Dopo un lungo percorso di selezione, a conquistare il riconoscimento sono state dodici etichette mentre sette hanno ottenuto la menzione speciale
Si è svolta al Teatro Pavone di Perugia la cerimonia di premiazione della XXXIV edizione dell’Ercole Olivario, l’importante concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane. L’iniziativa, promossa da Unioncamere in collaborazione con istituzioni e organismi del settore, rappresenta uno dei principali momenti di valorizzazione della produzione olivicola del nostro Paese.
Ercole Olivario 2026, un radar attento ai territori
Giunto alla trentaquattresima edizione, l’Ercole Olivario è un osservatorio privilegiato sulla qualità dell’olio extravergine di oliva italiano. Alla base del concorso c’è un sistema articolato di selezioni regionali che coinvolge gran parte delle aree a vocazione olivicola, offrendo visibilità alle produzioni e alle imprese.
Nel corso della cerimonia di Perugia, è stato ribadito il ruolo dell’olivicoltura come comparto agricolo e come elemento identitario del paesaggio e della cultura dei territori. Un aspetto sottolineato anche dalle istituzioni presenti, che hanno evidenziato l’impegno nella tutela e nella promozione del settore.

«Non premiamo solo la qualità dell’olio, ma il lavoro e l’impegno degli olivicoltori, custodi di un prodotto centrale per i territori italiani, nonostante le difficoltà della filiera. Un ringraziamento va anche alle realtà regionali che hanno sostenuto il concorso con selezioni ed eventi su tutto il territorio nazionale», ha dichiarato Andrea Prete, presidente di Unioncamere.
I vincitori: dall’Italia una mappa dei migliori oli italiani
Sono dodici le etichette premiate nelle diverse categorie, tra oli extravergini e produzioni certificate DOP e IGP, a testimonianza della varietà e della qualità della produzione nazionale.
Categoria DOP/IGP
- Fruttato leggero: Sabina DOP – Azienda Agricola Marcoaldi Roberta (Lazio)
- Fruttato medio: IGP Toscano “Prima Oliva” – Società Agricola Campioni (Toscana)
- Fruttato intenso: ex aequo Puglia IGP – Società Agricola Fratelli di Niso e Roma IGP – Azienda Quattrociocchi Americo (Lazio).
Categoria Extravergine
- Fruttato leggero: Olio biologico cultivar Moraiolo – Fattoria Ramerino (Toscana)
- Fruttato medio: “Crognale” – Azienda Agricola Tommaso Masciantonio (Abruzzo)
- Fruttato intenso: “Olivastro” – Azienda Quattrociocchi Americo (Lazio)
Accanto ai primi classificati, sono stati assegnati anche secondi e terzi premi, che completano un quadro rappresentativo delle principali regioni olivicole italiane.

Premi speciali e riconoscimenti
La cerimonia ha visto inoltre l’assegnazione di sette menzioni speciali, dedicate a specifici ambiti produttivi e imprenditoriali. Tra queste, la menzione per l’olio biologico, quella per le monocultivar, il premio per il packaging e i riconoscimenti rivolti a giovani imprenditori, imprese femminili e realtà attive nella comunicazione digitale.
Menzione speciale “Olio biologico”
- Categoria DOP/IGP: IGP Toscano Biologico – Frantoio Franci (Toscana)
- Categoria Extravergine: Terracuza – Giacomo Nieddu (Sardegna)
Menzione “Olio Monocultivar”
- Categoria DOP/IGP: DOP Terre di Bari Castel del Monte “Don Gioacchino” – Sabino Leone (Puglia)
- Categoria Extravergine: Gangalupo – Azienda Agricola Bisceglie Maria (Puglia)
Premio speciale “Amphora Olearia”
- Miglior confezione: Tenaglia Filomena, etichetta “I Fatica” – DOP Colline Teatine (Abruzzo)
Menzione di merito “Giovane imprenditore”
- Azienda Agricola Tedone Biagio con l’olio “Tedò” (Puglia)
Menzione di merito “Impresa Digital Communication”
- Azienda Agricola Donato Conserva con l’olio “Mimì” (Puglia)
Menzione di merito “Impresa Donna”
- Tenute Librandi (Calabria)
Menzione di merito “Giorgio Phellas – Turismo dell’olio”
- Vecchio Frantoio Bartolomei (Umbria).
Focus sui giovani: il progetto “Ercole Olivario Future”
Tra le novità di questa edizione, la prima edizione di “Ercole Olivario Future – Sezione Renisa”, iniziativa rivolta agli istituti agrari italiani. Il progetto punta a valorizzare le produzioni realizzate dagli studenti, offrendo loro un primo confronto con il mondo professionale.
A proclamare i vincitori della I edizione del concorso dedicata agli Istituti Agrari Italiani è stata Patrizia Marini, presidente Renisa – Rete Nazionale Istituti Agrari:
1° Classificato – dalla Puglia l’Istituto Tecnico Agrario “R. Lotti – Umberto I” di Andria (BT) in Puglia con l’Olio dei Miracoli;
2° Classificato – dalla Puglia l’I.I.S.S. Agrario Alberghiero Basile Caramia di Locorotondo (BA) con l’Olio Gigante;
3° Classificato – dalla Calabria l’Istituto d’Istruzione Superiore ITI-IPA-ITA “E. Majorana” di Corigliano Rossano (CS) con l’olio Momena.

Un settore tra qualità e sfide di mercato
Nel corso dell’evento è emersa anche una riflessione sullo stato del comparto. Se da un lato la qualità delle produzioni italiane continua a essere riconosciuta, dall’altro restano aperte alcune criticità, tra cui la frammentazione della filiera e la necessità di rafforzare la competitività sui mercati internazionali.
In questo contesto, iniziative come l’Ercole Olivario contribuiscono a consolidare l’identità del prodotto e a promuovere una maggiore consapevolezza del valore dell’olio extravergine italiano.
Maggiori informazioni: ercoleolivario.it


