Moldova: il piacere della scoperta della città e dei suoi vini

Il Paese dell’Europa dell’est sta attraversando un momento di fermento, apertura e crescita urbanistica ma è soprattutto in campagna che mostra la sua anima più vera, quella legata alla terra, punteggiata da alberi da frutto e vigneti che hanno fatto nascere molte cantine. Noi ne abbiamo visitate quattro…

Paese giovane ed emergente, la Moldova riserva sorprese inaspettate, quanto piacevoli, ed esprime un forte desiderio di emancipazione accompagnato da uno sviluppo di attività immobiliari e commerciali.

Valeria Biagiotti, ambasciatrice italiana nella Repubblica di Moldova, ha spiegato che:

«L’Italia uno dei principali investitori in Moldova, con 1.600 aziende presenti, di cui 600 attive. I settori vanno dalla meccanica alla componentistica, dall’elettronica al calzaturiero fino all’agroalimentare, in forte sviluppo. A seguito, inoltre, dell’embargo contro la Russia (2014), il Paese si è aperto all’economia di mercato con l’Europa e la Cina, avviando una nuova fase di crescita. E pur scontando il retaggio di una pesante eredità, il fervore e le iniziative non mancano, supportate dalle Istituzioni, impegnate ad incrementare l’enoturismo ed il turismo responsabile».

Moldova, verso il cambiamento e la modernità

I temi di cui ha parlato l’ambasciatrice sono stati al centro della Conferenza Globale sul Turismo del Vino, organizzata dalla UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite) a Chisinau. La capitale della Moldova presenta la tipica architettura di stile sovietico, cui si affiancano nuovi e moderni edifici, che hanno ridisegnato la fisionomia cittadina: caffè, negozi, ristoranti e qualche locale di tendenza. Passeggiando nel centro storico, si possono ammirare la Cattedrale della Natività di Cristo, il principale edificio di culto ortodosso di Chisinau e il Museo Nazionale di storia, che sorge di fronte al monumento “Lupa” di Romolo e Remo, la copia dei gemelli fondatori di Roma.

Vini della Moldova: 4 cantine da visitare nel Paese dei vigneti

Cattedrale di Chisinau (sinistra) e il Palazzo del governo (Foto © Cinzia Dal Brolo).

La Moldova e il vino: +15% di esportazioni nel 2017

Ma è soprattutto in campagna che il Paese mostra la sua anima più vera, quella legata alla terra, punteggiata da innumerevoli vigneti e alberi da frutto. Qua e là spuntano case rustiche, antichi villaggi, orti e giardini, in una suggestiva atmosfera rurale, che regala momenti di pace assoluta. Il territorio ospita numerose cantine, ma si può tranquillamente affermare che ogni famiglia produce vino, che in Moldova scorre a fiumi e rappresenta il 3,2% del Pil. Basti pensare che la produzione annuale è di 1,8 milioni di litri e che, nel 2017, la Moldova ha esportato 54,2 milioni di bottiglie di vino, il 15% in più rispetto all’anno precedente, con un aumento esponenziale verso i paesi della UE, il Canada, la Cina, la Polonia e la Russia.

Accanto alle varietà internazionali, troviamo varietà autoctone come Rara Neagra, Feteasca Neagra e Feteasca Alba, dalle quali si ottengono vini interessanti e di ottima qualità. Si punta all’eccellenza, con le principali cantine del paese: Milestii Mici, Cricova, Purchari e Ascony che utilizzano macchinari italiani e si avvalgono della consulenza di nostri enologi.


Cantina Milestii Mici: la più grande del mondo con 200 km di gallerie


Vini della Moldova: 4 cantine da visitare nel Paese dei vigneti

Azienda Milestii Mici (Foto © Cinzia Dal Brolo).

Le aziende storiche come Milestii Mici (16 km a sud di Chisinau), formata da circa 200 km di gallerie sotterranee, sono davvero affascinanti. Bisogna andarci e percorrere (in auto) i lunghi tunnel che custodiscono migliaia di bottiglie di vino, per realizzare il valore e la grandiosità dell’opera.

MILEŞTII MICI” Winery
com. Mileștii Mici, Ialoveni, Republica Moldova, MD-6819
Sito web


Château Purcari, immersa nel verde


Vini della Moldova: 4 cantine da visitare nel Paese dei vigneti

Château Purcari (Foto © Sito web dell’azienda).

Château Purcari, elegante struttura immersa nel verde, ho potuto degustare 3 vini diversi: un Pinot Grigio 2017, vino bianco secco molto profumato; un Rosè de Purcari 2017, da uve di Cabernet Sauvignon (50%), Merlot (25%) e Rara Neagra (25%) con sentori di fragole mature. Infine, un Rara Neagra 2016, tipico vino moldavo, elegante e piacevole. Anche se il vino più famoso della cantina è il Negru de Purcari, vino rosso secco, particolarmente apprezzato dalla Regina Elisabetta.

Château Purcari
s. Purcari, r. Ștefan-Vodă
Sito web


Ascony Winery: tradizione, folklore e qualità


Vini della Moldova: 4 cantine da visitare nel Paese dei vigneti

Ascony Winery (Foto © Sito web dell’azienda).

Ascony Winery ha il pregio di aver catturato il mio cuore, sia per la dimensione famigliare, sia per aver offerto lo spettacolo di un tipico matrimonio moldavo, tra canti e danze nell’aia. Una serata di festa conclusasi a tavola, gustando alcune deliziose specialità locali, in abbinamento a vini come il Sol Negru Feteasca Alba, aromatico e fresco.

Ascony Winery
Stefan cel Mare 1 – Puhoi, Region Ialoveni MD-6824
Sito web


Cantina Cricovia: gallerie, cunicoli e ampie sale degustazioni


Vini della Moldova: 4 cantine da visitare nel Paese dei vigneti

Cricova, dove si è svolta la serata conclusiva della Conferenza globale sul turismo del vino (Foto © Cinzia Dal Brolo).

Diversa per stile e ampiezza, Cricova è un “unico complesso sotterraneo” con gallerie, cunicoli e ampie sale degustazioni, per soddisfare le esigenze di migliaia di visitatori. Proprio qui si è tenuta la serata conclusiva della Conferenza globale sul turismo del vino, durante la quale è stato annunciato che sarà il Cile ad ospitare la quarta edizione di UNWTO Global Wine Conference.

Cricova
Strada Petru Ungureanu 1, Cricova 2084, Moldavia
Sito web

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Autore /


Cinzia Dal Brolo

Travel Journalist - Sono giornalista freelance e mi occupo di turismo ed enogastronomia, dopo diverse esperienze nell’economia. Ho collaborato con giornali ed emittenti televisve regionali presentando rassegne enogastronomiche e ho insegnato in corsi di marketing e comunicazione per varie Associazioni di categoria. Per raccontare le mie tante passioni ho creato un blog che porta il mio nome.

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Scritto il: lunedì, 24 settembre 2018

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