Dalla “Goccia d’Ercole” alle diverse categorie di olive da consumo, riconoscimenti a produttori di tutta Italia nella cornice del complesso di San Pietro dell’Università di Perugia
Ieri a Perugia, all’interno del Complesso monumentale di San Pietro del Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università degli Studi di Perugia, sono stati premiati i produttori delle due sezioni “satellite” del XXXIV Concorso nazionale Ercole Olivario: “Goccia d’Ercole”, dedicata alle piccole produzioni, e quella riservata alle olive da tavola.
Giunta alla quinta edizione, questa sezione del concorso valorizza realtà produttive di dimensioni contenute e le diverse espressioni delle olive da consumo, lavorate secondo metodi tradizionali e declinate in più categorie. L’obiettivo è ampliare lo sguardo sull’olivicoltura italiana, includendo produzioni che, per quantità limitate, non rientrerebbero nelle selezioni principali.

Goccia d’Ercole: i riconoscimenti alle piccole produzioni
La sezione “Goccia d’Ercole” è stata istituita per sostenere i piccoli produttori, premiando oli extravergini di oliva provenienti da diverse regioni italiane.
Categoria extravergine fruttato medio
1° classificato: dalla Puglia, Azienda Oilivis Srl con l’olio Futuria
2° classificato: dalla Sardegna, Azienda Agraria Sofia Chisu con l’olio Evosophia
3° classificato: dalla Toscana, Società Agricola Ager Oliva Srl con l’olio Oro Vitalis
Categoria extravergine fruttato intenso
1° classificato: dal Veneto, Azienda Colle d’Oro sul Lago con l’olio Selezione Oro del Vajo
2° classificato: dalla Puglia, Azienda Oilivis Srl con l’olio Garmonia
3° classificato: dalla Basilicata, Azienda Agricola Vincenzo Marvulli Cenzino con olio extravergine di oliva biologico
Categoria Dop-Igp fruttato medio
1° classificato: dalla Sicilia, Azienda Agraria Terraliva di Frontino Giuseppina con l’olio Cherubino IGP Sicilia
2° classificato: dall’Umbria, Frantoio Filippi di Piccioni Annita & C. Sas con l’olio DOP Umbria Colli Martani
Categoria Dop-Igp fruttato intenso
1° classificato: dalla Sardegna, Azienda Fois Antonello con l’olio DOP Sardegna – Accademia Olearia
2° classificato: dall’Umbria, Azienda Agricola La Montagnola Snc con l’olio DOP Umbria Colli Martani
3° classificato: dall’Umbria, Gea Società Agricola Arl con l’olio DOP Umbria Colli Martani – Recondita Armonia
Olive da tavola: tutte le categorie premiate
Accanto agli oli, spazio alle olive da tavola, valutate in base ai metodi di lavorazione e alle caratteristiche organolettiche.

Categoria olive al naturale
Fermentate senza aggiunta di condimenti.
1° classificato: dal Lazio, Oscar Società Cooperativa Agricola con Oliva di Gaeta DOP
2° classificato ex aequo:
- dalla Sardegna, Terracuza Azienda Agricola di Giacomo Nieddu con Tonda di Cagliari biologica
- dal Lazio, Unione Agricoltori Itrani Società Cooperativa con Itrana nera
3° classificato: dalla Sardegna, Azienda Fratelli Pinna con Bosana
Categoria olive conciate
Lvorate con metodo “Sivigliano” o “Castelvetrano”.
1° classificato: dalla Sicilia, Società Agricola Pisciotta con Nocellara del Belice (metodo Castelvetrano)
2° classificato: dalla Sicilia, Azienda Terramia Società Cooperativa con Nocellara del Belice (metodo Castelvetrano)
Categoria olive condite
Con aggiunta di olio, spezie o aromi naturali.
1° classificato: dalla Campania, Azienda Agricola Salella con Salella ammaccata del Cilento
2° classificato: dalla Calabria, Società Agricola Cataldo Antonio Srl con Carolea verde schiacciate e denocciolate
3° classificato: dalla Puglia, Azienda Oilivis con Leccino
Categoria paté di olive
1° classificato ex aequo:
- dalla Sardegna, Terracuza Azienda Agricola di Giacomo Nieddu
- dalla Sicilia, Terramia Società Cooperativa
2° classificato: dalla Sardegna, Copar Società Cooperativa
A chiusura delle premiazioni, è stata assegnata la menzione di merito “Impresa Biologica” all’Azienda Agricola Salella della Campania.
Tutti gli aggiornamenti sul sito ufficiale del concorso.


