Le imprese che coltivano vite, olivo e pomodoro potranno aderire a un progetto che mette a disposizione strumenti digitali per monitorare clima e fitopatie. Domande entro il 15 settembre
Buone notizie per le aziende agricole della provincia di Napoli che coltivano vite, olivo e pomodoro. Grazie al progetto finanziato dalla Camera di Commercio di Napoli, infatti, potranno rafforzare la loro competitività attraverso l’innovazione tecnologica e la prevenzione fitosanitaria.
L’iniziativa punta a sostenere lo sviluppo dell’agricoltura locale, mettendo a disposizione delle imprese strumenti avanzati per una gestione più efficiente e sostenibile delle produzioni.
L’intervento prevede la realizzazione di un sistema integrato di monitoraggio agroclimatico e fitosanitario, basato su una rete di stazioni agro-meteorologiche distribuite nei principali comprensori agricoli della provincia. Le stazioni consentiranno di raccogliere in tempo reale dati fondamentali sulle condizioni ambientali, quali temperatura, umidità relativa, precipitazioni e bagnatura fogliare.
Come funziona il progetto
Le informazioni rilevate saranno elaborate da una piattaforma digitale centralizzata, in grado di integrare i dati meteorologici con modelli previsionali dedicati alle principali avversità delle colture.
Il sistema permetterà di stimare il rischio di infezioni e infestazioni, fornendo alle imprese indicazioni tempestive sui momenti più idonei per intervenire. Un approccio che consentirà agli operatori aderenti di programmare gli interventi con maggiore precisione, riducendo costi e rischi produttivi.
L’obiettivo è costruire nel tempo una banca dati territoriale di elevato valore scientifico e tecnico, utile per attività di ricerca, pianificazione e sviluppo del comparto agricolo del territorio napoletano. Tra i benefici attesi figurano una maggiore efficienza produttiva, una migliore qualità delle produzioni e un incremento della sostenibilità delle pratiche agronomiche grazie a un minor impiego di prodotti fitosanitari.
Chi può partecipare e come presentare la domanda
Possono partecipare le aziende agricole che operano nelle macroaree del territorio vesuviano, dei Campi Flegrei e della zona orientale della provincia di Napoli, purché le superfici siano regolarmente inserite nel fascicolo aziendale AGEA. È inoltre necessario essere iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Napoli, essere in regola con il pagamento del diritto annuale e con la quota associativa di Confagricoltura Napoli.
Le domande di adesione dovranno essere presentate entro le ore 16.00 del 15 settembre 2026, tramite PEC all’indirizzo confagricolturanapoli@pec.it oppure direttamente presso la sede di Confagricoltura Napoli.


