In Largo Treves, fino al 12 luglio, l’esposizione fotografica “Green Evolution in Europe” anticipa il programma di Ravenna Capitale italiana del Mare 2026, tra sostenibilità, cultura, porto e blue economy
Da città portuale a laboratorio di sostenibilità, ricerca e innovazione. È l’immagine che Ravenna porta a Milano con “Green Evolution in Europe: il caso virtuoso di Ravenna“, la mostra fotografica allestita fino al 12 luglio in Largo Treves, prima occasione nazionale per presentare il progetto Ravenna Capitale italiana del Mare 2026.
L’esposizione arriva pochi mesi dopo l’assegnazione del titolo da parte del Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al termine di una selezione che ha coinvolto 54 città italiane. Un riconoscimento che premia il legame storico della città romagnola con il mare, ma anche la capacità di interpretarlo come leva di sviluppo economico, tutela ambientale e innovazione.
Quattordici immagini raccontano il rapporto tra città e mare
La mostra propone 14 fotografie dedicate ai luoghi e ai progetti che caratterizzano il territorio ravennate: il porto commerciale, le pinete, il Parco del Delta del Po, le zone umide, il patrimonio culturale, la ricerca scientifica e le attività legate alla blue economy.

Oltre al percorso espositivo l’iniziativa offre una lettura della città, mettendo in relazione ambiente, industria, turismo e qualità della vita.
«Essere a Milano con questa mostra significa dare visibilità a un percorso di valorizzazione del territorio che Ravenna sta costruendo da molti anni. Il titolo di Capitale italiana del Mare non racconta soltanto il nostro rapporto con il mare, ma riconosce una visione di città che ha scelto di puntare su sostenibilità, innovazione e cultura come strumenti per immaginare il proprio futuro», ha dichiarato Fabio Sbaraglia, assessore alle Politiche culturali e al Turismo del Comune di Ravenna.
Un anno dedicato al mare e alla cultura
L’esposizione anticipa anche i temi che accompagneranno Ravenna durante tutto il 2026. Il programma ruota attorno a tre direttrici: la diffusione della cittadinanza blu, la tutela della biodiversità e lo sviluppo della blue economy, con iniziative dedicate alla ricerca, alla portualità, all’accessibilità e all’innovazione.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano le Celebrazioni Teodoriciane, organizzate in occasione dei 1.500 anni dalla morte di Teodorico il Grande. Dal 28 agosto al 6 settembre la Settimana Teodoriciana proporrà mostre, visite guidate e “Visioni di Eterno – Teodorico il Grande”, il video mapping ideato da Andrea Bernabini che trasformerà il Mausoleo di Teodorico in un’esperienza immersiva di luci, suoni e immagini.
Accanto agli eventi culturali, il calendario comprende manifestazioni dedicate alla musica, allo sport e al mare, tra cui Spiagge Soul, Naturae, Kelamàna, il nuovo SDL Studio Delta Live on the Beach e competizioni nazionali e internazionali di beach volley, beach tennis e vela.
Uno degli aspetti centrali del programma riguarda il rapporto tra Ravenna e la sua economia marittima. Nel corso del 2026 è previsto il completamento del Parco Marittimo, mentre il 18 settembre sarà inaugurato il nuovo terminal crociere, infrastruttura destinata a rafforzare il ruolo del porto ravennate nell’Adriatico.
Tra le novità figura anche il Premio nazionale DonneMare, dedicato alle donne che operano nei settori legati all’economia del mare, dall’imprenditoria alla ricerca scientifica, fino allo sport e all’innovazione.

Ravenna, arte e opportunità sull’Adriatico
Con 35 chilometri di costa, nove lidi, uno dei principali porti commerciali dell’Adriatico e un sistema economico fortemente legato alla logistica, alla ricerca e al turismo, Ravenna ha costruito negli anni un rapporto con il mare che va oltre la dimensione balneare.
«Con la sequenza fotografica di Largo Treves vogliamo mostrare come tutela dell’ambiente, sviluppo economico, patrimonio culturale e qualità della vita possano crescere insieme. Il mare è il filo conduttore di questa visione: è identità, opportunità, ricerca, impresa e partecipazione», ha aggiunto Sbaraglia.
La mostra “Green Evolution in Europe: il caso virtuoso di Ravenna” resterà visitabile gratuitamente fino al 12 luglio in Largo Treves, offrendo un’anticipazione del programma con cui la città celebrerà il suo anno da Capitale italiana del Mare.
Programma completo di Ravenna Capitale italiana del Mare 2026: www.turismo.ra.it

