Contessa Alessia: il vino bianco dall’animo nobile

Gradevoli sentori fruttati, profumi floreali e lievi bollicine dovute alla rifermentazione naturale. Un brindisi con Daniele Acconci e il suo vino prodotto sulle colline lombarde di San Colombano al Lambro.

Vino Contessa Alessia: Daniele Acconci presenta il suo bianco

I vigneti da cui si ottiene il Contessa Alessia (Foto © Alessandra Barbazza).

Siamo sulla collina della Val Del Re, a San Colombano al Lambro, un enclave in terra lodigiana della provincia di Milano; insieme a noi c’è Daniele Acconci, giornalista, appassionato viticoltore e delegato FISAR di Lodi, che con le uve qui raccolte produce Contessa Alessia, un vino bianco dal carattere brioso, così chiamato in onore della figlia Alessia.

Le caratteristiche del terreno, che alterna zone sabbiose a zone calcaree molto permeabili, il sottosuolo ricco di minerali, la costante esposizione al sole, lo rendono ambiente ideale e vocato per la vite, qui coltivata da almeno 2000 anni. L’uva è il prodotto principale ed essenziale del luogo e i vini prodotti sono ricercatissimi per naturalezza e bontà, tanto che a questo meraviglioso territorio, nel 1984, viene riconosciuta la DOC e nel 1995 la IGT (Indicazione Geografica Tipica) “Collina del “Milanese”.

Vino Contessa Alessia: Daniele Acconci presenta il suo bianco

Daniele Acconci in vigna e una bottiglia di Contessa Alessia (Foto © Alessandra Barbazza).

Vino Contessa Alessia: Daniele Acconci presenta il suo bianco

«Contessa Alessia ha una base ampelografica composta da Riesling, Sauvignon e Viognier ed è imbottigliato dalla Cantina Stefano Bossi» ci spiega il produttore Acconci. È caratterizzato da un colore oro chiaro con riflessi verdastri, emette profumi teneri e intensi al naso, e possiede una profonda dolcezza olfattiva di fiori e gradevoli sentori fruttati. È fresco, avvolto da tocchi vellutati, aromatico ed estremamente gustoso: al sorso rimane equilibrato e pulito, e le leggere bollicine, dovute alla rifermentazione naturale cui è sottoposto, solleticano il palato. Inoltre è un vino molto genuino, con soli 57 mg/l di solfiti, un quantitativo di gran lunga inferiore ai limiti previsti dal disciplinare dei vini bianchi biologici.»

Vino Contessa Alessia: Daniele Acconci presenta il suo bianco

Daniele Acconci degusta il suo vino (Foto © Facebook).

A tavola..con Contessa Alessia

Contessa Alessia si sposa perfettamente con i frutti di mare, i salumi nostrani e i formaggi tipici della cucina lombarda come il Grana Padano DOP e la Raspadüra, ed è ottimo anche in abbinamento ai dolci. Insomma, è perfetto in ogni occasione, come aperitivo o vino da tavola, da sorseggiare dall’entrée fino al dessert. Un consiglio? Rivela le proprie fragranze se servito freddo, in modo tale da assaporare al meglio la sua spontaneità e la sua verve.

Azienda Agricola Bossi Stefano
Via IV Novembre, 14/4 – San Colombano al Lambro (MI)
Sito web
FB Contessa Alessia
IG Daniele Acconci

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Alessandra Barbazza

Forchetta stilografica. Gastronoma e cultrice dell’enogastronomia. Il cibo è sempre stato per me sinonimo di convivialità. Il cibo fa parlare. Il cibo narra. Dopo un percorso di studi scientifici e classici, ho voluto intraprendere la strada del gusto, del cibo inteso come arte; mi destreggio ai fornelli con curiosità, dedizione e passione, ingredienti che non possono mai mancare nella mia dispensa. Ora do voce ai sapori attraverso la scrittura, cercando di descrivere e far quasi assaporare, ciò che il Cibo ha da raccontare. Il mio Istagram è @forchetta_stilografica

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Scritto il: giovedì, 6 settembre 2018

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