Nel 2026 è diventato il vitigno più piantato sulle colline oltrepadane, che concentrano circa il 70% della produzione italiana. Il 7 e 8 settembre Oltrepò Terra di Pinot Nero e OltreGusto riuniscono 32 cantine, oltre cento etichette, ristoratori del territorio e chef italiani e internazionali
C’è un dato che aiuta a comprendere cosa stia accadendo nell’Oltrepò Pavese: nel 2026 il Pinot nero è diventato la varietà più piantata nel territorio. Un primato locale che assume un peso maggiore considerando che, secondo i dati diffusi dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, da queste colline proviene circa il 70% della produzione nazionale del vitigno.
È intorno a questa specializzazione che il territorio sta cercando di rafforzare il proprio posizionamento, lavorando su due espressioni profondamente differenti della stessa uva: il Metodo Classico DOCG, oggi identificato anche attraverso il marchio Classese, e il Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC vinificato in rosso.
Il 7 e 8 settembre 2026 questo percorso arriva a Voghera con Oltrepò Terra di Pinot Nero, giunto alla sesta edizione, e OltreGusto, alla seconda. Due manifestazioni organizzate dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese che, quest’anno, affiancano in maniera più stretta il lavoro delle cantine a quello della ristorazione.
Il programma mette insieme 32 produttori e oltre cento etichette, 18 ristoranti del territorio, chef provenienti dall’Italia e dall’estero e 29 partner del settore agroalimentare e non solo.
Il Pinot nero e la nuova mappa vitivinicola dell’Oltrepò Pavese
La prima giornata, lunedì 7 settembre, avrà un carattere prevalentemente tecnico e sarà riservata a stampa e operatori.
L’apertura è prevista alle 9.30 al Teatro Valentino Garavani di Voghera, dove Alessandro Masnaghetti, cartografo del vino e autore di numerose mappe dedicate ai territori vitivinicoli italiani, presenterà il lavoro condotto negli ultimi mesi sull’Oltrepò Pavese.
Lo studio ha portato alla realizzazione di un volume dedicato agli elementi che definiscono il paesaggio viticolo locale e di mappe bidimensionali e tridimensionali del territorio.
La cartografia vitivinicola assume un interesse particolare in un’area ampia e articolata come quella oltrepadana. Dalla sua lettura si rileva come sono distribuiti i vigneti, la morfologia e le differenze territoriali, tutti aspetti che possono diventare utili anche per comunicare con maggiore precisione l’origine dei vini.

Dopo l’incontro, la giornata proseguirà nel giardino dell’Istituto Gallini di Voghera, scuola di formazione agraria attiva dal 1894.
Trentadue cantine e oltre cento vini in degustazione
Dalle 11 alle 17, le 32 aziende partecipanti presenteranno a stampa e operatori oltre cento etichette di Classese, Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese DOCG e Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC.
Sono previste, inoltre, due sessioni di degustazione alla cieca dedicate ai blanc de noirs e rosé de noirs del territorio: la prima alle 12 per la stampa e la seconda alle 14.30 per gli operatori.
L’assaggio alla cieca permetterà di concentrare l’attenzione sui vini e sui loro caratteri, in un momento in cui il Consorzio sta investendo proprio sulla riconoscibilità del Metodo Classico da Pinot nero attraverso il nome Classese.
Le aziende presenti saranno Alessio Brandolini, Bosco Longhino, Bruno Verdi, Cà del Gé, Calatroni, Cantina Taia, Cantine Cavallotti, Castello di Cigognola, Conte Vistarino, Cordero San Giorgio, Fiamberti, Finigeto, Francesco Quaquarini, Giorgi, La Genisia, La Piotta, La Travaglina, Lefiole, Lozza, Monsupello, Montelio, Oltrenero, Picchi, Pietro Torti, Prime Alture, Rossetti & Scrivani, Scuropasso, Tenuta Frecciarossa, Tenuta Mazzolino, Tenuta Travaglino, Terre Bentivoglio e Torre degli Alberi.
Con OltreGusto il vino incontra 18 ristoranti
Se Oltrepò Terra di Pinot Nero mantiene un’impostazione professionale, OltreGusto apre invece le due serate al pubblico, dalle 19 alle 24 del 7 e dell’8 settembre.
La formula prevede, per ciascuna serata, cinque degustazioni di vino e nove assaggi preparati da altrettanti ristoranti oltrepadani. A questi si aggiungeranno gli show cooking degli chef invitati, le cui preparazioni saranno poi servite ai partecipanti in formato finger food.

A condurre gli incontri sarà Carlo Passera, coordinatore della redazione di Identità Golose, chiamato ad approfondire con gli ospiti ricette, tecniche e scelte di cucina.
I ristoranti e gli chef del 7 settembre
La prima serata coinvolgerà Dama, La Cave Cantù, Rimulas, Selvatico, Borgo dei Gatti, La Locanda dei Beccaria, La Stazione di Salice, Gazebo pizzeria artigianale e Iria pasticceria.
Negli show cooking interverranno Salvatore Morello, Roberto Di Pinto, Michele Cobuzzi, Andrea De Lillo, Giacomo Devoto, Tim Golsteijn, Mattia Casabianca, Gaia Castelnovo e Tommaso Foglia.
Il programma gastronomico dell’8 settembre
Martedì 8 settembre saranno invece presenti Villa Naj, Ad Astra, Bazzini, Buscone, Novanta, Osteria del Campanile, Prato Gaio, Il Desco pizzeria ed El Teresito pasticceria.
Gli chef indicati nel programma sono Felice Lo Basso, Nino Ferreri, Giuseppe Biuso, Nicolò Rotella, Gian Marco Bianchi, Giacomo Sacchetto, Domenico Giove, Ilaria Caneva e Roberto Rinaldini.
Alle proposte di ristoranti e chef si aggiungeranno quelle dei 29 partner, con prodotti che vanno dall’olio alla pasta, dai formaggi ai salumi, fino a cacao, miele, distillati e caviale.
Tra le presenze legate più direttamente al territorio figurano il Consorzio di tutela del Salame di Varzi DOP, l’olio extravergine prodotto nell’Oltrepò e due produzioni locali inserite nei progetti Slow Food: il Peperone di Voghera e la Cipolla dorata di Voghera.
Classese, Pinot nero e cucina: la strategia dell’Oltrepò
La contemporaneità dei due eventi fotografa una strategia precisa. L’Oltrepò Pavese dispone di una presenza quantitativamente rilevante di Pinot nero, ma la quantità delle uve prodotte non basta, da sola, a rendere immediatamente identificabile un territorio presso il consumatore.
Il lavoro sul Classese, le degustazioni comparative, la nuova cartografia vitivinicola e il coinvolgimento della ristorazione intervengono per valorizzare la provenienza del vino e associare il Pinot nero a un’area geografica precisa.
Le manifestazioni sono organizzate dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese con il patrocinio e la collaborazione dei Comuni di Voghera e Torrazza Coste, della Provincia di Pavia, dell’ITA Gallini e di Regione Lombardia.
La partecipazione a Oltrepò Terra di Pinot Nero è riservata a stampa e operatori accreditati. L’accesso a Oltregusto è aperto al pubblico, acquistando il biglietto al seguente link: eventboost-ticketing.myshopify.com.


