorbillo – Napoli) e Lino Scarallo (chef 1 stella Michelin, Palazzo Petrucci – Napoli);
  • Olitalia si presenta con il team composto da Paolo Surace (pizzeria Mattozzi a Piazza Carità – Napoli) e da Pasquale Torrente (Al Convento, Cetara – SA);
  • Caputo schiera Enzo Coccia (pizzeria La Notizia – Napoli) al fianco di Gianluca D’Agostino (chef 1 stella Michelin, Veritas – Napoli);
  • La Fiammante si presenta con la squadra formata da Salvatore Di Matteo (pizzeria Di Matteo – Napoli) e Francesco Franzese (chef 1 stella Michelin, Casa del Nonno 13, Sant’Eustachio di Mercato San Severino – SA);
  • Bongiovanni gioca con Salvatore De Rinaldi (pizzeria Casa de Rinaldi – Napoli) e il pastry chef di fama internazionale Luca Montersino.

Il podio finale ha visto protagoniste l’Italia, il Giappone e l’Australia: il tricolore si è aggiudicato l’oro nelle discipline “Mastunicola”, “Per Gourmet” e il titolo di “migliore under35” del mondo; i nipponici hanno dimostrato il loro savoir-faire nelle categorie “Vera Pizza Napoletana” e bissando in quella del Gluten Free. Importante anche il ruolo ottenuto dalla delegazione australiana per la sfida sulla Pizza Fritta.

Tra i premi speciali, la sedicenne italiana Marzia De Rinaldi è stata insignita del titolo di “pizzaiola più giovane in gara”; il cileno Milton Quinzacara, invece, di “concorrente che ha percorso più chilometri per arrivare a Napoli”; 50 Kalò di Ciro Salvo, invece, scelta come la migliore pizzeria AVPN dell’anno.

Il Medagliere completo

Olimpiadi Vera Pizza Napoletana

Vera Pizza Napoletana

1 Hiroki Nishimoto (Giappone)
2 Francesco De Simone (Italia)
3 Akiyo Okabayashi (Giappone)
3 Ahmed Zakzouk (Egitto)

Mastunicola

1 Salvatore De Rinaldi (Italia)
2 Luca Di Massa (Italia)
2 Umberto Mauriello (Italia)
3 Vincenzo Esposito (Italia)

Per Gourmet

1 Fabio Buttaci (Italia)
2 Daffinito Roberto (Italia)
3 Seesaed Thanwa (Thailandia)

Pizza Fritta

1 Antimo Verde (Australia)
2 Isabella De Cham (Italia)
3 Gennaro Langella (Italia)

Pizza senza Glutine

1 Hikaru Nakanishi (Giappone)
2 Vittorio Boni (Italia)
3 Umberto Mauriello (Italia)

Under 35

1 Michele Cuomo (Italia)
2 Angelo Della Marca (Italia)
3 Michele D’Amelio (Italia)
3 Hiroshi Hayashi (Giappone)

Associazione Verace Pizza Napoletana: un impegno lungo 35 anni

Degni di nota, dunque, i risultati raggiunti e gli obiettivi perseguiti dall’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN), attiva da oltre 35 anni nella difesa delle pizzerie, dei pizzaioli, oltre che della pizza e dei prodotti a questa associati, realizzata secondo le caratteristiche descritte nel Disciplinare internazionale per l’ottenimento del marchio collettivo “Vera Pizza Napoletana” (in vigore dal 1984).

Fondata nel giugno 1984 a Napoli (dove ha sede legale e operativa), l’Associazione conta ad oggi più di 790 pizzerie affiliate in 48 Nazioni, oltre 500 pizzaioli (nazionali e esteri) iscritti all’albo AVPN, nato con l’obiettivo di tutelare il mestiere artigianale del pizzaiolo e accompagnare in un percorso di formazione professionale chi s’impegna a realizzare la vera pizza napoletana.

Un credo, prima ancora di essere un obiettivo, portato avanti con passione costante per valorizzare un’arte, quella del ‘pizzaiuolo napoletano’, universalmente riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

L’associazione senza scopo di lucro AVPN è attualmente presieduta da Antonio Pace, con il vicepresidente Massimo Di Porzio e il consigliere Paolo Surace. Il direttore generale è Stefano Auricchio.

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Manuela Mancino

Manuela Mancino

Il segugio scopritore. Quasi vent’anni di passione trascorsi tra territori e ricerca. Curiosità e desiderio di conoscenza mi hanno portato ad approfondire il mondo del food con corsi di sommelier, degustazione e tecnico di olio e olive da mensa, birra, salumi, formaggi e acqua. Lasciarsi guidare da profumi e sapori e ricercando l’anima più profonda di ogni “frutto” degustato. Questa la mia filosofia!

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Scritto il: martedì, 16 Luglio 2019

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