Dal 15 al 17 settembre la Mostra d’Oltremare ospita il campionato internazionale organizzato dall’Associazione Verace Pizza Napoletana. I concorrenti si confronteranno in sette categorie, dalla Margherita alla Mastunicola fino alla pizza fritta
Cornicione alto e alveolato, impasto a lunga lievitazione, cottura rapida ad altissima temperatura: la vera pizza napoletana porta con sé un disciplinare preciso, riconosciuto dall’Unione Europea come Specialità Tradizionale Garantita.
Inoltre, dal 2017 l’arte del pizzaiuolo napoletano è iscritta nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Un mestiere che si tramanda nei forni a legna del capoluogo partenopeo ma che, negli ultimi decenni, ha trovato interpreti e appassionati in ogni continente.
Dal 15 al 17 settembre Napoli torna al centro di questo mondo e ospita il Vera Pizza Napoletana Champion 2026, il campionato internazionale organizzato dall’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN).
Da 30 Paesi a Napoli dopo le qualificazioni internazionali
Alla manifestazione parteciperanno 355 pizzaioli provenienti da 30 Paesi, selezionati al termine di un percorso di qualificazioni sviluppato in diversi continenti, dall’Argentina alla Malesia, passando per Perù, Stati Uniti e Giappone. Una geografia che misura l’ampiezza raggiunta dalla comunità internazionale legata all’arte bianca napoletana.
Le tre giornate di prove chiuderanno un cammino iniziato mesi fa lontano dall’Italia.
«Il Vera Pizza Napoletana Champion non è soltanto una competizione, ma un vero e proprio giro del mondo che continua a trasformare la pizza napoletana in un linguaggio universale – commenta Antonio Pace, Presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana – Tutto ha avuto inizio a Barcellona, ad Alimentaria, e da allora il campionato ha attraversato confini e continenti. Napoli rappresenta il cuore di questo viaggio: riportare qui, a casa, le eccellenze incontrate nelle diverse tappe significa celebrare ancora una volta la straordinaria forza della Vera Pizza Napoletana e della sua comunità internazionale.»
Dalla Margherita alla Mastunicola, sette categorie in gara
Il confronto si articolerà in sette categorie, pensate per attraversare differenti espressioni della cultura della pizza, dai riferimenti più classici alle letture creative.
La Margherita, tra i simboli più riconoscibili del repertorio napoletano, apre la rassegna insieme alla Marinara, nella sua essenzialità di pomodoro, aglio, origano e olio.
Spazio poi alla Pizza Fritta, espressione storica della cucina di strada napoletana, e al Calzone Napoletano, altra preparazione entrata di diritto nella scuola classica della città.
La categoria Per Gourmet lascia invece margine alle interpretazioni più personali, mentre la Mastunicola richiama le radici più antiche del prodotto, quando il pomodoro non era ancora entrato nella preparazione della pizza.
Chiude la categoria Amatori, riservata a chi coltiva la pizza per passione al di fuori dei circuiti professionali.
A cambiare sarà anche il modo di valutare le preparazioni. Ogni competizione avrà una propria giuria, chiamata a operare in blind tasting, senza poter vedere i concorrenti durante il lavoro. La modalità punta a garantire l’imparzialità della valutazione, concentrandola esclusivamente sul risultato finale.

Il convegno sul mestiere di pizzaiolo apre i lavori
Ad aprire ufficialmente la tre giorni sarà, martedì 15 settembre dalle 11:00 alle 12:00, il convegno “Let’s Pizza Again: l’arte che si fa mestiere. La Vera Pizza ambasciatrice della Dieta Mediterranea”, in programma al Ristorante della Piscina della Mostra d’Oltremare.
Il confronto guarderà al futuro del mestiere di pizzaiolo partendo dalla dimensione professionale, culturale e alimentare della Vera Pizza Napoletana e dal suo ruolo di testimonial della Dieta Mediterranea. A moderare l’incontro sarà Gioacchino Bonsignore, giornalista del TG5; al tavolo prenderanno parte invece i rappresentanti delle istituzioni, della ristorazione, dell’università e degli organismi impegnati nella tutela e nella promozione agroalimentare.
Il Vera Pizza Napoletana Champion 2026 ha ottenuto il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli.
Per maggiori informazioni: www.pizzanapoletana.org


