A cena da Lifròc tra arte, design e innovazione gastronomica

Il ristorante di Crema (CR) ha messo in scena, in collaborazione con il vicino studio di architettura Lapis, un appuntamento culinario “sotto le stelle” tra charme e sapori d’estate.

Ristorante Lifròc di Crema, serata tra alta cucina arte e design

L’interno del Ristorante Lifròc di Crema.

Il Ristorante Lifròc di Crema, sabato 7 luglio 2018 nelle sale espositive dell’adiacente studio di architettura e arredamento Lapis, ha organizzato una serata all’insegna dei sapori e dei profumi tipici della stagione estiva.

È stata una originale occasione per assaporare le creazioni degli chef in un’atmosfera intima e raccolta, con vista sulle splendide cucine, sulle sale da pranzo, sulle camere da letto o direttamente nello spazio outdoor dello showroom. Il tutto si è svolto sotto l’occhio vigile delle statue giganti (vere e proprie kolossal) de “I Guardiani del Cibo” firmate dall’artista, scenografo e premio Oscar Dante Ferretti, già esposte all’Expo 2015.

Lifròc ogni giorno propone una cucina creativa ed è anche caffetteria e pasticceria. Per questa serata ha ispirato un menù particolarissimo, ideato e preparato da due giovani e talentuosi chef: Desirée Boschiroli cremasca, classe 1993, diplomata alla Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA di Colorno, e Alberto Carretta vincitore individuale nel 2015 del concorso Gelato d’Oro al Sigep di Rimini nella categoria “chef alta cucina” e in team (con la squadra italiana) nel 2016 della coppa del mondo di gelateria.

Il menu: divertimento per il palato

Gli chef Boschiroli e Carretta hanno presentato piatti originali con un sussurro alla tradizione: una proposta gastronomica con un grande senso di gusto, eleganza e raffinatezza (ritrovabile anche nella mise en place, carinamente apparecchiata in modo “easychic”).

Già con l’entrée d’inizio degustazione, le papille gustative hanno fatto festa: un fiore di zucca ripieno di ricotta agli agrumi, vellutata e profumatissima, il tutto avvolto da un’impanatura super croccante e asciutta realizzata con mollica di pane di loro produzione. In bocca un’esplosione (nel vero senso della parola) di sapori vivaci e richiami all’estate.

Ristorante Lifròc di Crema, serata tra alta cucina arte e design

Fiore di zucca impanato con ripieno di ricotta agli agrumi (Foto © Alessandra Barbazza).

Insolita e stravagante, invece, è stata la presentazione di un classico della cucina italiana: la parmigiana di melanzane. Nel piatto una sfera croccante con riduzione al basilico e burrata pugliese, posta su un letto di salsa di pomodoro, nascondeva al suo interno le melanzane e il parmigiano. Una rivisitazione estetica e di consistenze, che ne ha mantenuto intatto però il sapore autentico.

Gioco di contrasti tra caldo e freddo per il tataki di ricciola su pesto di pistacchi di Bronte e la millefoglie di patate: il pesce, scottato a regola d’arte, godeva di una buona sapidità grazie al bilanciamento con i pistacchi; la millefoglie di patate aveva una consistenza fondant e un gusto a tratti fumée. Deliziosa.

Ristorante Lifròc di Crema, serata tra alta cucina arte e design

Tataki di ricciola su pesto di pistacchi di Bronte e millefoglie di patate (Foto © Alessandra Barbazza).

Il dessert, vista l’esclusiva e ampia scelta di pasticceria disponibile al Lifròc e il livello di preparazione degli chef, ha soddisfatto a pieno le aspettative: mousse al caffè bianco con biscotti salati di anacardi, gelatina di fiori di sambuco e anguria osmotica. All’assaggio uno spasso di consistenze, dalla cremosità alla friabilità, e di gusto, dolce, amaro, salato.

A cena da Lifròc tra arte, design e innovazione gastronomica

Mousse al caffè bianco con biscotti salati di anacardi (Foto © Alessandra Barbazza).

Hanno inebriato la serata le bollicine della Passerina spumantizzata metodo classico Terre di Offida D.O.C.G prodotto e imbottigliato dall’Azienda Agricola Biologica Giacomo Centanni. Un vino bianco dal perlage di grana fine e persistente, con un profumo di agrumi e fiori di caprifoglio; sapore fresco e vivace, dolcemente ammandorlato, perfetto per l’estate.

Ristorante Lifròc di Crema, serata tra alta cucina arte e design

La Passerina spumantizzata metodo classico Terre di Offida Docg (Foto © Alessandra Barbazza).

Lifròc: Via Stazione 8, 26013 Crema CR
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Lapis: Via Stazione, 10-12, 26013 Crema CR
www.lapisprogetti.itPagina FacebookInstagram

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Alessandra Barbazza

Forchetta stilografica. Gastronoma e cultrice dell’enogastronomia. Il cibo è sempre stato per me sinonimo di convivialità. Il cibo fa parlare. Il cibo narra. Dopo un percorso di studi scientifici e classici, ho voluto intraprendere la strada del gusto, del cibo inteso come arte; mi destreggio ai fornelli con curiosità, dedizione e passione, ingredienti che non possono mai mancare nella mia dispensa. Ora do voce ai sapori attraverso la scrittura, cercando di descrivere e far quasi assaporare, ciò che il Cibo ha da raccontare. Il mio Istagram è @forchetta_stilografica

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Scritto il: mercoledì, 11 luglio 2018

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