Sabato 3 ottobre, lungo il celebre percorso tra Riomaggiore e Manarola, si svolge la prima edizione de “I Vini dell’Amore”, una degustazione con 24 produttori. La Via sarà accessibile gratuitamente dalle 16 alle 20
Un calice dopo l’altro, percorrendo uno dei tratti più conosciuti della costa ligure. Sabato 3 ottobre la Via dell’Amore ospiterà la prima edizione di una degustazione dedicata ai vini delle Cinque Terre, con 24 produttori distribuiti lungo il percorso tra Riomaggiore e Manarola.
La manifestazione, intitolata “I Vini dell’Amore”, è organizzata dalla Pro Loco di Riomaggiore e Manarola in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Riomaggiore e del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Dalle 17 alle 20 saranno presenti 23 cantine riunite nell’Associazione Viticoltori delle Cinque Terre e la Cantina Sociale delle Cinque Terre. I vignaioli, con cui si potrà chiacchierare per approfondire le loro produzioni, provengono da Riomaggiore, Manarola, Vernazza, Monterosso, Volastra e Campiglia Tramonti.
Vino e terrazzamenti sulla Via dell’Amore
I vigneti terrazzati sono uno degli elementi che hanno modellato nei secoli il paesaggio delle Cinque Terre. Per rendere coltivabili pendii ripidi affacciati sul mare sono stati costruiti terrazzamenti sostenuti da muretti a secco, la cui conservazione è strettamente legata alla continuità dell’attività agricola.
La viticoltura locale deve confrontarsi con superfici ridotte, forti pendenze e difficoltà di meccanizzazione. È una viticoltura eroica che obbliga a effettuare a mano molte lavorazioni.
Sviluppata per poco più di 900 metri lungo la falesia, la Via dell’Amore era rimasta chiusa dal 2012, quando una frana aveva reso necessaria l’interdizione del percorso. Dopo un lungo intervento di consolidamento e messa in sicurezza del versante, è stata riaperta al pubblico nell’estate del 2024. Un evento dedicato al vino è un modo per mostrare anche ciò che sta alle spalle del paesaggio attraversato ogni anno dai visitatori.
«L’agricoltura delle Cinque Terre ha contribuito a costruire il paesaggio e continua materialmente a tenerlo in piedi – spiega Fabrizia Pecunia, sindaca di Riomaggiore –. Ogni volta che un terreno viene abbandonato perdiamo una produzione, un pezzo di territorio curato, una competenza e una presenza stabile. Per questo dobbiamo sostenere il lavoro degli agricoltori, i cui effetti appartengono a tutti. Se il turismo trae valore da questo paesaggio, una parte delle risorse che genera deve tornare a sostenerne le produzioni tipiche e la manutenzione del territorio. “I Vini dell’Amore” nasce per mettere i produttori al centro e riconoscere il ruolo che il loro lavoro ha nella tutela e nel futuro delle Cinque Terre. Ringrazio la Pro Loco di Riomaggiore e Manarola per l’impegno che ha reso possibile questa prima edizione».
I produttori delle Cinque Terre riuniti lungo il percorso
Il programma porta sulla Via dell’Amore realtà provenienti dai diversi borghi e versanti della zona: Cantina Cinque Terre di Groppo, Finis Terrae, I Magnati, Zaneto, Tenuta Zorza, U Lüstru, Possa e Stella di Lemmen di Riomaggiore; Cantina Bordone, Cantina Crovara e Forlini Cappellini di Manarola; Il Foresto di Vernazza, La Bottega di Vernazza, Eroico e Cián du Giorgi Winery di Vernazza; Missanega, Mönte d’arvï, Vétua, Buranco e Principe di Vettora di Monterosso.
Saranno presenti anche i produttori Bojon e Cà Bertani di Campiglia Tramonti, BarCa di Volastra e Cantine Litàn di Riomaggiore.
«Quest’anno abbiamo portato i vini delle Cinque Terre in importanti occasioni, anche internazionali. Ritrovarli qui, sulla Via dell’Amore, ha un significato particolare – commenta Lorenzo Viviani, presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre –. In uno dei luoghi più conosciuti arrivano i vini che raccontano ciò che spesso il visitatore non vede, quel paesaggio che richiede di alzare lo sguardo. La Via dell’Amore è un luogo di incontro per eccellenza: tra terra e mare, roccia, vegetazione e lavoro dell’uomo. Sono gli stessi elementi che il vino racchiude e restituisce. Questa degustazione collettiva diventa così l’assaggio di un paesaggio collettivo, costruito nei secoli da generazioni di donne e uomini. Un evento unico come questi vini, che sono parte del tessuto connettivo delle Cinque Terre».
Via dell’Amore gratuita dalle 16 alle 20
Per la giornata del 3 ottobre la Via dell’Amore sarà accessibile gratuitamente dalle 16 alle 20, con possibilità di ingresso sia da Riomaggiore sia da Manarola.
La partecipazione a “I Vini dell’Amore”, con le degustazioni lungo il percorso, costa 30 euro, ai quali si aggiungono 5 euro di cauzione per il calice.


