Da Riccione a Cervia fino a Cesenatico, il road show dell’enogastronomia regionale porta in scena oltre 400 vini, prodotti certificati, chef, sommelier AIS e nuovi format dedicati al turismo del gusto
Dopo le prime tappe dell’edizione 2026, Tramonto DiVino approda sulla Riviera romagnola con tre appuntamenti che confermano il ruolo della manifestazione come uno dei principali eventi dedicati alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico dell’Emilia-Romagna.
Dal 18 luglio al 7 agosto, Riccione, Cervia e Cesenatico ospiteranno una grande festa con vini regionali, prodotti Dop e Igp, showcooking e degustazioni guidate, in un format che da tanti anni promuove il territorio in un’attesissima atmosfera di convivialità.
Promossa da Enoteca Regionale Emilia-Romagna con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, Unioncamere Emilia-Romagna e Apt Servizi, la rassegna dedica attenzione anche alle piccole e medie cantine, protagoniste di uno spazio dedicato che punta ad avvicinare il pubblico a un consumo consapevole e alla conoscenza della ricchezza vitivinicola regionale.
Ad accompagnare il pubblico saranno, ancora una volta, i sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier Emilia e Romagna, chiamati a raccontare territori, vitigni e denominazioni attraverso degustazioni guidate che spaziano dall’Albana al Sangiovese, dalla Rebola al Pignoletto, passando per Lambruschi, Gutturnio, Ortrugo, Malvasie, Vini delle Sabbie e Colli di San Marino. Un patrimonio enologico che sarà affiancato dalle principali eccellenze Dop e Igp regionali.

Si parte da Riccione con la Piadina Romagnola Igp
Il primo appuntamento è in programma sabato 18 luglio nel giardino di Villa Mussolini a Riccione. Dalle 19.30 prenderà il via una serata dedicata a turisti, appassionati e curiosi del gusto con oltre 80 cantine dell’Emilia-Romagna che presenteranno più di 400 etichette in degustazione libera. I sommelier AIS, oltre a servire i vini, potranno raccontare e illustrare al pubblico le caratteristiche delle principali denominazioni regionali.
Ai banchi d’assaggio saranno presenti anche i vini selezionati nella guida “Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare 2026/2027”, con uno spazio dedicato ai Best 100 e ai 12 Ambasciatori, oltre agli spumanti Metodo Classico premiati dal riconoscimento “Giuliano Zuppiroli”. Ospite speciale della serata saranno le bollicine di Novebolle, il marchio collettivo del Consorzio Vini di Romagna dedicato agli spumanti del territorio.
Sul fronte gastronomico, la protagonista sarà la Piadina Romagnola Igp, reinterpretata da Daniele Reponi, affiancata da altre eccellenze regionali come Formaggio di Fossa di Sogliano Dop, Prosciutto di Parma Dop, Culatello di Zibello Dop, Parmigiano Reggiano Dop, Squacquerone di Romagna Dop e cocomero Dolce Passione.
La giornata riccionese sarà, inoltre, arricchita dalla cerimonia di premiazione dei 100 migliori vini dell’Emilia-Romagna e dei 12 Ambasciatori della guida AIS, in programma nel pomeriggio al Palazzo del Turismo, mentre i vini ambasciatori saranno celebrati durante l’evento serale a Villa Mussolini.

Cervia tra gin artigianali, Vermouth e food pairing
La seconda tappa di Tramonto DiVino 2026 è in programma venerdì 24 luglio a Cervia, tra la Torre San Michele e i Magazzini del Sale. Per l’occasione la kermesse amplia il proprio format con uno spazio dedicato al mondo della mixology artigianale, affiancando ai vini dell’Emilia-Romagna una selezione di gin e Vermouth prodotti in diverse regioni italiane.
Una ventina di produttori racconteranno botaniche, tecniche produttive e stili differenti attraverso degustazioni in purezza e miscelazioni con toniche premium. Parallelamente, Enoteca Regionale Emilia-Romagna proporrà cocktail originali realizzati da bartender professionisti utilizzando vini regionali e ingredienti del territorio, a testimonianza di come il patrimonio vitivinicolo possa dialogare anche con il mondo della miscelazione contemporanea.
Il percorso gastronomico sarà affidato ancora una volta a Daniele Reponi, che firmerà un AperiDop con Gin Tonic e alcune delle principali eccellenze della salumeria emiliano-romagnola, dai Salumi Piacentini Dop – Coppa, Pancetta e Salame – ad altri prodotti simbolo della regione.
Gran finale a Cesenatico con ChefToChef
L’ultimo appuntamento sulla Riviera è fissato per venerdì 7 agosto a Cesenatico, nella suggestiva Piazza Spose dei Marinai, affacciata sul porto canale progettato da Leonardo da Vinci. Qui Tramonto DiVino tornerà nella sua formula più classica, con una grande arena dedicata ai vini e ai sapori dell’Emilia-Romagna.
Anche in questa tappa saranno protagoniste oltre 400 etichette regionali, raccontate dai sommelier AIS insieme ai vini selezionati dalla guida “Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare” e alle bollicine di Novebolle, il marchio collettivo che identifica gli spumanti romagnoli.
Sul fronte gastronomico, la scena sarà occupata dalla Patata di Bologna Dop, interpretata dallo chef Omar Casali, di ChefToChef Emilia-Romagna Cuochi, che la proporrà in abbinamento con Formaggio di Fossa di Sogliano Dop e Pancetta Piacentina Dop. Il percorso degustativo sarà completato da finger food dedicati alle principali Dop e Igp regionali e dal cocomero Dolce Passione, presenza ormai consolidata nelle tappe della manifestazione.
Il premio alle etichette e le informazioni per partecipare
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il “Tramonto DiVino – Label Award“, premio dedicato alle etichette delle cantine presenti nella guida “Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare”. Il riconoscimento, realizzato con App Vini Emilia-Romagna e MyVinapp, premierà le etichette più efficaci nel raccontare identità visiva, creatività e capacità comunicativa delle aziende. Le più votate dal pubblico, da luglio a ottobre, entreranno in una masterclass conclusiva prevista il 18 ottobre a Parma, ultima tappa della rassegna.
L’ingresso alle serate prevede un ticket tra 25 e 28 euro, variabile in base alla tappa e alle proposte in degustazione. Il biglietto acquistabile online comprende la libera degustazione dei vini, alcune proposte gastronomiche, la guida “Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare” e il calice da degustazione.
Dopo le tappe di Fiscaglia e Arceto, il calendario 2026 prosegue con Riccione il 18 luglio, Cervia il 24 luglio, Cesenatico il 7 agosto, Spilamberto il 4 settembre e Parma il 18 ottobre.


